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Una Pasqua all’insegna dell’ecososteniblità!

“Pasqua tanto desiata, in un giorno è passata”


Così dice un noto proverbio italiano che in effetti non ha tutti i torti: si attende a lungo la giornata di Pasqua, il fatidico momento cestino uova pasquadell’apertura del proprio uovo di pasqua, l’assaggio delle colomba, il pranzo con amici e parenti e poi…. Pufffffff…..in un attimo la Pasqua è già terminata. Anche se, per dire la verità, questa festività particolarmente amata dai bambini, non esce di scena proprio così silenziosamente; Lascia infatti dietro di sé una quantità incredibile di rifiuti, di packaging e di scarti, senza contare le tonnellate di quella tipica carta argentata, colorata e luccicante che avvolge le uova di pasqua e che, purtroppo, non è riciclabile.

 

Eppure godersi piacevolmente l’attesa della festività pasquale e la Pasqua stessa, evitando invece il protrarsi dei postumi della Pasquetta, quando per giorni ci si dedica all’immondizia da smaltire, è possibile!

Approcciandoci in modo eco-friendly a questa tradizionale festa infatti, prenderemo due piccioni con una fava: renderemo l’attesa della Pasqua un periodo altrettanto piacevole, creando un’atmosfera speciale che prolungherà la “Pasqua tanto desiata” e al contempo, ridurremo gli sprechi e i consumi inutili!

 

Per prima cosa è bene ripensare a come vorremmo trascorrere questa festa  a quel che ci piace: amiamo le decorazioni e i cestini pasquali? Allora evitiamo di spendere soldi inutili al supermercato e prepariamoli noi! Basta procurarsi dei cestini (o in alternativa vanno bene anche delle scatole delle scarpe) e riempirli di carta tritata e decorarli con le tempere.

Lo stesso vale per le tipiche uova decorate: basta preparare qualche giorno prima le uova sode e dipingerne il guscio con colori naturali, tipo succo di barbabietole, di mirtillo e lamponi per il rosso e il viola, lo zafferano diluito per il giallo, caffè per il marrone e via dicendo. Colorare da soli o con i bambini le uova sarà un’esperienza divertente e il giorno di Pasqua, mostrarle orgogliosi agli amici per poi romperle, nella caratteristica guerra delle uova sode per decretare l’uovo più resistente e l’uovo più bello, sarà ancor più divertente!

E per quel che riguarda la tavola? Bandite le stoviglie e le bottiglie di plastica e preferite invece il vetro e la porcellana: costeranno un po’ più di fatica in pulizia, ma si eviterà di creare altra spazzatura non necessaria.

 

Passiamo ora alle amatissime uova di Pasqua: se siete amanti del buon cioccolato e adorate il tradizionale momento ovetti dipinti pasqualidell’apertura dell’uovo, non temete: nessuno vi chiede di rinunciarvi! Preferite però, alle classiche uova dei supermercati, caratterizzate da un packaging vistoso e praticamente inutile, le uova di cioccolato biologico; per prima cosa vi renderete conto che la qualità del cioccolato è  altissima (e a questo proposito provate anche il nostro cioccolato, sia al latte che fondente, proveniente da agricoltura biologica: una golosa tentazione per ricaricarsi e rimanere leggeri!)  e che gli involucri, riciclabili e meno ingombranti, saranno più semplici da smaltire. Ma se invece siete già in possesso di un classico uovo di Pasqua non disperate: una buona idea per non gravare sull’ambiente consiste nel riutilizzare, anziché buttare, le carte colorate delle uova! Come? Ma…in tantissimi modi!

 

Una dei riusi più utili consiste nel trasformare le carte argentate in coccarde da pacchi e in carta da regalo: un’idea che ci permetterà di risparmiare non poco! Ma la carta dell’uovo può anche trasformarsi in segnalibri, in fodere per cassetti e cassepanche, rivestimenti per scatole, decorazioni per feste di compleanno o per il Natale prossimo! Se poi avete bambini, la carta dell’uovo potrà davvero trasformarsi in un miliardo di cose: da un coloratissimo aquilone a un mantello da supereroe, passando per un tappeto magico a una tovaglia colorata per le bambole, per trasformasi di nuovo in cornici,cornicette, ali di fata e tanto, tanto altro ancora!

 

Vedrete che seguendo questo piccoli consigli, l’atmosfera pasquale diventerà magica e l’attesa della fatidica domenica si caricherà ancor più di gioia e di attesa! E soprattutto, con qualche piccolo accorgimento, vedrete che anche il post-Pasqua, con il relativo smaltimento dei rifiuti, sarà meno drammatico, sia per noi che per l’ambiente! 

Una Pasqua all’insegna dell’ecososteniblità!

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