You Are Here: Home » News » Raccolta differenziata, per il bene di tutti!

Raccolta differenziata, per il bene di tutti!

rifiuti compostabili MilanoLa data è confermata: dal 26 novembre 2012 anche Milano comincia a raccogliere gli scarti alimentari, il così detto “umido”, nell’apposito contenitore. Sarà un inizio lento, che interesserà in principio solo alcune zone (circa un quinto della città meneghina) per poi propagarsi a macchia d’olio e raggiungere nel 2014, il suolo milanese nella sua interezza.

 

E a me viene da dire “Finalmente! Era ora!”

In Brianza, dove abito io, la raccolta diffenziata dell’umido si pratica già da anni e, forte dell’assioma ampiamente verificato “ci si abitua all’abitudine”, devo dire che mi urtava non poco, quando mi trovavo a Milano, il dover gettare la buccia della frutta o gli scarti del pranzo nel famoso “sacco nero”, oggi sacco trasparente, ossia il sacco per la raccolta indifferenziata.

 

In realtà Milano, città piuttosto all’avanguardia per quel che concerne il riciclo di carta, cartone e plastica, non si approccia alla raccolta dell’umido per la prima volta.

 

Una sperimentazione in tal senso cominciò infatti negli anni Novanta e, anche se interessava zone limitate della città, attecchì a fatica e riscosse così poco successo da essere negli anni risproposta a singhiozzi e poi bloccata definitivamente.

 

Quella iniziata il 3 settembre 2012, con la distribuzione gratuita di sacchetti e appositi cestini marroni per raccogliere i rifiuti organici, si può considerare invece una vera e propria rivoluzione ecologica per la Milano-Verde; gli abitanti delle zona tra Primaticcio e il centro storico potranno considerarsi dei veri e propri pionieri perchè saranno i primi milanesi ad avere l’obbligo di differenziare questa tipologia di rifiuto. Rivoluzione davvero importante se si pensa al fatto che gli scarti alimentari rappresentano circa un terzo dei rifiuti di provenienza domestica e che ogni persona, in un anno produce un quantitativo di rifiuti organici a dire poco notevole.

 

Ma non spaventatevi troppo, milanesi!

Raccogliere l’umido non è un dramma! Dopo qualche accorgimento iniziale diventerà anche per voi un gesto naturale e non potrete più farne a meno, vedrete!

Tuttavia…dall’alto della mia comprovata esperienza a proposito di questa raccolta, mi sento in dovere di elargire qualche preziosa perla di saggezza e qualche delucidazione.

 

1) Per prima cosa: Cosa mettere nell’umido?

Fanno parte dei rifiuti organici tutti gli scarti di cibo, sia cotti che crudi, gli avanzi, frutta e verdura, anche se avariata o marcia, tovaglioli di carta, pecse, lische, ed anche bustine del tè, di camomilla, fondi di caffè, bucce, fiori secchi e morti, residui di piante, gusci d’uovo ecc.

 

2) Dove mettere il raccoglitore dell’umido?

Il raccoglitore dell’umido si può tenere sia in casa che sul balcone, in base alla propria comodità e disponibilità. Se si decide di tenerlo in casa, bisogna prestare un po’ più di attenzione ad un ricambio pronto e temepstivo, senza aspettare che il sacchetto sia pieno fino all’orlo, onde evitare spiacevoli odoracci, specie in estate.  Lo stesso ovviamente vale anche per quel che riguarda il balcone, ma lì il sacchetto potrà avere un po’ più di autonomia!(sempre che non si trovi sotto il sole cocente estivo, ovviamente..)

Ogni palazzo comunque dispone o disporrà a breve di un raccoglitore dell’umido condominiale in cui sarà possibile buttare la propria immondizia anche tutti i giorni.

 

3) Consigli a proposito dell’umido:raccoglitori umido bio sumus

Quel che vi consiglio, per quel che riguarda questa particolare raccolta differenziata è:

–      un pronto ricambio del sacchetto

–      l’uso di un sacchetto resistente e biodegradabile e di un contenitore comodo e facilmente lavabile. A questo proposito particolarmente funzionali sono i sacchetti in carta riciclata al 100% del sistema Sumus® di Aspic, comodi e poco cedibili. Lo stesso vale per il cestello di ASPIC, aerato come prevede la normativa italiana, capiente e facilmente pulibile.

 


4) Perché raccogliere l’umido?

La raccolta dell’umido, è importante perché, attraverso il recupero di questi rifiuti altamente biodegradabili, è possibile creare il compost, un concime naturale che non inquina.

 

Riciclare è importante ma, soprattutto, è realmente possibile! Rendere obbligatoria la raccolta differenziata significa autonomizzare e rendere spontaneo un gesto che, fino a poche generazioni fa, non era minimamente contemplato.

L’unico accorgimento da avere, prima di inoltrarsi in questo utilissimo ma anche arzigogolato mondo della raccolta differenziata, è quello di informarsi bene sulla regole vigenti a questo proposito nella vostra città e nel vostro paese; a volte infatti, anche comuni limitrofi, utilizzano sacchetti di diversi colori per raccogliere il medesimo materiale, altri raccolgono assieme plastica e carta, altri ancora fanno separare dall’umido i gusci d’uovo ecc. Per quel che riguarda Milano, spero di esservi stata un minimo di aiuto.

 

 

 

 

 

Raccolta differenziata, per il bene di tutti!

About The Author

Number of Entries : 244

Leave a Comment

Scroll to top