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Tofu da latte di soia: l’ingrediente delle ricette estive

Tra i diversi tipi di latte vegetale che vi sono in circolazione, quello di soia è quello più diffuso. E non solo tra chi segue una dieta vegana: in molti casi, infatti, viene utilizzato per sostituire il latte vaccino per problemi di intolleranza o, semplicemente, perché il latte di origine vegetale è senza dubbio più facilmente digeribile. Inoltre è molto utilizzato per cucinare, come vi indicheremo in questa ricetta per preparare il tofu.

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Ideale per essere consumato fresco, il latte di soia è dunque anche usato frequentemente in molte ricette vegan, come per esempio in quella per preparare il tofu naturale, perfetto soprattutto da consumare in estate nelle insalate fresche.insalata-tofu-soia
Ottimo quando bio e naturale, il tofu di soia può essere preparato anche in casa da chi ha tempo e la pazienza necessaria per realizzare una ricetta capace di regalare grandi soddisfazione ai “cuochi”, ma che richiede parecchia attenzione.

 

Tofu naturale da latte di soia

Ingredienti per tofu da 300 grammi
– 3 litri di latte di soia
– 7 g di nigari o di cloruro di magnesio

Preparazione
In una casseruola versate 3 litri di latte di soia e, quando è prossimo all’ebollizione, togliete la casseruola dal fuoco. Se avete un termometro da cucina, verificate che il latte abbia raggiunto la temperatura di 85 °C, e cioè la temperatura ideale per farlo cagliare con il nighiri o con il cloruro di magnesio. Diluite nighiri o con il cloruro di magnesio in 50 ml di acqua tiepida e quindi incorporate la soluzione nel latte di soia e mescolate per 5 minuti delicatamente, con movimenti lenti e continui. Lasciate riposare per cinque minuti senza spostare o muovere la pentola; noterete che in superficie inizierà a formarsi la cagliata di tofu.tofu21
In una stampo da tofu, o in un colino a trama fitta, sistemate il telo da formaggio o, in alternativa, un telo di lino o canapa a trama larga. Con l’aiuto della schiumarla, raccogliete dalla pentola la cagliata e versatela nel telo che, a operazione di travaso finita, dovrà essere chiuso con i lembi ed, esercitando una leggera pressione, dovrà permettere al liquido in eccesso di uscire. A quel punto, coprire il caglio adagiando in superficie un peso, come per esempio una qualche confezione da 1 kg; nel caso si sia usato un colino, è opportuno appoggiare un piatto sotto al peso.
Lasciare riposare 20 minuti per ottenere un tofu morbido; fino a 30 per un tipo di consistenza media; fino a due ore per un “formaggio” duro e molto compatto, ideale per un utilizzo in cucina.
Il tofu può essere conservato in un contenitore di vetro, ricoperto di acqua naturale, in frigorifero per cinque giorni; a ogni utilizzo, l’acqua deve essere sostituita.

 

 

 

Tofu da latte di soia: l’ingrediente delle ricette estive

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