Scottature solari: rimedi naturali

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A volte per disattenzione, a volte perché il cielo sembra nuvoloso e si sottovaluta la situazione, a volte perché ci si dimentica di spalmare la crema in un punto, ma in estate le scottature sono sempre in agguato! Fermo restando che, in caso di esposizione solare, è di fondamentale importanza usare la protezione solare più adatta al proprio fototipo, ecco qualche rimedio naturale per alleviare il fastidio di leggere scottature solari delimitate in piccole zone. Se invece la scottatura è grande, molto dolente e accompagnata da altri sintomi (brividi, nausea, capogiri, ad esempio) è bene recarsi dal medico.

La pelle si scotta quando viene esposta troppo a lungo al sole senza protezione. Chi ha la pelle chiara deve stare particolarmente attento, perchè il rischio di scottarsi è molto più elevato. La sensazione che dà la pelle quando si scotta è una sensazione che tutti abbiamo provato almeno una volta nella vita: la pelle brucia, tira e duole. L’aspetto è arrossato e secco e al tatto risulta gonfia e sensibile. In caso di scottatura lieve (se infatti la situazione è più seria, il dolore è intenso e la zona scottata è ampia, è bene recarsi dal medico) le principali cose da fare sono lenire e idratare la cute. 

Bagno lenitivo al bicarbonato di sodio
Un bagno lenitivo può essere una buona soluzione per alleviare le sensazioni di bruciore e prurito e donare un po’ di sollievo alla pelle. Per prepararlo potete riempire la vasca di acqua tiepida, versarci mezzo bicchiere di bicarbonato di sodio e immergervi. Il bicarbonato ha il potere di ammorbidire la pelle e lenire le infiammazioni e porterà un po’ di sollievo alla pelle scottata.

Se la zona da trattare è piccola o non si ha voglia di immergersi nella vasca, si può provare ad applicare un impacco lenitivo.

Un impacco perfetto per alleviare il bruciore è quello al tè verde, semplice da realizzare ma di grande effetto. Fate bollire le bustine di tè verde in acqua, lasciatele raffreddare e poi applicatele direttamente sulla scottatura. Anche con lo yogurt si può realizzare un impacco lenitivo e rinfrescante. Applicato fresco sulla zona da trattare, donerà immediatamente un senso di sollievo. Andrà lasciato in posa una decina di minuti e poi rimosso con un batuffolo umido. Siccome in estate il melone non manca mai nel frigorifero, è possibile realizzare un impacco lenitivo contro le scottature anche con questo frutto. Va frullato finchè non si ottiene una polpa morbida da applicare sulla zona da trattare e lasciare in posa per un po’. Da ripetere ogni volta che se ne sente bisogno.

I 5 cibi che proteggono dal sole

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Per proteggersi al meglio dal sole le creme solari sono fondamentali ma un aiuto fondamentale viene anche dalla tavola. La scelta di alcuni cibi infatti può rappresentare un valido aiuto per proteggere il nostro corpo dal sole in modo ancora più efficace!

Ecco quali sono i cinque cibi che aiutano a proteggersi dal sole!

esposizione solare

 

1) Anguria
Fresca, dolce e assolutamente estiva, mangiare l’anguria è un vero e proprio piacere! Essendo ricca di acqua l’anguria contribuisce a mantenere l’idratazione corporea durante l’esposizione al sole e grazie al licopene, aiuta a prevenire le scottature solari. Ricordate che portare in spiaggia una bella fetta di anguria non basta, la crema solare giusta, in relazione al proprio fototipo è essenziale!

2) FragoleFragole
Ricche di vitamina C, di acqua e di fibre, le fragole sono un pieno di benefici per l’organismo e davvero gustoso. Tra le caratteristiche benefiche di questo frutto c’è anche quella di essere ricco di anti-ossidanti, utilissimi per il benessere della pelle e per contrastare l’azione dei radicali liberi, i principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo.

3) Carote
Vi ricordate quando da piccoli vi dicevano di mangiare tante carote per preparare la pelle al sole? Ebbene sì, avevano ragione! Le carote infatti sono ricche di beta-carotene che, se assunto con costanza durante l’anno, aiuta la pelle a prepararsi all’esposizione solare.

4) Cetrioli
Ricchissimi di acqua e freschissimi, i cetrioli si mangiano davvero piacevolmente con il caldo e ci regalano preziosi benefici. Aiutano infatti a mantenere la pelle idratata, in modo da fronteggiare al meglio la naturale azione dei radicali liberi e sono ricchi di vitamine, acido folico e sali minerali, tutti importanti per proteggere la pelle dagli agenti esterni e dal sole.

albicocca-sole5) Albicocche
Le albicocche sono un frutto goloso e molto utile. Ricche di carotenoidi e di vitamine, contribuiscono a mantenere la pelle idratata ed elastica, anche sotto il sole, che rappresenta una situazione di stress a livello cutaneo.

Scottature solari: tre rimedi naturali per alleviare il bruciore

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Fermo restando che una buona prevenzione è alla base dell’esposizione solare e che dovrebbe essere ormai ben risaputo che esporsi al sole senza la giusta protezione solare non è solo dannoso per la pelle ma anche molto pericoloso per la salute, ecco tre rimedi naturali per alleviare il fastidio e il dolore dovuto alle scottature solari. Con la giusta protezione infatti le scottature non dovrebbero verificarsi ma, nei punti dove non si è ben applicata la crema o nel corso di un week end fuori porta in cui si è colti di sorpresa da un sole inaspettato, o ancora in caso di una crema con fattore protettivo sbagliato rispetto al proprio fototipo, ecco come comportarsi.

scottature-rimedi-naturali

Un bel bagno alleviante
Quando la pelle subisce una scottatura è calda, dolente e arrossata e, a seconda del grado della scottatura stessa, si avverte bruciore, prurito e pizzicore. In questo caso un bagno con acqua tiepida (e non fredda!) potrebbe dare sollievo e alleviare il pizzicore. Per un effetto calmante e per placare un po’ l’infiammazione, nella vasca vanno aggiunti mezzo bicchiere di bicarbonato di sodio e una manciata di sale grosso.

Impacco lenitivo
Chi invece ha bisogno di un effetto immediato rinfrescante e lenitivo che calmi la sensazione di bruciore, molto fastidiosa, e dia sollievo e refrigerio, può applicare sulla zona interessata un impacco lenitivo naturale. L’olio di cocco in questo caso è un vero e proprio toccasana, in grado di idratare in profondità la pelle e di calmare l’irritazione. Applicarlo con attenzione con un batuffolo sulla zona interessata, darà sollievo e aiuterà ad accelerare la guarigione della scottatura. E’ importante però usare olio di cocco del tutto naturale, che non contenga sostanze chimiche.

cetrioli-contro-scottature

 

I cetrioli contro le scottature
In pochi lo sanno, ma i cetrioli vantano proprietà lenitive e rinfrescanti straordinarie, davvero utili in caso di scottature. Applicarli sulla zone scottata dal sole, oltre a dare un sollievo immediato, permette anche di attenuare l’infiammazione in modo naturale. Potete scegliere se frullare il cetriolo e applicare la polpa sulla scottatura, per un’azione rinfrescante e decongestionante immediata, oppure filtrare la polpa per ottenere il succo e applicarlo tamponando sulla scottatura con batuffoli di cotone. Essendo un rimedio del tutto naturale, il cetriolo si può applicare anche sulla pelle del viso, eccetto in caso di allergia a questa alimento.

7 consigli per prolungare la tintarella al rientro delle vacanze

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Dalle vacanze si torna con tanti ricordi nel cuore, un’aria rilassata e anche con un bel colorito di pelle. I più fortunati che hanno potuto godere di lunghe vacanze al mare e coloro che all’abbronzatura tengono molto o hanno un carnagione che si colora facilmente, sfoggiano al rientro dalle ferie un’abbronzatura invidiabile, ottenuta in modo graduale e con le dovute precauzioni necessarie per un’esposizione al sole sicura.

prolungare tintarella dopo le ferie

Dopo tanta pazienza, cura e attenzioni, non appena rientrati dalle vacanze però  l’abbronzatura si affievolisce rapidamente lasciando spesso il posto a macchie, pelle secca e zone del corpo desquamate.
Che fare allora per non vanificare gli sforzi fatti? Semplice: bisogna continuare a prendersi cura della pelle con molta attenzione anche al rientro dalle vacanze.
Il motivo per cui l’abbronzatura se ne va e la pelle si desquama è che il rinnovo naturale degli strati più superficiali dell’epidermide avviene sovente, in modo da eliminare le cellule morte. Rallentare questo procedimento naturale è possibile, dedicando alla pelle qualche cura in più e seguendo qualche semplice consiglio.

1) Paola chiave: idratare!
L’idratazione è fondamentale per la pelle. Allo stesso modo in cui si è applicato ogni giorno un prodotto doposole, dopo l’esposizione solare, una buona crema idratante va applicata quotidianamente anche al rientro delle vacanze. A questo proposito il burro di karatè e l’aloe si rivelano alleati davvero validi.


2) Attenzione all’alimentazioneidratare pelle dal'interno

Il corpo va idratato anche dall’interno; per questo è importante curare la propria alimentazione, arricchirla quotidianamente con frutta e verdura fresca e bere almeno due litri di acqua al giorno. Così facendo la pelle si manterrà più facilmente elastica e ben idrata.

3) Docce fresche e asciugature delicate
Rientrati dalle ferie preferite la doccia al bagno, perché stando a contatto a lungo con l’acqua, specie se calda, la pelle si desquama più facilmente. Anche l’asciugatura, usciti dalla doccia, va fatta con delicatezza, tamponando la pelle con un asciugamano morbida, senza sfregare.

4) Sì all’olio e al gel idratante
Durante la doccia è bene preferire un buon olio o un doccia-gel per lavarsi al posto del tradizionale bagnoschiuma che spesso è aggressivo sulla pelle. I prodotti molto schiumosi infatti contengono spesso tensioattivi che inaridiscono la cute.

gommage delicato per prolungare abbronzatura5) Gommage, per uniformare il colorito
Per evitare macchie e discromie, è bene effettuare settimanalmente un gommate delicato su corpo e decollate, per uniformare il colorito dell’abbronzatura; se il gommate è oleoso, meglio ancora! Sarebbe meglio evitare invece di usare il guanto di crine: pensato appositamente per favorire in maniera incisiva la rimozione delle cellule superficiali dell’epidermide, rischia però di lasciare striature.

6) No al profumo!
I profumi e tutti quei prodotti che contengono alcool rischiano di inaridire la pelle e di macchiarla. Per preservare più a lungo la tintarella sostituiteli per un po’ con acque profumate e oli essenziali idratanti.

7) Approfittare delle ultime giornate di sole!
L’ultimo consiglio per prolungare l’abbronzatura è quello di approfittare delle ultime giornate di sole, prima dell’arrivo dell’autunno. Piscina, parco o anche il balcone sono l’ideale per farsi baciare dal sole! Anche se i raggi sembrano meno intensi, le buone norme di esposizione solare non vanno mai scordate: è bene evitare le ore in cui il sole batte con più intensità (11.30-15.00) e proteggersi sempre con il filtro solare più adatto al proprio tipo di pelle e al livello di abbronzatura!

sole al parco

Infine è bene sottolineare il fatto che l’abbronzatura è una difesa dai raggi solari e pertanto è una condizione necessariamente transitoria. Per questo la tintarella è destinata gradualmente a schiarirsi e poi sparire più o meno velocemente, a seconda dell’età della persona, del suo fototipo e dalla cura che si dedica alla pelle.
Cercare di prolungarla il più possibile seguendo qualche consiglio naturale, nel rispetto del corpo e della pelle, è un conto; cosa ben diversa è invece fare in modo che l’abbronzatura persista tutto l’anno stressando la pelle con modalità aggressive e non salutari (ad esempio: lampade effettuate troppo di frequente) che sono dannoso e sovente producono danni estetici (pelle arida, secca, ruvida e rugosa) e, cosa ancor più seria, possono generare gravi problemi di salute.

 

 

In spiaggia e al mare… proteggi i capelli in modo naturale!

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Al solo pensiero delle vacanze non state più nella pelle? I vostri capelli però non sono della stessa opinione.
Le vacanze al mare infatti per i capelli sono un vero e proprio stress! Sole, salsedine e cloro sono i loro principali nemici e, tra un tuffo e l’altro, è importante avere qualche accorgimento in più per proteggerli da eventuali danni e in modo da evitare di dover convivere con una chioma ribelle, sfibrata e indistricabile. Per fortuna la natura viene anche in questo caso in nostro soccorso e, grazie a qualche accorgimento in più e a qualche utile rimedio naturale, i nostri capelli supereranno al meglio le vacanze!

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Prima di partire per le vacanze

Iniziate a pensare ai capelli prima di partire! Mettete da parte tinte, permanenti e trattamenti aggressivi per i capelli aimpacco-capelli-mare favore di trattamenti nutrienti, idratanti e naturali.
Ecco la ricetta di un trattamento naturale molto semplice, ad esempio: basta prendere una banana, ridurla in
poltiglia con la forchetta e aggiungerci un cucchaino di miele e due di olio extra vergine d’oliva, applicare il composto sulla chioma insistendo particolarmente sulle punte, di solite le più rovinate e lasciare in posa per 20 minuti per poi risciacquare. Questo trattamento naturale, se effettuato con costanza un paio di volte la settimana il mese prima di partire, contribuirà notevolmente a mantenere i capelli morbidi, lucenti e ben idratati.

In spiaggia:

mare capelli curaPer quanto possibile cercate di proteggere i vostri capelli dal contatto diretto coi raggi del sole utilizzando cappelli e foulard. Altrettanto importante è sciacquare con cura la chioma dopo ogni bagno in modo da rimuovere al meglio ogni traccia di salsedine o cloro che già di per sé seccano e rovinano i capelli ma, abbinati all’effetto del sole, producono danni anche peggiori. Anche il cuoio capelluto dev’essere sciacquato con cura: gli agenti aggressivi della salsedine posso infatti seccare ed irritare anche la pelle. Inoltre, per pettinare i capelli e sciogliere eventuali nodi preferite sempre pettini in legno a denti larghi e, in caso di ciocche intricate, procedete lentamente e con dolcezza cercando di non spezzare i capelli.

 

Dopo il mare:

La vostra beauty routine per il benessere dei capelli ancora non è terminata! Non appena rientrati in casa o in hotel, dopo una giornata trascorsa al mare, lavate i capelli con uno shampoo leggere e non dimenticate il balsamo. L’ideale sarebbe dedicare un po’ più di tempo ai vostri capelli almeno un paio di volte alla settimana con una bella maschera rigenerante fai da te, semplice da fare e veramente benefica per la chioma. Un impacco al burro di Karitè, ad esempio, applicato su capelli umidi e puliti per una trentina di minuti, è un vero toccasana per le chiome, anche le più ribelli! Se invece siete tra quelli hanno poca pazienza per maschere e impacchi, potete optare per una soluzione più comoda ma altrettanto valida: l’olio bio per capelli – Bjobj; si tratta di un olio specifico per la protezione dei capelli durante l’esposizione solare, in grado di rinforzarli e idratarli. Grazie all’olio di macademia e di lino, svolge anche un’azione ristrutturante. L’olio bio si può si applicare sia sui capelli asciutti prima di ogni esposizione solare, sia usare come impacco ristrutturante prima dl normale shampoo.
Un ultimo consiglio: per quanto possibile in vacanza cercate di non usare phon e piastre ad alte temperature; il look naturale, soprattutto al mare, è bellissimo e i vostri capelli vi ringrazieranno!

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