Piedi e aceto: tre rimedi da conoscere

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Il binomio piedi e aceto può sembrare strano eppure nasconde delle importanti peculiarità! Infatti l’aceto di mele è un vero e proprio amico dei piedi e aiuta a combattere alcune problematiche, tanto comuni quanto fastidiose, che li riguardano. Grazie all’aceto infatti è possibile risolvere e porre rimedio a inestetismi e fastidi in modo del tutto naturale: scopriamo assieme quando e come usare questi portentosi rimedi che l’aceto regala.

Elimina i cattivi odori
Complici la sudorazione, le scarpe e alcuni tessuti delle calze, spesso i piedi sono predi di cattivi odori che, in alcuni casi, si rivelano davvero difficili da rimuovere. Grazie agli acidi che contiene, l’aceto si rivela un ottimo alleato contro i cattivi odori, in grado di inibirli in modo naturale.
Come fare? Con un bel pediluvio.
Occorre mettere i piedi a mollo per 20 minuti circa in una bacinella contenente due parti di acqua e una di aceto. Fare questo pediluvio 3/4 volte la settimana aiuterà a contrastare il cattivo odore in modo efficace.

Aceto: nemico dei funghi
Proprio perchè toccano terra e spesso, costretti in scarpe e calze, sudano sviluppando un ambiente umido, i piedi sono spesso soggetti a funghi. Esistono diversi tipi di funghi dovuti a batteri diversi ma sono tutti fastidiosi allo stesso identico modo. L’aceto, con la sua azione anti-batterica e anti-micotica, contribuisce a lenire l’infiammazione e a creare un ambiente ostile al proliferare di batteri e funghi.
Si procede con un pediluvio a base di acqua calda e aceto, in cui lasciare le estremità almeno 30 minuti. Facendo questo pediluvio con costanza, almeno 4 volte la settimana, i risultati non tarderanno a farsi vedere.

Aceto contro il prurito
Vi è mai capitato di provare la fastidiosissima sensazione di sentire prudere i piedi? Le cause possono essere tante: secchezza, disidratazione, micosi, allergie, intolleranze ad alcuni tessuti e squilibrio del Ph ne sono solo un esempio. In ogni caso l’effetto è davvero spiacevole. Come risolverlo? Anche in questo caso l’aceto di mele si rivela un prezioso alleato, in grado di alleviare il sintomo e dare sollievo. Anche in questo caso si procede con un pediluvio immergendo i piedi in una bacinella riempita per metà con acqua calda e per metà con aceto di mele. Il tempo di posa è di 20-30 minuti e, in caso di bisogno, il trattamento si può ripetere ogni giorno.

Scottature solari: rimedi naturali

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A volte per disattenzione, a volte perché il cielo sembra nuvoloso e si sottovaluta la situazione, a volte perché ci si dimentica di spalmare la crema in un punto, ma in estate le scottature sono sempre in agguato! Fermo restando che, in caso di esposizione solare, è di fondamentale importanza usare la protezione solare più adatta al proprio fototipo, ecco qualche rimedio naturale per alleviare il fastidio di leggere scottature solari delimitate in piccole zone. Se invece la scottatura è grande, molto dolente e accompagnata da altri sintomi (brividi, nausea, capogiri, ad esempio) è bene recarsi dal medico.

La pelle si scotta quando viene esposta troppo a lungo al sole senza protezione. Chi ha la pelle chiara deve stare particolarmente attento, perchè il rischio di scottarsi è molto più elevato. La sensazione che dà la pelle quando si scotta è una sensazione che tutti abbiamo provato almeno una volta nella vita: la pelle brucia, tira e duole. L’aspetto è arrossato e secco e al tatto risulta gonfia e sensibile. In caso di scottatura lieve (se infatti la situazione è più seria, il dolore è intenso e la zona scottata è ampia, è bene recarsi dal medico) le principali cose da fare sono lenire e idratare la cute. 

Bagno lenitivo al bicarbonato di sodio
Un bagno lenitivo può essere una buona soluzione per alleviare le sensazioni di bruciore e prurito e donare un po’ di sollievo alla pelle. Per prepararlo potete riempire la vasca di acqua tiepida, versarci mezzo bicchiere di bicarbonato di sodio e immergervi. Il bicarbonato ha il potere di ammorbidire la pelle e lenire le infiammazioni e porterà un po’ di sollievo alla pelle scottata.

Se la zona da trattare è piccola o non si ha voglia di immergersi nella vasca, si può provare ad applicare un impacco lenitivo.

Un impacco perfetto per alleviare il bruciore è quello al tè verde, semplice da realizzare ma di grande effetto. Fate bollire le bustine di tè verde in acqua, lasciatele raffreddare e poi applicatele direttamente sulla scottatura. Anche con lo yogurt si può realizzare un impacco lenitivo e rinfrescante. Applicato fresco sulla zona da trattare, donerà immediatamente un senso di sollievo. Andrà lasciato in posa una decina di minuti e poi rimosso con un batuffolo umido. Siccome in estate il melone non manca mai nel frigorifero, è possibile realizzare un impacco lenitivo contro le scottature anche con questo frutto. Va frullato finchè non si ottiene una polpa morbida da applicare sulla zona da trattare e lasciare in posa per un po’. Da ripetere ogni volta che se ne sente bisogno.

Lo zenzero: un prezioso alleato per il nostro benessere

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Da sempre noto e molto usato in Oriente lo zenzero, pianta erbacea di origine orientale, sta sempre più conquistando consensi anche da noi grazie ai suoi mille usi e ai tanti benefici che questa pianta ci può regalare. Oltre alle innumerevoli proprietà benefiche per la salute, contribuiscono a renderlo noto e sempre più amato, anche il suo sapore inedito e il gusto piacevole che lo rendono un gustoso alleato anche in cucina.

zenzero-benefici

1) Amico dell’apparato gastro-intestinale
Lo zenzero, grazie alle sue proprietà calmanti e rilassanti, si rivela un prezioso alleato nel combattere i dolori allo stomaco e all’intestino; rilassando i muscoli gastro-intestinali infatti aiuta a prevenire la formazione di aria e a ridurre il gonfiore. In caso di nausea, lo zenzero si rivela molto utile, aiutando a calmare il fastidio e dopo un pasto particolarmente pesante, masticare un pezzettino di zenzero, facilita la digestione.

2) Lo zenzero depura!
Le tisane allo zenzero, oltre ad essere davvero buone e gradevoli di sapore (lo zenzero si sposa alla perfezione con un po’ di succo di limone e un cucchiaino di miele) favoriscono i processi digestivi e aiutano a depurare l’organismo dalle scorie, donando un senso di leggerezza.

3) Combatte i malanni stagionali
Raffreddore e mal di gola sono malanni comuni ma piuttosto fastidiosi che ci colgono di sorpresa non solo in autunno e in inverno ma anche in primavera, quando gli sbalzi di temperatura sono all’ordine del giorno e la voglia di alleggerire l’abbigliamento è tanta. In caso di raffreddore lo zenzero è molto utile e può essere consumato sia fresco che nella forma di infusi, a seconda di quel che si preferisce. Anche in caso di mal di gola lo zenzero si rivela un prezioso amico: basta masticarne un pezzetto non appena la gola inizia a pizzicare e le proprietà calmanti e rilassanti contribuiranno in maniera efficace ad attenuare l’infiammazione in corso.

zenzero-alleato-salute4) Allevia i dolori mestruali, muscolari alle articolazioni
Lo zenzero in Oriente viene considerato un anti-dolorifico e anti-infiammatorio naturale e come tale viene usato per risolvere ed alleviare alcune problematiche. Perfetto come infuso, lo zenzero contribuisce a rendere meno intensi i dolori di vario tipo come quelli mestruali, muscolari e quelli alle articolazioni. In Giappone viene spesso usato a livello topico per combattere i dolori e le contrazioni muscolari, riscaldando la radice con il vapore, inserendola in un panno di cotone e mettendola a diretto contatto con la zona da trattare.

5) Un rimedio contro il mal di testa
Anche in caso di mal di testa, grazie alle sue proprietà calmanti e anti-dolorifiche, lo zenzero si rivela efficace: soprattutto in casa di emicrania, il consiglio è quello di bere un infuso caldo e coricarsi, i miglioramenti saranno rapidi.

6) Buonissimo in cucina
Infine lo zenzero è molto apprezzato anche in cucina. Grazie alla sua versatilità può essere usato in diversi modi: insalate, dolci e salse sono solo un esempio! Ottimo come infuso, può essere usato anche in aggiunta al tè verde e rappresenta un ingrediente ideale per realizzare oli da condimento e centrifughe. In cucina è sempre meglio usare zenzero fresco.

 

Come pulire il divano: i segreti per farlo tornare come nuovo!

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Amato, vezzeggiato e desiderato, è molto difficile che il divano manchi in una casa! Oggetto d’arredo usatissimo e super apprezzato, viene scelto non solo per l’estetica ma anche per la comodità: il tempo che si passa sul divano infatti è davvero tanto! Sul divano ci si rilassa, si schiaccia un pisolino, si guarda la tv, si ricevono ospiti e amici e spesso si sgranocchiano spuntini o anche si cena davanti al proprio film preferito. Se poi condividete casa con qualche animale domestico, sapete bene che non siete gli unici ad apprezzare la comodità del divano!

divano-pulizia-fai-da-te

C’è però un secondo lato della medaglia, meno piacevole: proprio perchè così tanto usato e così tanto amato, il divano si sporca in fretta, si macchia facilmente, è ricettacolo di polvere e acari e, soprattutto, non sempre è così agevole da pulire.
In caso di divano sfoderabili le operazioni di pulizia sono semplici e si possono effettuare in casa, usando la propria lavatrice e seguendo le indicazioni dell’etichetta. Non tutti i divani però sono sfoderabili e spesso anche quelli che lo sono, presentano alcune parti che non si possono stacccare dal corpo principale. Che fare allora in questi casi?
Semplice: utilizzare qualche rimedio fai da te, comodo ed efficace, che ci permetta di pulire e igienizzare in profondità il nostro amatissimo divano.

come-pulire-divano-rimediL’aspirapolvere: un fedele compagno
Prima di procedere con lavaggi e detersioni, è importante rimuovere polvere, peli, sporcizia e briciole dal divano. Il modo più comodo, veloce ed efficace per farlo è usando un aspiratore potente in grado di rimuovere residui e sporco da ogni angolo.

Detersione

Dopo aver rimosso lo sporco si passa alla detersione. Il miglior detergente da usare per pulire e fondo il divano si realizza da sè, usando pochi ingredienti di facile reperibilità in casa. Basta procurarsi un secchio con una capienza di circa 2 litri e riempirlo di acqua tiepida, aggiungerci il succo di un limone e due cucchiaini di bicarbonato, per avere un ottimo detergente. Prima di procedere con la pulizia, consigliamo di testare la resistenza del tessuto in un punto del divano poco visibile e poi, se tutto è ok, procedere con la pulizia. L’azione combinata di limone e bicarbonato permetterà di eliminare anche le macchie più resistenti e svolgerà un’azione repellente contro gli acari.

pulizia-divaniE in caso di divani di pelle?
Se il vostro divano è in pelle o in ecopelle, allora il prodotto da realizzare per pulirlo dovrà essere diverso. Quel che serve in questo caso è una soluzione a base di aceto bianco (un bicchiere) e due litri di acqua. Bisogna immergere il panno in questa soluzione e passarlo sul divano, per una pulizia accurata ed efficiente.

Mantenere il divano pulito e ben deterso è importante, sia per una buona manutenzione del divano stesso che per questioni d’igiene, soprattutto se in casa ci sono bambini.

Come rinforzare le unghie in modo naturale

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L’uso troppo frequente di smalti e solventi, di prodotti aggressivi per la pulizia della casa o anche più semplicemente un’alimentazione non equilibrata, carenza di vitamine o un periodo di stress possono danneggiare le unghie e renderle deboli e rovinate. Quando le unghie non stanno bene lo si vede subito dal loro aspetto: risultano infatti opache, friabili, con un colorito grigiastro o ingiallito e molto fragili.

rimedi-unghie-fai-da-te
Cosa fare in questi casi? Semplice: affidarsi a qualche semplice rimedio fai da te, in grado di rinforzare le unghie e farle tornare al loro splendore.

Unghie fragili
In caso di unghie deboli e friabili, un semplice impacco a base di olio extra vergine d’oliva e limone, può essere davvero utile. Prepararlo è facilissimo: basta procurarsi una ciotola e riempirla con due cucchiai di olio d’oliva, due di succo di limone e uno di acqua. Le unghie andranno lasciate a mollo nella ciotola per 5 minuti e il trattamento va ripetuto una o due volte alla settimana (a seconda dello stato delle unghie) per un paio di mesi. Se fatto con costanza, questo trattamento darà presto i risultati sperati.

limone-succo-unghieUnghie dal colorito spento
Se il problema delle unghie riguarda invece il loro colorito ed esse risultano opache, ingrigite o ingiallite, allora l’impacco andrà fatto solo con il succo di limone. I primi due impacchi potranno essere fatti con succo di limone puro, dalle grandi proprietà schiarenti, per un effetto intensivo. Nei successivi impacchi invece il succo di limone andrà diluito con acqua per evitare che il limone, molto acido, indebolisca ulteriormente le unghie già fragili.

Unghie friabili
Per le unghie che si sfaldano e si rompono, si può invece provare con un rimedio naturale a base di olio di ricino. Bisogna procurarsi una boccetta di smalto vuota e ripulirla con cura da eventuali residui. La boccetta va poi riempita per metà con olio di ricino, con un po’ di olio d’oliva e qualche goccia del vostro olio essenziale preferito. Il composto va applicato proprio come uno smalto su ogni unghia prima di andare a letto e massaggiato con cura, in modo che venga ben assorbito.