7 rimedi naturali per tenere lontane le formiche da casa

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Con l’arrivo del caldo, capita spesso di trovare le formiche in casa. Esse infatti, instancabili lavoratrici e attente accumulatrici di provviste, si avventurano in casa in gruppo, attratte dalle nostre dispense e in cerca di cibo. Disposte a tutto per rimpolpare le lo scorte ormai scarne, questi simpatici animaletti riescono davvero a insinuarsi ovunque, creando disagi e fastidi ai proprietari di casa.

formiche-rimedi-naturali

Le formiche non sono pericolose e non fanno nulla di male e per tenerle lontane da appartamenti e dispense, non serve usare pesticidi o prodotti chimici che le uccidano e dannosi per l’ambiente. Esistono infatti dei rimedi più semplici ma altrettanto efficaci. Si tratta di soluzioni green, naturali al 100% in grado di tenere lontane le formiche, nel rispetto della natura e dell’ambiente. Noi ve ne proponiamo sette, a voi la scelta di quale risponda meglio alle vostre esigenze!

1) Aceto
Le formiche sono molto sensibili agli odori e alcuni di essi non li tollerano proprio. L’aceto, ad esempio, crea loro molto fastidio. Un modo per tenerle alla larga da casa consiste nel riempire un bicchiere di aceto, aggiungerci qualche goccia di olio essenziale all’eucalipto e spennellare alla base porte, finestre e tutti i punti d’accesso di casa. L’operazione va ripetuta ogni 4/5 giorni finchè le formiche non si arrenderanno.

2) Origano
Anche con l’origano le formiche non hanno un buon rapporto. Cospargere le zone interessate con mucchietti d’origano aiuterà in modo efficace a tenerle lontane e darà alla vostra casa un buon profumo!

3) Lavanda
Anche l’odore della lavanda disturba le formiche. Mettere vasi di lavanda sul balcone o in giardino, davanti a casa, sarà un ottimo dissuasore per le formiche.

4) La menta
Se c’è una cosa che alle formiche non piace , questa è la menta! Mettere delle bustine di tè alla menta o delle foglie di menta essiccata nei punti in cui le formiche accedono in casa  e in breve tempo vedrete i risultati!

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5) Bloccare le fessure
Se porte e finestre in legno presentano fessure, è bene sigillarle con un po’ di silicone. Questo potrebbe bastare a impedire l’accesso delle formiche in casa

6) Pulizia!
Le formiche entrano in  casa perchè in cerca di cibo. Lasciare in giro briciole, zucchero, miele e tutti quegli alimenti di cui sono ghiotte non è certo una buona tattica! Fate quindi attenzione a sigillare bene le confezioni e a pulire spesso i pavimenti, magari usando una miscela di acqua, limone e aceto, che alle formiche non piace.

7) Zucchero… dissuasore!
Le formiche, come tutti gli animali e le piante dell’ecosistema, sono utilissime in natura e il fatto di non volere che entrino in casa è molto diverso dal non volerle in giardino. Un’idea per deviare il loro percorso e allontanarle da casa consiste nel posizionare nei pressi delle zone di accesso a casa (ma non troppo vicino) dei granelli di zucchero e poi creare un piccolo percorso verso l’esterno: le formiche lo seguiranno sicuramente!

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La buccia…non si butta!

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Avete presente la quantità di immondizia prodotta quando siamo colti da raptus e decidiamo di preparare una bella macedonia, un minestrone fatto in casa o, più semplicemente, una spremuta d’agrumi? Sì, quell’ammasso di bucce che riempie metà sacchetto della pattumiera…

In realtà quello che buttiamo è un vero e proprio tesoro! Le bucce di frutta e verdure possono essere riutilizzate in modi diversi e per diverse utilità.

Riutilizzo in cucina:

– le scorze d’agrumi possono essere usate per preparare torte e dolci, oli aromatizzati agli agrumi  (lasciare macerare nell’olio per qualche giorno le scorze d’agrumi tritate); si possono far essiccare e tritare per averle sempre a disposizione per condire la macedonia, lo yogurt e i dolci.

limone

– Le bucce di mela si possono utilizzare per preparare la gelatina e per dare vita ad ottimi infusi, lasciandole immerse in acqua bollente da filtrare.

– Le bucce delle verdure sono utilissime per dare vita a brodi gustosi e a dadi vegetali fatti in casa.



Riutilizzo per le pulizie domestiche:

– le scorze di limone sono l’ideale per la lucidatura di posate e i fornelli e per il rame; per rimettere a nuovo il fondo della caffettiera e del bollitore. Le scorze di limone sono, inoltre, molto utili per conservare bene lo zucchero di canna ed evitare che si formino grumi: basta disporle sul fondo del barattolo.

– Le scorze d’arancia sono molto utili per la pulizia dei tappi dei lavandini e per le vasche da bagno; per eliminare il calcare basta farle bollire in acqua e lasciare agire il composto per mezz’ora.

buccia-arancia
Rimedi di bellezza:

– Le bucce di patate sono l’ideale per combattere la stanchezza e il gonfiore degli occhi. Inoltre queste bucce, grazie all’amido contenuto in esse, alleviano dolore e rossore delle scottature.

– Le scorze d’agrumi, tritate finemente e mischiate allo zucchero, diventano uno scrub profumato e naturale.

scrub

– Le bucce di cipolla, una volta bollite, diventano un infuso in grado di donare riflessi dorati ai capelli.



Riutilizzo creativo:

– La buccia d’arancia può essere riutilizzata per creare fantastiche decorazioni natalizie;

decorazioni-natale-buccia-arancia
essiccata e arrotolata può dare vita a perline per orecchini e collane; essiccata e ritagliata può diventare una guarnizione profumata per bomboniere e smizzuata; essiccata e raccolta in sacchettini, può diventare un ottimo profumatore per ambienti e cassetti.

– Con le bucce di melograno si possono ottenere invece tinture per tessuti naturali.

 

 

 

Una volta riutilizzate le bucce in tutte le loro potenzialità, buttiamole nel cestino dell’umido della raccolta differenziata, perché le bucce non hanno ancora terminato di essere utili: diventeranno un ricco compost.

Maschera naturale per il viso di castagne e miele

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Con l’arrivo dell’autunno ecco tornare anche le amate castagne! Tipiche di questa stagione, le castagne sono buonissime da mangiare, ricche di sali minerali e golose: il profumo inconfondibile delle caldarroste, per chi ama le castagne, è davvero irresistibile!  Ma non finisce qui: le castagne non sono solo ottime da mangiare, sono anche delle preziose alleate per la bellezza e il benessere del corpo.
Le castagne sono infatti le protagoniste di questa ricetta fai-da-te che vi presentiamo oggi: la maschera idratante per il viso a base di castagne e di miele, perfetta per nutrite in profondità l’epidermide e renderla morbida e vellutata.

maschera-viso-fai-da-te

Ingredienti:
15 castegne
1 cucchiaio abbondante di miele di castagno (se non lo avete a disposizione, usate il miele che avete in casa, andrà benissimo)
1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva
Mezza arancia

Preparazione:

castagne-maschera-bioLe castagne vanno per prima cosa lessate e poi, terminata la cottura, messe in un frullatore assieme al miele, l’olio d’oliva e il succo ricavato dalla mezza arancia (rimuovete con attenzione dal succo gli eventuali semi).
Quando il composto risulterà morbido e omogeneo, potrete applicarlo sul viso. La pelle dovrà essere pulita e leggermente umida.
Mettevi comodi e rilassatevi: la maschera va lasciata agire per 30 minuta e poi rimossa delicatamente con acqua tiepida. Dopo averla rimossa, tamponate il viso con un asciugamano morbido, senza sfregare e se ne sentita la necessità applicate un velo leggero della vostra crema idratante quotidiana. L’effetto morbido, idratante e vellutante di questa maschera naturale al 100% sarà visibile fin dalla prima applicazione! Il trattamento andrà continuato una volta alla settimana o in base al bisogno, a seconda delle esigenze della vostra pelle.

La maschera naturale per il viso a base di castagne e miele contiene solo ingredienti naturali. Se però avete il dubbio di essere allergici a uno di questi alimenti, vi consigliamo di fare una prova sull’interno del braccio prima di applicarla.

 

Dolori cervicali? Usa il sale caldo!

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Il sale caldo è uno dei rimedi naturali per eccellenza, in grado di dare sollievo e di migliorare numerose problematiche. Tipico rimedio della nonna, è particolarmente consigliato per alleviare i dolori cervicali ma non solo: in caso di torcicollo, dolori mestruali, mal di denti e persino bronchiti e reumatismi il sale caldo si rivela un grande alleato. Il suo uso è sconsigliato solo in caso di gotta e di malattie reumatiche in fase acuta: in casi di questo tipo è bene consultarsi con il proprio medico di fiducia.

dolori collo rimedi naturali

Come procedere per realizzare un sacchetto di sale caldo?

Tutto quel che serve è del sale e un sacchetto di cotone più o meno grande, a seconda della zona da trattare. Si può valutare l’uso di altri tessuti per contenere il sale come ad esempio il lino e la canapa ma l’uso del cotone resta quello più consigliato.
sale-caldo-benessereIl sale è va fatto scaldare in padella per qualche minuto, finchè non comincia a scoppiettare; in alternativa lo si può far scaldare anche in forno nel microonde. Quando ha raggiunto la giusta temperatura, va inserito nel sacchetto, facendo attenzione a non scottarsi e il sacchetto va posizionato sulla zona dolente interessata, finchè non si raffredda. Se il problema riguarda i bronchi, il sacchetto di cotone va posizionato col petto. Il calore emanato dal sale è asciutto e dura a lungo, asciugando e scaldando la zona che fa male e i benefici sono immediati. Questo rimedio fai-da-te facilissimo da realizzare e a costo bassissimo è davvero comodo, provare per credere! Il sale inoltre, una volta tornato freddo, si può scaldare nuovamente evitando in questo modo inutili sprechi.
Ritagliarsi qualche momento di relax e al contempo prendersi cura di sé è importante e per rendere il vostro momento di benessere ancor più piacevole potrete aggiungere al sale, prima di chiudere il sacchetto, qualche goccia della vostra essenza preferita.

sacchetto di sale rimedi fai da te
Non è però solo il sale caldo ad essere utile: anche il sale freddo, in alcuni momenti, può rivelarsi davvero provvidenziale! Per ogni evenienza potete pensare di lasciare in frigo un paio dei vostri sacchettini di sale avvolti in pellicole trasparenti o in sacchetti di plastica in modo che non assorbano né acqua né umidità: in caso di lividi, ematomi e contusioni il sacchettino di sale freddo è utile quanto il ghiaccio ma decisamente più comodo da usare.

 

Cos’è il bruxismo e i rimedi naturali per combatterlo

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Numerose sono le persone che soffrono di bruxismo, spesso a loro insaputa.

Com’è possibile? Perché esso si verifica prevalentemente di notte, come azione inconsapevole e se nessuno ve lo fa notare non è facile rendersene conto, anche se spesso le conseguenze sono bene visibili e le avete sotto gli occhi ogni giorno, senza però prestar loro la dovuta attenzione.

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Cos’è il bruxismo?
Il bruxismo è un movimento inconsapevole che, soprattutto di notte, porta a digrignare i denti e a stringere con forza la mandibola. Non tutti producono necessariamente il tipico rumore causato dallo strofinamento dei denti: a volte si bruxa in silenzio, tenendo bocca e denti stretti e sigillati e i muscoli della mandibola in tensione.

Quali sono le cause?
I motivi per cui si bruxa possono essere numerosi e svariati, ma spesso caratterizzati da una componente emotivo-psicologica. C’è chi lo fa come sfogo inconscio in periodi di particolare stress, chi per ansia e chi per stanchezza ed eccessivo carico di lavoro. Anche rabbia, preoccupazione, tensione emotiva e frustrazione a lungo trattenute possono portare al bruxismo così come anche l’uso di particolari farmaci, di droghe e i problemi legati ai denti come ad esempio il disallineamento dei denti superiori e di quelli inferiori.

Bruxismo cause e rimediCome capire se si soffre di bruxismo: esiti e conseguenze
Come dicevamo, spesso coloro che soffrono di bruxismo ne sono totalmente inconsapevoli e iniziano a pensarci solo quando qualcuno se ne accorge e glielo fa notare, riuscendo a inquadrare solo a posteriori il perché di alcune problematiche quali mal di testa e dolori cervicali, solo per citarne alcuni. Spesso è il dentista che, rendendosi conto dello stato di usura dei denti o dello smalto rovinato, porta alla luce il problema e realizza un apposito bite da indossare di notte e che eviti che si verifichi nuovamente.
Vi state chiedendo se per caso anche soffriate di bruxismo senza saperlo? Se vi ritrovate in due o più di queste situazioni allora forse è bene approfondire l’argomento.

  • Se toccando con la lingua l’interno delle guance sentite una riga, può essere causata dal bruxismo e dall’involontaria azione di mordere e schiacciare l’interno della guancia
  • I vostri denti sono rovinati e seghettati a causa del continuo sfregamento
  • Vi svegliate spesso con mal di testa, dolore al collo e cervicale: la forte tensione muscolare della bocca fa infatti adottare un’errata postura mentre si dorme
  • I vostri denti sono molto sensibili al caldo e al freddo
  • Fastidio all’articolazione mandibolare
  • Dolore della zona auricolare
  • Dolore alla bocca e ferire all’interno
  • Dolore alla mandibola
  • Gengive infiammate
  • Denti rotti, nei casi più gravi

Rimedi naturali per combattere il bruxismo
Prima di passare all’uso costante del bite, molto efficace ma anche molto scomodo, perché non provare qualche rimedio naturale? In ogni caso, anche solo per potenziare l’effetto del bite, è bene imparare ad adottare regolarmente alcune pratiche salutari e naturali come le seguenti:

  1. Lavorare sulla respirazione e sulle tecniche di rilassamento. Se pensate a quando siete arrabbiati, un’azione naturale consiste nel serrare la mascella. Si comprende bene il motivo per cui tutte le tensioni emotive accumulate nell’inconscio facciano tendere i muscoli e digrignare i denti. Imparare alcune tecniche di rilassamento, primo tra tutti il controllo della respirazione, può essere molto d’aiuto per alleviare il problema.
  2. Bere infusi rilassanti. Prima di dormire perché non ritagliarsi un momento di relax con un buon libro o un po’ di musica e una camomillatisana rilassante da sorseggiare? La melissa, ad esempio, ha un forte potere calmate e rilassante e contribuisce a distendere la muscolatura.
  3. Meglio dormire sulla schiena. Questa posizione infatti diminuisce di molto la suscettibilità a digrignare i rimedi naturali relaxdenti, alleggerendo notevolmente la pressione mandibolare rispetto alla posizione supina e a quella di lato
  4. Un bagno rilassante prima di andare a letto. Concedetevi ogni tanto un bel bagno caldo prima di coricarvi: il caldo allenta la tensione dei muscoli e procura uno stato di rilassamento favorevole.
  5. Evitare di mangiare troppi chewing gum. La continua masticazione “a vuoto” stressa infatti la mandibola e produce una tensione inutile.