Il menù di Natale: tra tradizione e salute.

Il menù di Natale
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Il menù di Natale, consigli di sopravvivenza.

Il menù di Natale.
Ci siamo. E’ quasi Natale. Leggi tutto l’articolo in fondo alla pagina troverai una sorpresa per te e la tua famiglia 😉

Anche quest’anno molti di noi si ritrovano a chiedersi quale menù proporre ad amici e parenti per il pranzo del 25 o per il cenone dell’ultimo. E tu quale menù proponi?

Se sei nel dubbio possiamo aiutarti noi ad avere qualche idea in più, qualche asso nella manica un po’ originale, buono ma anche sano per il tuo corpo. Insomma qualcosa che ti possa aiutare ad alleggerire il carico calorico (ma anche proteico, di grassi e zuccheri semplici) delle tue festività.

Il menù di Natale : troppe calorie, zuccheri, grassi e proteine per troppi giorni.

In effetti se ci pensi bene le vacanze natalizie sono le uniche festività nell’anno in cui ripetutamente si hanno e si creano occasioni ed appuntamenti attorno ad un tavolo, che sia per un pranzo, per una cena, ma pure soltanto per una chiacchierata e per stare insieme. Quando sotto Natale insomma si decide di incontrare un familiare o un amico sembra che non lo si possa fare senza una fetta di panettone,  di pandoro o del torrone o del cioccolato a contorno. Niente a che vedere con la Pasqua o il Carnevale, il Natale fa storia a sé.

Il segreto? Evitare l’accumulo ripetuto.

Ed il problema è tutto qui.
L’accumulo di calorie durante tutte le festività non sta tanto nel singolo pranzo o cenone in cui si mangia con un’abbondanza che sembra non vedere limiti, ma nel continuare a mangiare in eccesso (nutrizionale e calorico) per più giorni consecutivamente.

E’ l’accumulo ripetuto che crea problemi soprattutto in termini di peso (eccesso calorico) ma anche in termini di benessere fisico. Fermo restando che celebrare il Natale consiste anche nell’onorarlo a tavola, riuscire a contenere l’eccesso calorico è un’ottima strategia per non rincorrere il peso perduto una volta che le feste sono finite.

Se ti è di aiuto puoi calcolare il tuo Indice di Massa Corporea (IMC) online, sul sito del Ministero della Salute, così da avere un’idea reale e diretta del tuo peso corporeo.

La formula è abbastanza semplice: dividi il peso, espresso in kg, per il quadrato dell’altezza, espressa in metri, ed ottieni il tuo IMC (Kg/m2).

A Natale insomma non si sta a dieta, ma si limitano i danni. Questo è il trucco. E allora perchè non provi a farti ispirare dal nostro menù biologico e scegliere qualcosa tra le nostre proposte così da poter intervallare portate della tua tradizione natalizia a piatti più leggeri e sani ma pur sempre golosi?

Il menù di Natale 100% biologico di EcomarketBio

Scarica il Menù Natale 100% biologico 2017

Scarica qui il PDF del  Menù di Natale 100% biologico, nel nostro comodo libretto pieghevole.

Il menù’ di Natale 100% biologico di EcomarketBio, prepara il menù di Natale con tutta la famiglia guardando le nostre video ricette:

Vellutata di cavolfiore e pollo: una ricetta da provare!

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Una ricetta leggera, saporita e facile da realizzare che unisce il sapore caldo e avvolgente del cavolfiore a quello più delicato del pollo, perfetta da gustare nelle fredde sere invernali.

vellutata-cavolfiori-patate


Ingredienti:

650 gr di cavolfiore pulito
150 gr di petto di pollo
1 cipolla bianca
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
Sale
Pepe
Spezie bio per carne

Preparazione:
Per preparare questa ricetta bisogna innanzitutto lessare i cavolfiori in abbondante acqua, fino a che non risulteranno morbidi. Nel frattempo, in una padella antiaderente, la cipolla va tagliata a striscioline sottili e rosolata nell’olio caldo finché non diventerà bella dorata. A quel punto andrà aggiunto il pollo, tagliato a dadini. Il pollo andrà cotto per 15 minuti circa finché risulterà dorato e ben rosolato anch’esso e andrà condito con le spezie bio per carne e aggiustato di sale e pepe. A questo punto il cavolfiore andrà frullato e unito nella padella assieme al pollo. Dopo aver mescolato lentamente e aver ben amalgamato tutti gli ingredienti, la vellutata sarà pronta per essere impiattata e gustata.
In alternativa, se preferite, potrete frullare anche il pollo prima di servire il piatto.

Fagiolata

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La fagiolata è una ricetta calda e accogliente, perfetta per scaldare il cuore quando si rientra in casa e ci si lascia alle spalle il freddo pungente di questa stagione.

fagiolata-1

Ingredienti
250 gr di fagioli borlotti secchi
4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
2 carote
1 gambo di sedano
1 cipolla bianca
1 spicchio di aglio
250 gr di polpa di pomodoro
Sale
Pepe

Preparazione
Prima di preparare la fagiolata ricordatevi di lasciare in ammollo i fagioli secchi come da indicazione sulla confezione, almeno per 12 ore!Una volta pronti, si può procedere con la preparazione della ricetta mettendo i fagioli in una pentola piena di acqua fredda da portare in ebollizione. Quando l’acqua avrà raggiunto il bollore, i fagioli vanno cotti secondo i tempi indicati sulla confezione (a seconda del tipo di fagioli che userete), avendo cura di salare l’acqua prima che la cottura sia terminata. Nel frattempo, mentre i fagioli cuociono, le verdure vanno lavate, pulite e tritate sottili e poi fatte saltare in padella con l’olio ben caldo. Va poi aggiunta la polpa di pomodoro , il sale e il pepe e la cottura va fatta proseguire ancora per 5-10 minuti. A questo punto è arrivato il momento di unire i fagioli, scolati sommariamente, e proseguire la cottura ancora per una decina di minuti. La fagiolata è pronta… tutta da gustare!

Tortino ai fiocchi d’avena

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Morbido, dolce e gustoso, il tortino ai fiocchi d’avena è perfetto da gustare sia a colazione, per iniziare la giornata al meglio, sia come merenda sana ed equilibrata.

tortino fiocchi avena

Ingredienti
160 gr di zucchero di canna
3 uova
180 gr di burro
130 gr di fiocchi d’avena
160 gr di farina integrale
Mezza bustina di lievito per dolci

Preparazione
Per preparare questo dolce morbidissimo occorre per prima cosa unire il burro, lasciato ammorbidire a temperatura ambiente, allo zucchero finchè il composto non risulti cremoso. Vanno poi unite le uova, la farina setacciata e il lievito, mescolando con una frusta affinchè non si formino grumi. Sempre mescolando, vanno poi uniti i fiocchi d’avena e, quando il composto sarà morbido e compatto, andrà versato in una teglia precedentemente imburrata. Il dolce va cotto in forno per 45 minuti circa a 180° e quando la cottura sarà ultimata, va fatto raffreddare prima di essere servito. Per accertarsi che il dolce sia ben cotto, fate la prova con uno stuzzicadenti in legno: se risulterà bagnato, la cottura dovrà essere prolungata ancora di una decina di minuti.

Arrosto di Seitan con vellutata di funghi

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Stanchi di mangiare il solito arrosto? Perchè non provare allora a prepararlo senza usare la carne?
Ecco la ricetta per preparare un gustoso arrosto di Seitan, arricchito da uno squisita vellutata di funghi.

arrosto-setain-e-funghi

Ingredienti per 4 persone:
630 gr di farina Manitoba
350 gr di acqua
1 carota
1 cipolla bianca
1 zucchina
80 gr di salsa shoyu
Alghe wakame
Spezie a piacere

Per la vellutata di funghi:
70 gr di funghi porcini
Brodo vegetale
Olio extra vergine d’oliva
1 cipolla bianca
2 carote

Preparazione
In una terrina capiente vanno uniti gradualmente e amalgamati con cura la farina setacciata e l’acqua, impastando finchè il composto non diventa morbido. Quando il composto risulterà ben amalgamato e compatto, andrà immerso per qualche ora (non meno di due e non più di sei) in acqua fredda e lasciato lì a riposare. Trascorso il tempo, l’impasto andrà lavato con cura sotto l’acqua corrente, alternando acqua fredda e calda finchè l’amido della farina non sarà rimosso del tutto (lo capirete perchè l’acqua tornerà ad essere limpida). Quello sarà il momento giusto per avvolgere quel che resta del composto in un canovaccio pulito, dargli una forma allungata e chiudere con due elastici le estremità del canovaccio. Intanto in una pentola a parte va fatta bollire dell’acqua con all’interno le vostre spezie preferite, la carota, la cipolla, la zucchina, le alghe wakame e la salsa shoyu. Quando l’acqua bolle, il canovaccio va immerso e lasciato in ammollo a cuocere per un’ora e mezza circa. Durante la cottura ci si può intanto dedicare alla preparazione della vellutata ai funghi di accompagnamento. Si comincia pulendo i funghi con cura, per poi tagliarli a cubetti e farli rosolare in una padella con un filo d’olio e il trito di carota e cipolla. Il tutto va poi insaporito col brodo. Quando il tempo di cottura del seitan è terminato, va liberato dal canovaccio, avvolto in una retina per arrosto e messo anch’esso nella pentola con i funghi e va cotto ancora per 20/30 minuti, avendo cura di bagnarlo di tanto in tanto con il brodo. Terminata la cottura, l’arrosto va tagliato a fette mentre le verdure e i funghi vanno frullati e la vellutata posta ad accompagnamento dell’arrosto.