Farro al pesto rosso

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In primavera e in estate la voglia di pranzare con qualcosa di leggero e fresco si fa sentire il farro al pesto rosso rappresenta un’ottima soluzione. Leggero, gustoso e saporito, questo piatto è un’ottima alternativa al classico pesto ed è ideale anche per una pausa pranzo fresca e leggera in ufficio.

ricetta-faro-pesto


Ingredienti per 4 persone

250 gr di farro decorticato
Per il pesto:
qualche foglia fresca di basilico
2 cucchiai di pinoli
6 pomodori secchi
60 gr di Parmigiano Reggiano
2 cucchiai di patè di olive nere
1 spicchio di aglio pelato
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
Un pizzico di sale

Preparazione
Mentre il farro viene cotto per una quarantina di minuti in acqua salata, secondo la ricetta di base riportata sulla confezione, dedichiamoci alla realizzazione del pesto. Il procedimento è molto facile: dopo aver lavato il basilico, tutti gli ingredienti vanno messi nel mixer e frullati fino ad ottenere una crema omogenea. Terminata la cottura del farro, conservate un cucchiaio di acqua di cottura, unite il pesto al farro e, aiutandovi allungando il pesto con l’acqua conservate, mescolate con cura. Il farro può essere mangiato caldo o conservato in frigorifero e gustato freddo.

Lasagne: due varianti vegetariane e una vegan!

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Chi l’ha detto che le lasagne sono buone solo nella classica versione?
Esistono infatti numerose versione vegetariane davvero gustose, inedite e saporite, in grado di conquistare i palati di tutti, vegetariani e non!

Noi ve ne proponiamo tre versione, tutte da scoprire!

Lasagne alle erbe
Una ricetta saporita e… totalmente verde!

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Ingredienti

400 gr di pasta all’uovo
1 uovo
1 cucchiaio di farina
60gr di burro
1 dl di latte intero
1 mazzo di crescione
1 mazzo di borragine
1 mazzo di bieta a coste
3 porri
250gr di ricotta
120 gr di parmigiano reggiano
1 limone
1 pizzico di sale
1 pizzico di noce moscata

Procedimento
Per realizzare questa ricetta, si parte dalle erbette (crescione, borragine e foglie delle bietole: le coste vanno lasciate un attimo da parte) che vanno pulite, tagliate a listarelle e cotte in poca acqua bollente per qualche minuto. Terminata la cottura, vanno strizzate e tritate. Le coste vanno invece cotte per una ventina di minuti in acqua bollente e salata contenente il cucchiaio di farina e il succo di limone. I porri vanno invece tagliati a listarelle sottili e cotti in padella assieme al burro per 5 minuti circa e ad essi vanno poi aggiunte le coste cotte, un pizzico di sale e uno di noce moscata. Intanto ricotta, latte, uovo e parmigiano vanno frullati assieme e al composto vanno unite le erbe. La pasta per le lasagne va nel frattempo tagliata in sfoglie della misura della pirofila, la pirofila va imburrata e le sfoglie, scottate in acqua bollente, vanno poste all’interno alternando uno stato di pasta, uno di crema alle erbe e uno di coste e porri. Una vola pronte, le lasagne vanno cotte in forno a 180° per una ventina di minuti.

Lasagne con pomodori confit e zucchine
Una ricetta gustosa, fresca, ideale anche per la stagione estiva

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Ingredienti
4 sfoglie di pasta fresca per lasagne
200 gr di besciamelle
200 gr di mozzarella di bufala
8 zucchine
20/30 pomodorini
Basilico
Sale
Pepe
Origano
Olio extra vergine d’oliva
Zucchero

Procedimento
Per preparare questa ricetta si parte prima dalla cottura dei pomodorini confit che richiede un po’ di tempo; i pomodorini vanno lavati, tagliati a metà, disposti su una teglia foderata di carta da forno, cosparsi di zucchero, sale e origano e lasciati cuocere a 120° per 1h e mezza/ 2h.
Nel frattempo ci si può dedicare alla preparazione del resto: le zucchine vanno tagliate a listarelle sottilissimi, grigliate e poi lasciate a marinare per 20/30 minuti in un contenitore con olio e basilico. La mozzarella di bufala va tagliata a dadini e lasciate a scolare per 15 minuti circa con un peso sopra in modo che perda la gran parte del liquido.
Quando questi ingredienti saranno pronti, si può procedere con la preparazione effettiva delle lasagne. La pirofila va unta leggermente, va disposto un primo strato di pasta a cui farne seguire uno con zucchine, pomodori, mozzarella e basilico e continuare così. Lo strato finale va coperto con la bescaimella e guarnito con qualche pomodorino rimasto e il tutto va cotto in forno preriscaldato a 180° per una ventina di minuti circa.

Lasagne vegan con radicchio e noci
Infine una variante molto saporita perfetta anche per chi ha fatto una scelta alimentare vegana.

lasagne-radicchio-noci

Ingredienti per 4 porzioni
250 gr di lasagne secche di grano duro
450 gr di radicchio
1 cipolla
15/20  noci
Pistacchi
Dadi vegetale
Olio extra vergine d’oliva

Per la besciamella:
800ml di latte di soia
50gr di olio extra vergine d’oliva
50 gr di farina integrale
Un pizzico di sale
Un pizzico di noce moscata

Procedimento
Radicchio e cipolla, entrambi tagliati fini, vanno fatti stufare in una padella con l’olio d’oliva, acqua e dado.
Nel frattempo va preparata la besciamella che si ottiene facendo scaldare sulla fiamma una padella con l’olio, unendo la farina (lontano dalla fiamma) fino ad ottenere una pastella e aggiungendo il latte lentamente, mescolando con cura, dopo aver rimesso la padella sul fuoco. Il fuoco va spento non appena la basciamella inizia a bollire e va insaporita con un pizzico di sale e noce moscata. Il radicchio va aggiunto alla besciamella e, se ce ne fosse bisogno, allungato con un po’ di latte di soia ancora. Nel frattempo noci e pistacchi vanno tritati e, sul fondo di una pirofila, va messo un mestolo di crema al radicchio, un sottile strato di noci tritate e la pasta delle lasagne, procedendo in questo modo fino a quando si è riempita la pirofila. L’ultimo strato va spolverato con noci e pistacchi tritati. Le lasagne vanno informate in forno preriscaldato a 200° per una ventina di minuti circa e poi lasciate un po’ raffreddare prima di servirle in tavola.

Zuppa di farro e fagioli

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La zuppa di farro e fagioli è un piatto caldo, avvolgente e saporito, ideale per scaldare le serate invernale. Si tratta di un piatto classico che non passa mai di moda e che, se preparato con ingredienti bio, è ancora più gustoso!

zuppa-di-farro-e-fagioli

Ingredienti per 4 persone
150 gr di farro decorticato
300 gr di fagioli
200 gr di bietole
1 carota
1 costa di sedano
1 porro
Olio extra vergine d’oliva
Sale
Pepe
Peperoncino
Salvia
Mezzo litro di brodo

Preparazione:
I fagioli vanno lasciati a bagno a partire dalla sera prima e poi vanno cotti per 45 minuti a fuoco lento in una pentola con due dita di acqua fredda e qualche foglia di salvia. Terminata la cottura, la salvia va tolta e bisogna prelevare due mestoli di fagioli da frullare e poi da riunire di nuovo assieme ai fagioli interi. Nel frattempo la verdura va tritata e cotta in una seconda pentola con il brodo per una quindicina di minuti a fiamma bassa. A questo punto va aggiunto il farro e un paio di cucchiai di olio e si prosegue con la cottura ancora per una ventina di minuti. Trascorsi i venti minuti, vanno uniti anche i fagioli e la cottura deve proseguire ancora per un’altra mezz’ora. Prima di portarla in tavola, la zuppa di farro e fagioli va regolata di sale e pepe e servita con un filo di olio a crudo.

I semi: preziosi alleati per la salute

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Buoni, versatili e salutari, i semi sono troppo spesso sottovalutati. Eppure inserirli nella propria alimentazione quotidiana porta tantissimi vantaggi: basta mangiare una manciata di semi al giorno per ottenere benefici incredibili per la nostra salute! Senza contare che i semi sono l’ideale sia per arricchire il gusto di tanti piatti, sia come spuntino goloso che per dar vita ad una colazione buona ed energetica!
Semi di lino, semi di girasole, di chia, di sesamo, di zucca… non fate i timidi, ce n’è davvero per tutti i gusti!

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Ricchi di sali minerali e di oligoelementi, i semi, se assunti con costanza, aiutano a bilanciare in modo considerevole la presenza di sostanze come il magnesio, il ferro e il potassio, ad esempio, nel nostro organismo. A volte infatti si assumono con leggerezza gli integratori senza pensare che, variando leggermente le nostre abitudini alimentari, possiamo ottenere lo stesso risultato. Vale lo stesso discorso per le vitamine: i semi sono ricchi di vitamine del gruppo e B e, in caso di carenze vitaminiche, si caratterizzano come validi alleati. L’assunzione costante e continuativa di semi contribuisce poi a migliore anche l’apporto di fibre e di proteine.

Questo discorso generale vale per tutti i semi, ma vediamo nello specifico alcuni dei principali benefici che questi piccoli semi possono regalarci:

Semi di sesamo
Sapevate che i semi di sesamo sono ricchi di calcio? Si tratta di una fonte vegetale davvero ricca: pensate infatti che una porzione da 100 grammi di semi di sesamo contiene ben 1000 milligrammi di calcio! Ma i semi di sesamo godono di una reputazione molto più ampia: contengono anche rame, magnesio, zinco, ferro, fibre vegetali, Omega 3, vitamina B1, fosforo e fibre in grado di combattere il colesterolo. Piccoli ma davvero preziosi questi semini: pensate infatti che, se mangiati abitualmente, risultano molto benefici anche per le ossa e il sistema cardiocircolatorio.


Semi di zucca

Benefici per la salute, per il buon umore e il riposo di qualità, i semi di zucca sono ricchi di anti-ossidanti e di fibre; aiutano a migliorare il benessere intestinale, a mantenere regolari i livelli di zucchero nel sangue e a stimolare il sistema immunitario.

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Semi di Chia
Ricchi di calcio, di antiossidanti e di fibre vegetali, i semi di Chia sono benefici su più livelli: sono in grado di regolare i livelli di zucchero nel sangue, proteggere il sistema cardiocircolatorio e sono una fonte davvero preziosa di acidi grassi essenziali.

Semi di lino
Preziosa fonte di Omega 3, questi semi aiutano a proteggere e preservare cuore e ossa. Per godere appieno dei loro straordinari effetti benefici, è preferibile consumare i semi di lino crudi, subito dopo averli triturati.

Semi di girasole

Buonissimi da sgranocchiare, i semi di girasole sono ricchi di Omega3, fibre vegetali, vitamina E e sali minerali quali ferro, zinco e fosforo, magnesio e potassio. Sono anche una fonte preziosa di Acido Folico e pertanto sono particolarmente utili in gravidanza.

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Per iniziare ad abituarvi a mangiare i semi quotidianamente e ad introdurli ufficialmente nelle vostre abitudini alimentari, provateli nelle insalate e nel muesli a colazione e sentirete che bontà! Se poi vi piace dilettarvi in cucina, perché non inserirli che tra gli ingredienti del pane fatto in casa, del pesto e delle salse che preparate e crackers preparati da voi? Un connubio efficace e ottimo tra bontà e benefici per la salute.

Sei cibi che fanno bene al cervello

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Il cervello, come tutti gli organi del corpo umano, per funzionare al meglio ha bisogno di essere nutrito in modo corretto. Un’alimentazione sana ed equilibrata infatti permette un alto rendimento in termini di prestazioni psico-fisiche ed è in grado regalare al nostro organismo numerosi benefici su più livelli. Per avere un cervello reattivo e in forma, che permetta di studiare, lavorare, concentrarsi, apprendere e memorizzare al meglio, alcuni cibi sono più adatti di altri e alcuni in particolare possono essere considerati dei veri toccasana per la mente.

cibi che mantengono cervello attiivo
Questi sei cibi ad esempio fanno davvero bene al cervello…lo sapevate?

1) Le noci
Ricche di Omega 3, proteine e acidi grassi essenziali sono una ricca fonte di nutrimento per il sistema nervoso. Le noci stimolano inoltre il buonumore, sono ricche di vitamine e favoriscono le capacità mnemoniche.

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2) Tè Verde
Il tè in generale è un incredibile fonte di forza per l’organismo e il tè verde non è da meno. I benefici del tè verde infatti sono tanti e anche il cervello ne trae giovamento. Noto per il suo potere antiossidante, il tè verde migliora la memoria, stimola la concentrazione e allevia l’affaticamento mentale.

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3) Anacardi
Gli anacardi hanno un effetto benefico sui vasi sanguigni grazie al magnesio di cui sono ricchi. Essi contribuiscono a mantenere una buona circolazione del sangue e ad ossigenare il cervello con benefici per tutte le attività celebrali.

4) Yogurt bianco
Sapevate che lo yogurt bianco naturale migliora l’attenzione e la memoria? Questo perché contiene un particolare aminoacido, la tirosina.

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5) Cioccolato
Il cioccolato, meglio se fondente e amaro, migliora l’umore perché stimola la produzione di endorfine. E’ inoltre ricco di antiossidanti e flavonoidi, molto utili all’organismo.


6) Pomodori
I pomodori rallentano l’azione dei radicali liberi grazie al licopene, un particolare antiossidanti che contengono, aiutando a mantenere il cervello vigile, giovane e reattivo.

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