Perché scegliere frutta e verdura di stagione

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Con l’inizio del mese di novembre cogliamo l’occasione per parlare di un argomento molto interessante: la scelta di acquisto e consumo di frutta e verdura di stagione.

Fare la spesa privilegiando la scelta di prodotti di stagione è importante per diversi motivi; ve li spieghiamo in questo articolo.

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1) La frutta e la verdura sono più saporite
Scegliere frutta e verdura di stagione significa mangiare prodotti buoni e saporiti perché raccolti nel loro periodo di maturazione naturale. I prodotti non di stagione o di stagione in un altro paese viaggiano a lungo e vengono conservati per giorni in celle frigorifere, fattori che ne penalizzano ulteriormente il gusto e l’apporto vitaminico.

mangiare-prodotti-di-stagione2) Prodotti salutari
I prodotti di stagione sono ricchi di vitamine e sono molto nutrienti perché seguono il loro naturale ciclo di maturazione. Un frutto o una verdura che crescono secondo natura, soprattutto se provengono da agricoltura biologica, crescono senza additivi sconosciuti e senza l’uso di pesticidi. Tutte queste caratteristiche fanno sì che i cibi di stagione siano sani e buoni. Inoltre mangiare prodotti di stagione garantisce di variare regolarmente e in modo naturale il proprio menù, mettendo in tavola sempre prodotti buoni e di qualità.

3) I prodotti di stagione costano meno
Scegliere prodotti di stagione che crescono e maturano naturalmente senza ausili esterni e che provengono da località vicine permette di abbattere costi legati al trasporto, alla loro conservazione nei periodi di attesa prima di essere inviati a destinazione ed anche le spese in relazione alla loro produzione. Far crescere e maturare la frutta e la verdura fuori stagione significa infatti sostituirsi artificialmente a quel che la natura fa da sé tramite serre autoriscaldate, additivi per la coltivazione e strumenti che hanno un costo che va poi a gravare sul costo del prodotto stesso.

verdura-e-frutta-novembre4) Rispetto dell’ambiente
Produrre prodotti fuori stagione ha un costo enorme non solo in termini economici ma anche a livello ambientale. Mezzi di trasporti, celle frigo e serre riscaldate, solo per citare alcuni dei tanti numerosi ausili di cui necessita la produzione fuori stagione, consumano energia, combustibili e aria pulita e hanno un impatto non da poco sull’ambiente.

Rispettare e allinearsi alla biodiversità naturale aiuta l’ambiente, fa bene alla salute, è conveniente per il
portafoglio e permette di gustare prodotti più buoni: non è abbastanza?
Impariamo dunque a portare in tavola i prodotti di stagione: va tutto a favore del nostro benessere e dell’ambiente che ci circonda.

Nel mese di novembre e, più in generale per il periodo autunnale, questi prodotti sono di stagione:

Frutta:
arance, limoni, mele, pere, cachi, kiwi, banane, uva, noci, mandorle, castagne, melograni.

Verdura:
zucca, carote, spinaci, cavolfiore, cavolo, cavolini di Bruxelles, carciofi, cipolle, broccoli, coste, radicchio, barbabietole, patate, finocchi, erbette, funghi, ravanelli

 

I semi: preziosi alleati per la salute

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Buoni, versatili e salutari, i semi sono troppo spesso sottovalutati. Eppure inserirli nella propria alimentazione quotidiana porta tantissimi vantaggi: basta mangiare una manciata di semi al giorno per ottenere benefici incredibili per la nostra salute! Senza contare che i semi sono l’ideale sia per arricchire il gusto di tanti piatti, sia come spuntino goloso che per dar vita ad una colazione buona ed energetica!
Semi di lino, semi di girasole, di chia, di sesamo, di zucca… non fate i timidi, ce n’è davvero per tutti i gusti!

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Ricchi di sali minerali e di oligoelementi, i semi, se assunti con costanza, aiutano a bilanciare in modo considerevole la presenza di sostanze come il magnesio, il ferro e il potassio, ad esempio, nel nostro organismo. A volte infatti si assumono con leggerezza gli integratori senza pensare che, variando leggermente le nostre abitudini alimentari, possiamo ottenere lo stesso risultato. Vale lo stesso discorso per le vitamine: i semi sono ricchi di vitamine del gruppo e B e, in caso di carenze vitaminiche, si caratterizzano come validi alleati. L’assunzione costante e continuativa di semi contribuisce poi a migliore anche l’apporto di fibre e di proteine.

Questo discorso generale vale per tutti i semi, ma vediamo nello specifico alcuni dei principali benefici che questi piccoli semi possono regalarci:

Semi di sesamo
Sapevate che i semi di sesamo sono ricchi di calcio? Si tratta di una fonte vegetale davvero ricca: pensate infatti che una porzione da 100 grammi di semi di sesamo contiene ben 1000 milligrammi di calcio! Ma i semi di sesamo godono di una reputazione molto più ampia: contengono anche rame, magnesio, zinco, ferro, fibre vegetali, Omega 3, vitamina B1, fosforo e fibre in grado di combattere il colesterolo. Piccoli ma davvero preziosi questi semini: pensate infatti che, se mangiati abitualmente, risultano molto benefici anche per le ossa e il sistema cardiocircolatorio.


Semi di zucca

Benefici per la salute, per il buon umore e il riposo di qualità, i semi di zucca sono ricchi di anti-ossidanti e di fibre; aiutano a migliorare il benessere intestinale, a mantenere regolari i livelli di zucchero nel sangue e a stimolare il sistema immunitario.

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Semi di Chia
Ricchi di calcio, di antiossidanti e di fibre vegetali, i semi di Chia sono benefici su più livelli: sono in grado di regolare i livelli di zucchero nel sangue, proteggere il sistema cardiocircolatorio e sono una fonte davvero preziosa di acidi grassi essenziali.

Semi di lino
Preziosa fonte di Omega 3, questi semi aiutano a proteggere e preservare cuore e ossa. Per godere appieno dei loro straordinari effetti benefici, è preferibile consumare i semi di lino crudi, subito dopo averli triturati.

Semi di girasole

Buonissimi da sgranocchiare, i semi di girasole sono ricchi di Omega3, fibre vegetali, vitamina E e sali minerali quali ferro, zinco e fosforo, magnesio e potassio. Sono anche una fonte preziosa di Acido Folico e pertanto sono particolarmente utili in gravidanza.

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Per iniziare ad abituarvi a mangiare i semi quotidianamente e ad introdurli ufficialmente nelle vostre abitudini alimentari, provateli nelle insalate e nel muesli a colazione e sentirete che bontà! Se poi vi piace dilettarvi in cucina, perché non inserirli che tra gli ingredienti del pane fatto in casa, del pesto e delle salse che preparate e crackers preparati da voi? Un connubio efficace e ottimo tra bontà e benefici per la salute.

Sei cibi che fanno bene al cervello

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Il cervello, come tutti gli organi del corpo umano, per funzionare al meglio ha bisogno di essere nutrito in modo corretto. Un’alimentazione sana ed equilibrata infatti permette un alto rendimento in termini di prestazioni psico-fisiche ed è in grado regalare al nostro organismo numerosi benefici su più livelli. Per avere un cervello reattivo e in forma, che permetta di studiare, lavorare, concentrarsi, apprendere e memorizzare al meglio, alcuni cibi sono più adatti di altri e alcuni in particolare possono essere considerati dei veri toccasana per la mente.

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Questi sei cibi ad esempio fanno davvero bene al cervello…lo sapevate?

1) Le noci
Ricche di Omega 3, proteine e acidi grassi essenziali sono una ricca fonte di nutrimento per il sistema nervoso. Le noci stimolano inoltre il buonumore, sono ricche di vitamine e favoriscono le capacità mnemoniche.

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2) Tè Verde
Il tè in generale è un incredibile fonte di forza per l’organismo e il tè verde non è da meno. I benefici del tè verde infatti sono tanti e anche il cervello ne trae giovamento. Noto per il suo potere antiossidante, il tè verde migliora la memoria, stimola la concentrazione e allevia l’affaticamento mentale.

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3) Anacardi
Gli anacardi hanno un effetto benefico sui vasi sanguigni grazie al magnesio di cui sono ricchi. Essi contribuiscono a mantenere una buona circolazione del sangue e ad ossigenare il cervello con benefici per tutte le attività celebrali.

4) Yogurt bianco
Sapevate che lo yogurt bianco naturale migliora l’attenzione e la memoria? Questo perché contiene un particolare aminoacido, la tirosina.

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5) Cioccolato
Il cioccolato, meglio se fondente e amaro, migliora l’umore perché stimola la produzione di endorfine. E’ inoltre ricco di antiossidanti e flavonoidi, molto utili all’organismo.


6) Pomodori
I pomodori rallentano l’azione dei radicali liberi grazie al licopene, un particolare antiossidanti che contengono, aiutando a mantenere il cervello vigile, giovane e reattivo.

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