5 calendari dell’Avvento fai da te!

Condividi con i tuoi amici!
  • 17
  •  
  • 522
  •  
  •  
  •  
    539
    Shares

Dicembre è cominciato e con lui è partito il fatidico countdown che ci separa dal Natale!
La tradizione, amatissima sia dai bambini quanto dagli adulti, vuole che in casa ci sia un calendario dell’Avvento dotato di una casellina da aprire ogni giorno, dall’1 al 24 dicembre, all’interno della quale si nasconde una sorpresina sempre diversa, in un crescendo d’attesa fino alla sorpresa finale da scoprire aprendo la finestrella del 24 dicembre.
C’è chi sceglie il classico calendario dell’avvento di cartone con all’interno un cioccolatino per ogni giorno e chi invece ogni anno si ingegna per regalare o avere a disposizione un calendario dell’avvento sempre diverso e originale.
E voi, avete già aperto la prima casellina del vostro calendario o siete tra gli ultimi ritardatari?
Noi di Ecomarket abbiamo pensato a coloro che, per un motivo o per l’altro, ancora si sono procurati un calendario dell’Avvento e che vorrebbero realizzare qualcosa di carino e veloce ma sono a corto di idee.
Proprio per voi abbiamo pensato a 5 proposte fai-da-te, facili e veloci da realizzare e tutte in rigorosa chiave green!

Rimboccatevi le maniche: dicembre è già iniziato!

 

calendario-avvento

1) Bicchieri di plastica colorati
Si tratta di un calendario dell’Avvento semplice da realizzare e di grande effetto.
Protagonisti sono i 24 bicchieri di plastica colorati, appesi ad un supporto (un ramo di legno è perfetto ma non è l’unica soluzione) e che contengono una sorpresina: a voi la scelta di cosa! Se avete una parete grande e vuota, questo calendario funge anche da perfetta decorazione natalizia per la casa e potrete scegliere di arricchirlo con qualche lucina o con delle palline colorate.

Schermata 2015-12-01 alle 11.37.43

 

2) Teglia per i muffin
Ecco una soluzione originale, divertente e semplicissima, per un calendario dell’avvento davvero innovativo!
Basta avere una o due (dipende dalla loro dimensione) teglie per i muffin in casa e del cartoncino colorato. Realizzarlo è davvero facile: basta ritagliare dei cerchi colorati, numerarli e incollarli con una punta di colla a caldo sulla teglia (in alternativa va bene anche il nastro bi-adesivo ma la colla a caldo è quella che poi si rimuove con più facilità) sopra il rispettivo scomparto, che ovviamente, dovrà contenere un piccolo regalino.

calendario-avvento-originale

 

3) Bustine di carta
Anche in questo caso, il materiale che vi serve è di facile reperibilità: sostanzialmente si tratta di bustine di carta, di un filo di spago e di mollette. Questo calendario dell’Avvento è interamente personalizzabile: potrete decidere voi se usare piccole mollette di legno o le mollette rosse, bianche e verdi del bucato oppure se scegliere buste colorate, con stampe e decorazioni a tema o quelle classiche marroncine.
Quel che conta è numerarle, metterci dentro un regalino e appendere al muro su un filo di spago: il risultato è assicurato!

calendario-avvento-bustine-di-carta

 

4) Scatole di fiammiferi
Avete a disposizione parecchie scatole di fiammiferi? Allora questo è il calendario dell’Avvento che fa al caso vostro!
Dovrete solo ricoprire le scatoline con carta colorata (vanno benissimo tutti quei piccoli rimasugli rimasti dalla realizzazione dei pacchetti regalo che sono troppo piccoli per essere riutilizzati), inserire all’interno della scatolina la sorpresa e comporre con i piccoli pacchetti un albero di Natale o la forma che più vi piace! Il rituale di aprire ogni giorno questo pacchettino in miniatura sarà davvero emozionante!

calendario-avvento-scatole-fiammiferi

5) Buste colorate
Se volete realizzare il calendario dell’avvento per una persona cara, un’idea carina è quella di usare delle buste colorate da appendere su un filo di spago, all’interno delle quali scrivere delle frasi felici o dei pensieri dolci.

Calendario-Avvento-Buste-colorate

5 modi per riutilizzare la farina

Condividi con i tuoi amici!
  • 12
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    12
    Shares

La farina è uno degli ingredienti che difficilmente può mancare in cucina. Chi ama cucinare e si diletta nella preparazione di dolci e di piatti salati sa bene come questo ingrediente sia fondamentale!
Capita spesso però che, nascosti nella dispensa, restino dimenticati delle confezioni di farina quasi terminate. Messe da parte perché ne contengono troppa poca, restano lì finché non giunge il momento della scadenza.
Noi vi proponiamo oggi cinque metodi utilissimi per riutilizzare la farina e dare vita a prodotti alternativi in un’ottica ecologica e anti-spreco.

farina

Informazione fondamentale: tutti i seguenti usi alternativi che vi stiamo per presentare si possono realizzare tranquillamente anche quando la farina è scaduta!

1) Rame splendente con la farina!
Sapevate che con la farina si può realizzare un composto molto efficace per pulire e tornare a far spendere il rame? Quel che vi serve è un contenitore in cui mischiare in parti uguali farina, sale e aceto bianco; una volta pronto il composto andrà applicato sugli oggetti di rame che intendete pulire, con particolare attenzione alle zone macchiate o molto sporche; dopo aver lasciato agire per un po’ il composto, basta rimuoverlo delicatamente per vedere subito i brillanti risultati ottenuti!

pulire-acciaio-con-farina2) Pulizia dell’acciaio
Anche per la pulizia delle stoviglie e degli oggetti in acciaio la farina è molto utile: basta cospargere il panno (sceglietelo morbido, se potete) che utilizzerete per pulire con un po’ di farina e passarlo sull’oggetto in questione, come prima passata, prima di procede con la pulizia più approfondita; la farina infatti asciuga e rimuove le eventuali tracce di sapone e detersivo. Provate questo metodo sui lavelli, le parti in acciaio della doccia e della vasca da bagno e vedrete che splendore!

3) Orto a prova di parassiti!
La farina è perfetta da usare nell’orto come metodo naturale sostitutivo dei pesticidi per allontanare i parassiti.   Cospargere nei pressi delle piante di patate e zucche un po’ di farina è un’alternativa efficace e totalmente green.

4) Farina e guanti di lattice
Chi fatica ad indossare i guanti di lattice o prova fastidio a sentire il lattice a contatto con la pelle, può utilizzare la farina. Cospargere l’interno del guanto con un po’ di questa polvere bianca miracolosa permette infatti di indossare i guanti con più facilità e di creare un strato protettivo per la pelle.

5) Carte da gioco rovinate? Usa la farina!puliizia-carte-da-gioco
La carte da gioco vecchie e molto usate portano i segni dell’usura ben visibili. Per pulirle e donare loro un aspetto decisamente migliore è sufficiente disporle a gruppetti di una decina l’uno in un sacchetto, versarci dentro un po’ di farina e scuotere il sacchetto: provare per credere!

I mille usi dei fondi di caffè

Condividi con i tuoi amici!
  • 26
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    26
    Shares

Gustarsi un buon caffè e poi pulire la caffettiera buttando i fondi è un gesto quotidiano che molti di noi fanno senza nemmeno quasi pensarci. Eppure, se ci fermassimo un attimo a riflettere, ci renderemmo conto che stiamo commettendo un errore e che quei fondi di caffè, che con leggerezza buttiamo nella spazzatura, potrebbero rivelarsi dei pratici e vincenti alleati nella vita di tutti i giorni, su più fronti.

Ecco tanti utili modi di riciclare i fondi del caffè e dopo averli scoperti, vediamo chi di noi avrà ancora il coraggio di gettarli nella spazzatura con leggerezza e noncuranza!

Fondi di caffè: utili in giardino!
I fondi di caffè sono utilissimi in giardino, per aiutare a fornire il giusto nutrimento a piante e fiori che amano  i terreni acidi. Ma non solo: i fondi di caffè sono ricchi di sostanze come il potassio, il fosforo e il magnesio e sono perfetti per arricchire il compost. Anche usati direttamente per concimare le piante, danno buoni risultati.
Chi invece si diletta nel coltivare il proprio orto ma ha problemi con le lumache, può lasciar asciugare all’aria i fondi di caffè e cospargere la polvere di caffè asciutta lungo i bordi dell’orto; si tratta di una soluzione totalmente green per tenere alla larga le lumache senza dover ricorrere a prodotti chimici, dannosi per noi e gli animali e nocivi per l’ambiente.

riciclare fondi caffè

Soluzioni fai da te in casa con i fondi di caffè
Anche in casa i fondi di caffè si rivelano molto utili.
In caso di cattivi odori provenienti dalla spazzatura o dal posacenere, una soluzione semplice ed efficace consiste nel cospargere il fondo degli oggetti incriminati con un sottile strato di polvere di caffè: vedrete che cambiamento per il vostro naso! Vale lo stesso anche per togliere odori poco piacevoli dal frigorifero, dalla scarpiera o in cantina: è sufficiente mettere i fondi in una ciotola e sostituirli dopo qualche giorno. I fondi di caffè si rivelano poi utilissimi anche in cucina, per rimuovere dalle pentole il grasso e lo sporco ostinato: basta strofinarli sulle zone da pulire per ottenere un risultato davvero soddisfacente.

rimedi naturali fondi caffè
Fondi di caffè… la bellezza viene a te!

Numerosi sono poi gli impieghi dei fondi di caffè sul fronte della bellezza e del benessere personale. Ad esempio, i fondi
di caffè possono diventare un ottimo esfolliante naturale da passare sul corpo con movimenti circolari delicati, per rimuovere le cellule morte. I fondi di caffè, se strofinati sulle zone ruvide dei piedi, sono perfetti anche per ammorbidire e rendere più belle le nostre estremità. Se poi questo trattamento naturale è abbinato ad un pediluvio energizzante a base di caffè avanzato e acqua tiepida, allora i risultati sono assicurati e i cattivi odori sono solo un ricordo.
Ma non finisce qui, chi ha i capelli scuri può usare i fondi di caffè sbriciolati anche sulla chioma, prima dell’ultimo risciacquo: un trattamento totalmente naturale che aiuta a mantenerli sani e lucenti.

riciclo fondi caffè bellezza

 

Infine… qualche curiosità che non ti aspetti!

In Macchina
La macchina ha cattivo odore ma i deodoranti in commercio, con il loro odore troppo forte, sono difficili da sopportare? Anche in questo caso la soluzione è il fondo di caffè! Basta farne asciugare una piccola quantità e metterne un po’ in un sacchettino a retina (quello dei confetti è perfetto), posizionarlo in macchina e dire addio ai cattivi odori e all’umidità.

Colorante per tessuti
Lo sapevi che i fondi di caffè, se portati ad ebollizione in acqua, danno vita ad una tintura naturale utilizzabile sia sui tessuti che su carta e tela di quadro?

Mobile graffiato? Prova il caffè!
In caso di mobili in legno scuro graffiati, su cui non ci si sente di intervenire, c’è un piccolo trucchetto da usare. Aiutandosi con un bastoncino di cotone, si può passare sul graffio un po’ di fondo di caffè bagnato: così facendo il graffio risulterà molto meno evidente.

eco fai da te fondi di caffè