7 rimedi naturali per tenere lontane le formiche da casa

Condividi con i tuoi amici!
  • 14
  •  
  •  
  •  
  •  
    14
    Shares

Con l’arrivo del caldo, capita spesso di trovare le formiche in casa. Esse infatti, instancabili lavoratrici e attente accumulatrici di provviste, si avventurano in casa in gruppo, attratte dalle nostre dispense e in cerca di cibo. Disposte a tutto per rimpolpare le lo scorte ormai scarne, questi simpatici animaletti riescono davvero a insinuarsi ovunque, creando disagi e fastidi ai proprietari di casa.

formiche-rimedi-naturali

Le formiche non sono pericolose e non fanno nulla di male e per tenerle lontane da appartamenti e dispense, non serve usare pesticidi o prodotti chimici che le uccidano e dannosi per l’ambiente. Esistono infatti dei rimedi più semplici ma altrettanto efficaci. Si tratta di soluzioni green, naturali al 100% in grado di tenere lontane le formiche, nel rispetto della natura e dell’ambiente. Noi ve ne proponiamo sette, a voi la scelta di quale risponda meglio alle vostre esigenze!

1) Aceto
Le formiche sono molto sensibili agli odori e alcuni di essi non li tollerano proprio. L’aceto, ad esempio, crea loro molto fastidio. Un modo per tenerle alla larga da casa consiste nel riempire un bicchiere di aceto, aggiungerci qualche goccia di olio essenziale all’eucalipto e spennellare alla base porte, finestre e tutti i punti d’accesso di casa. L’operazione va ripetuta ogni 4/5 giorni finchè le formiche non si arrenderanno.

2) Origano
Anche con l’origano le formiche non hanno un buon rapporto. Cospargere le zone interessate con mucchietti d’origano aiuterà in modo efficace a tenerle lontane e darà alla vostra casa un buon profumo!

3) Lavanda
Anche l’odore della lavanda disturba le formiche. Mettere vasi di lavanda sul balcone o in giardino, davanti a casa, sarà un ottimo dissuasore per le formiche.

4) La menta
Se c’è una cosa che alle formiche non piace , questa è la menta! Mettere delle bustine di tè alla menta o delle foglie di menta essiccata nei punti in cui le formiche accedono in casa  e in breve tempo vedrete i risultati!

menta-contro-formiche

5) Bloccare le fessure
Se porte e finestre in legno presentano fessure, è bene sigillarle con un po’ di silicone. Questo potrebbe bastare a impedire l’accesso delle formiche in casa

6) Pulizia!
Le formiche entrano in  casa perchè in cerca di cibo. Lasciare in giro briciole, zucchero, miele e tutti quegli alimenti di cui sono ghiotte non è certo una buona tattica! Fate quindi attenzione a sigillare bene le confezioni e a pulire spesso i pavimenti, magari usando una miscela di acqua, limone e aceto, che alle formiche non piace.

7) Zucchero… dissuasore!
Le formiche, come tutti gli animali e le piante dell’ecosistema, sono utilissime in natura e il fatto di non volere che entrino in casa è molto diverso dal non volerle in giardino. Un’idea per deviare il loro percorso e allontanarle da casa consiste nel posizionare nei pressi delle zone di accesso a casa (ma non troppo vicino) dei granelli di zucchero e poi creare un piccolo percorso verso l’esterno: le formiche lo seguiranno sicuramente!

formiche-rimedi-naturali-per-allontanarle

Come prendersi cura delle piante in estate

Condividi con i tuoi amici!
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

In estate non siamo gli unici solo a soffrire il caldo. Le piante sui nostri balconi e nei nostri giardini infatti patiscono le alte temperature ancor più di noi e chi non se ne intende o non vanta un particolare pollice verde, in men che non si dica, rischia di ritrovarsi il giardino secco e di dover dire tristemente addio alle piante di cui si è preso cura tutto l’anno.
Il sole è infatti fondamentale per il benessere delle piante ma in estate, quando le temperature si alzano in modo considerevole e i raggi bruciano, rischia di trasformarsi in un pericoloso nemico.

piante

Sta a noi prenderci ancora più cura delle nostre piantine in estate: basta solo qualche piccolo accorgimento in più!

Acqua sì…ma solo al momento giusto!
In estate il terreno si secca facilmente e le piante hanno bisogno di una maggiore quantità di acqua, soprattutto quelle annaffiare500-500x270che hanno radici poco profonde e superficiali. Fornire alle nostre piante la giusta quantità d’acqua è dunque molto importante ma è altrettanto importante innaffiarle nel momento giusto. I momenti migliori per dare loro da bere sono il mattino presto e la sera tardi, quando le temperature sono più miti. Così facendo l’acqua non evaporerà subito e le piante non subiranno uno shock termico troppo forte.

Attenzione ai vasi!
Se le nostre piante sono contenute in vasi di plastica o di colore scuro allora dobbiamo avere qualche attenzione in più perché i vasi, se lasciati al sole, potrebbero surriscaldarsi seccando il terriccio e poi anche le radici.  Se le piante in vaso sono esposte al sole diretto è bene dunque spostarle in una zona più ombreggiata. 

cura piante estateConcime…casalingo!
In estate le piante hanno bisogno di più energia e concimarle è la giusta soluzione per fornire loro maggiore nutrimento. Invece di usare i concimi in commercio che, in grande quantità, rischiano di rovinare le piante, perché non usare il compost casalingo dei rifiuti vegetali? Si tratta di un metodo ecologico che ci permette sia di utilizzare in modo proficuo quelli che altrimenti sarebbero solo rifiuti, sia di arricchire il terreno in tutta sicurezza perché si tratta di concime naturale al 100%!

 
Potatura
Se è necessario potare parti di pianta particolarmente rovinate, allora è meglio farlo nelle ore più fresche della giornata. La potatura va ben programmata non solo per decidere quando tagliare le piante, prediligendo le giornate più fresche, ma anche come. Quando si potano le zone rovinate infatti bisogna prestare attenzione alle foglie e ai rami che prima si trovavano al riparo dalla luce e dal sole mentre poi si troveranno esposte.

 

Vicine, vicine!
Le piante che abbiamo sul balcone o in giardino sono molto diverse tra loro, sia per caratteristiche che per forma e dimensione. Per quel che riguarda le piante in vaso, anziché chiuderle in casa per preservarle dal caldo, una soluzione alternativa consiste nel tenerle tutte vicine, in una zona all’aperto ben riparata. Le piante alte fungeranno da protezione a quelle più piccole e si verrà a creare una sorta di microclima più fresco.

 

 

 

 

 

 

 

Gambe pesanti? Ecco i rimedi fai da te!

Condividi con i tuoi amici!
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Dopo una giornata lunga e faticosa, a chi non è mai capitato di sentire le gambe pesanti?
Quando poi sopraggiunge il caldo, la sensazione si può fare ancor più frequente e le gambe, a fine giornata, possono apparire gonfie (soprattutto le caviglie) e dolenti. Ritenzione idrica, senso di pesantezza e gonfiore sono solo alcune delle tante problematiche che possono interessare le gambe ma che, grazie a qualche piccolo accorgimento fai dai te, migliorano notevolmente.

Gambe-gonfie-rimedi

Fermo restando che una buona alimentazione, attività sportiva regolare e l’assenza di fumo e alcool sono condizioni di fondamentale importanza per la tutela e il benessere del nostro organismo e per garantire ottime prestazioni al nostro sistema cardio-circolatorio, ecco qualche utile consiglio da mettere in pratica per prevenire e per alleviare il senso di fastidio legato a gonfiore e pesantezza delle gambe.

Alcune regole di prevenzione:

Bere molto!
In estate e non solo, mantenere un buon livello di idratazione del corpo è molto importante ed è utile per combattere il senso di pesantezza alle gambe.Via libera dunque ad acqua e a tisane, alcune delle quali (ad esempio quelle ai frutti rossi) sono particolarmente adatte per il benessere della circolazione e della micro-circolazione.

acqua-idratazione
Un occhio di riguardo all’abbigliamento 
Se soffrite di gonfiore, ritenzione idrica e senso di gonfiore alle gambe, provate a dedicare particolare attenzione a come vi vestite. Prediligete ad esempio scarpe comode e abiti confortevoli; in particolare, quando possibile, sarebbe meglio evitare pantaloni e jeans tropo stretti e costringenti che rendono ancor più difficoltosa la circolazione, specialmente in estate.

Attenti all’alimentazione!
Anche le scelte fatte a tavola possono essere molto utili per combattere le gambe pesanti; ridurre il sale e inserire nella dieta una maggior quantità di cibi ricchi di vitamina E e fibre, può rivelarsi un valido metodo per prevenire i fastidi legati alla circolazione del sangue nelle gambe.

Quando invece il problema si presenta, ecco qualche semplice rimedio fai da te per contrastarlo.

gambe gonfie pediluvioAcqua fresca
Sia nella forma di pediluvio che utilizzando il getto d’acqua in doccia, l’acqua fredda ha la capacità di dare immediato refrigerio alle gambe stanche e spossate. Applicare poi un crema o gel specifici aiuterà ulteriormente a dimenticare la sensazione di pesantezza alle gambe, almeno fino al giorno seguente.

 

Massaggi
Un buon massaggio, se fatto da un professionista e con regolarità, aiuta molto a contrastare il senso di gonfiore alle gambe e gli eventuali ristagni di ritenzione idrica.

Alt…gambe in alto!
Un altro rimedio semplice e ed efficace per le gambe gonfie consiste nello sdraiarsi e posizionare le gambe in alto, appoggiandole o al muro o su una pila di cuscini, per una mezz’ora circa. Questa pratica favorisce la circolazione e obbliga ad un piacevole momento di relax “forzato”.

passeggiare spiaggia

 

Passeggiare sulla spiaggia
Se siete al mare, ecco un rimedio semplice e piacevole! Passeggiare tutti i giorni per un ventina di minuti sul bagnasciuga è un vero toccasana per le gambe!

Impacchi con aceto
Si tratta di un rimedio casalingo in grado di dare grande giovamento alle gambe stanche ed è particolarmente consigliato in caso di caviglie gonfie. Per realizzare questo impacco serve aceto diluito in acqua (in un rapporto 1/10) e teli di cotone da immergervi e con i quali poi avvolgere le caviglie e i polpacci senza stringere. L’impacco va lasciato posa 15 minuti circa e va effettuato la sera.

Una specifica è però doverosa: I rimedi naturali e i consigli di cui abbiamo parlato sono dei validi alleati per prevenire e combattere la sensazione di gonfiore e pesantezza degli arti inferiori ma, se il problema non si risolve e se notate qualcosa di strano (vene in evidenza, formicolii e crampi frequenti, zone delle gambe particolarmente calde, ad esempio) è bene rivolgersi al proprio medico per accertarsi che dietro sintomi comuni non si nascondano problematiche o patologie differenti.

 

 

 

 

 

 

 

Ricetta: tiramisù estivo con ricotta, yogurt e fragole

Condividi con i tuoi amici!
  •  
  •  
  • 6
  •  
  •  
    6
    Shares

Per trovare un po’ refrigerio nelle calde giornate estive, cosa tenta di più di un dolce fresco e invitante?

La ricetta che vi proponiamo oggi, gustosa e delicata, è una sorta di rivisitazione in chiave più estiva e leggera del tanto amato tiramisù.

Provatela con i nostri ingredienti biologici e naturali e godetevi appieno questa prelibatezza!

tumblr_inline_n0qgwxlAk61qjgtha

Ingredienti per 4 persone:

– 450 g di ricotta
– 200 g di yogurt bianco intero
– 2 tuorli d’uovo
– 75 g di burro morbido
– 180 g di zucchero di canna integrale
– 250 g di mandorle sgusciate
– scorza d’arancia a piacere
– 30 g di uva sultanina
– 1 bustina di vanillina
– 200 g di biscotti pavesini
– 1 bicchierino di liquore per dolci (tipo maraschino, rum, kirsch ecc)
– 200 g di fragole
– 1 cucchiaino di maizena
– 1 cucchiaio di succo di limone

 Preparazione

fragoleCominciate lavando con cura le fragole; dopo averle asciugate la metà di esse andrà frullata mentre l’altra metà andrà tagliata a in piccole parti. Anche le mandorle andranno frullate con un cucchiaio di zucchero nel mixer e poi lasciate, come le fragole, momentaneamente da parte. L’uva sultanina andrà ammorbidita nel bicchierino di liquore per dolci per 15 minuti circa.

Intanto mettete sul fuoco 300 ml d’acqua con 4 cucchiai di zucchero,1 cucchiaio di succo di limone, 1 di maizena e e il succo di fragole che avete precedentemente frullato e fate addensare il composto a fuoco basso.

I tuorli andranno invece montati a spuma in una terrina capiente e ad essi andranno uniti la scorcia d’arancia, la vanillina e la restante quantità di zucchero. Nella stessa terrina aggiungete anche lo yogurt, le mandorle tritate, la ricotta e l’uvetta ben scolata e il tutto andrà mescolato con cura.

La base del dolce si realizza invece con i pavesini; il procedimento è molto semplice, basta disporre i pavesini, leggermente bagnati nel liquore, all’interno della pirofila o dello stampo scelti. Coprite i pavesi con uno strato della crema preparata e poi realizzate un altro strato di pavesini e così via, finché la crema non sarà finita.
Lo strato finale dovrà essere di crema e, dopo averlo ben livellato, potrete ultimare il dolce versandovi sopra la salsa di fragole preparata. Le rondelle di fragole saranno da disporre secondo vostro gusto, come decorazione.

BLOG-tiramisù-fragole
Il dolce è quasi pronto! Dopo averlo riposto nel freezer dovrete pazientare ancora una trentina di minuti per poterlo finalmente gustare!

Tre piccoli consigli:

– Per dare colore e sapore, potete scegliere di aggiungere alla decorazione finale anche qualche fogliolina di menta.

– Il dolce vi ispira ma non amate le fragole? Provatelo con i frutti di bosco o con i mirtilli!

– Se preparate il dolce il giorno prima e non avete fretta, anziché riporlo nel frezeer fatelo riposare per tutta la notte nel frigorifero.