Crema mani idratante fai da te

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Frequenti lavaggi, l’azione degli agenti atmosferici e alcuni lavori domestici e non solo possono rendere la pelle delle mani secca, screpolata e arida. In questi casi l’applicazione costante di una crema idratante può dare ottimi risultati e ridonare alla pelle delle mani il suo aspetto morbido, liscio e vellutato.
Le creme idratanti per le mani in commercio sono tantissime ma avete mai pensato di provare una crema mani in versione fai da te? Anche in questo caso le ricette da realizzare sono davvero numerose: noi oggi ve ne proponiamo una semplice da realizzare, molto profumata e rigorosamente hand-made!
Ecco la nostra ricetta, tutta da provare!

Crema-mani-fai-da-te-bio

Ingredienti:
60 gr di burro di karitè
30 gr di olio di mandorle dolci
15 gr di burro di cacao
10 gocce di olio essenziale al limone
10 gocce di olio essenziale al pompelmo rosa

Preparazione
La realizzazione della crema è semplicissima: il burro di karitè, il burro di cacao e l’olio di mandorle dolci vanno uniti assieme e mescolati con una frusta fino a creare un composto senza grumi. Il composto va poi profumato con gli oli essenziali (noi abbiamo scelto il limone e il pompelmo rosa, voi potete scegliere le vostre essenze preferite) e mescolato nuovamente. La crema è già pronta: può essere conservata in frigorifero per 1 mese /1 mese e mezzo; di volta in volta riempite un piccolo vasetto con la quantità di crema che vi serve e portatelo sempre con voi. Un suggerimento: la crema è molto ricca e corposa, usatela in piccole quantità, spalmatela e fatela assorbire con cura.

Come prevenire e combattere i peli incarniti

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L’arrivo delle belle giornate fa venir voglia di scoprire gambe e braccia ma, ahimè, non per tutti questo gesto è così semplice e naturale. Chi infatti nel corso dell’inverno non si è preso cura a sufficienza della propria pelle o si è depilato in modo sommario, frettoloso e con metodi fai da te, potrebbe ritrovarsi ora ad affrontare una spiacevole problematica: quella dei peli incarniti.

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Peli incarniti: cosa sono?
Si tratta di peli che non riescono a crescere all’esterno dell’epidermide, secondo la giusta traiettoria, ma si sviluppano a livello sotto-cutaneo, crescendo di lato o all’indietro e causando irritazione, bruciore e a volte anche follicolite. Potenzialmente un pelo incarnito può svilupparsi in qualsiasi aerea corporea che presenti peluria ma di solito le zone più colpite sono quelle in cui i peli sono più folti e dove vengono sottoposti di frequente a rasature o depilazioni e sia uomini che donne possono esserne soggetti.

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Le cause che generano i peli incarniti possono essere molteplici: alcuni metodi di depilazione e rasatura (come la ceretta e il rasoio) tendono a generarli con particolare frequenza ma anche la rimozione di solo una parte del pelo o il suo indebolimento possono generarne la comparsa. Anche cattive abitudini d’igiene personale possono determinarli perchè le cellule morte dell’epidermide, non rimosse, potrebbe ostruire il poro e impedire la fuori-uscita e la normale crescita del pelo.
La gravità di questa problematica varia a seconda del numero dei peli incarniti e delle dimensioni dell’infezione; nella maggior parte dei casi si tratta di eventi sporadici che, con qualche piccola cura, si risolvono nel giro di qualche giorno. Nei casi più seri, ossia numerosi peli incarniti con papule e pustole grosse, dolenti e con pus, è bene invece consultare il medico.

Nella maggioranza dei casi comunque avere a che fare con qualche pelo incarnito è molto comune e succede a tutti; l’infiammazione guarisce da sè nel giro di qualche giorno, come un brufolo: bisogna solo ricordarsi di disinfettare la zona interessata e non infiammarla ulteriormente intervenendo con la pinzetta, per evitare il rischio che resti la cicatrice.

Prevenire è il miglior rimedio
Per prevenire la comparsa di questo fastidioso inestetismo, ecco qualche semplice rimedio da tenere presente.

Esfoliare
L’esfoliazione della pelle è molto importante per prevenire i peli incarniti ed è anche molto efficace. Rimuovendo le cellule morte infatti si liberano i pori ostruiti e si pulisce la pelle in profondità, riaprendo i follicoli chiusi. Un’accurata esfoliazione andrebbe effettuata 1  volta ogni settimana circa (a seconda del tipo di pelle) e sicuramente prima di procedere con la depilazione e la rasatura.

Idratare
Quando la pelle è morbida e idratata, i peli la bucano più facilmente. Quando è secca e dura, i peli non riescono ad oltrepassarne lo strato e s’incurvano a livello sotto-cutaneo. Un motivo in più per non trascurare l’importanza di usare una buona crema idratante.

Metodi di depilazione
I possibili metodi di depilazione sono tantissimi e non su tutte le persone producono gli stessi effetti. Se però vedete che su di voi un particolare metodo, genera peli incarniti, provate a cambiare: può essere basti solo questo a risolvere il problema!