Avena a colazione… e fai il pieno di energia!

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La colazione, si sa, è il pasto fondamentale della giornata e non va assolutamente trascurato nè tantomeno saltato.
E’ importante scegliere con cura e attenzione gli alimenti da mangiare a colazione perchè alcuni di essi in particolare sono davvero utili per il nostro organismo e sono in grado di fornirci le energie giuste per affrontare la giornata con grinta. Uno di questi alimenti speciali è l’avena: scopriamo assieme perchè.

avena-benessere-colazione

L’avena è un cereale molto ricco di proteine, di grassi e di fibre e vanta una lunga serie di benefici. Inserire nella propria alimentazione quotidianamente l’avena infatti permette al nostro organismo di sentirsi meglio e di “funzionare” al meglio. Il momento migliore per consumare l’avena è a colazione, perchè di mattino il nostro corpo ha bisogno di ricaricarsi dopo il lungo digiuno notturno e di fare il pieno di energie per affrontare al meglio la giornata. A colazione l’avena si può mangiare a crudo nel latte o nello yogurt, alcune persone la mettono anche nel succo d’arancia. Un’alternativa gustosa è il frullato d’avena, che si ottiene frullando assieme un paio di frutti di stagione con qualche cucchiaio di avena e ammorbidendo il tutto con un po’ di latte o acqua. Se invece vi piace cucinare e a colazione non potete rinunciare a sgranocchiare qualche biscotto, potete preparare degli ottimi biscotti a base di avena oppure, per i più golosi, dei buonissimi pancake d’avena.

Basterà inserire l’avena a colazione per qualche settimana per rendervi conto dei grandi benefici che otterrete. Ecco qualche esempio:

avena-colazioneFonte energetica
L’avena è un’utilissima fonte energetica per il corpo, motivo per cui si consiglia di mangiarla a colazione. Soprattutto chi sta fuori casa tutto il giorno e chi, come una trottola, è sempre in movimento, con una buona razione di avena a colazione farà davvero il pieno di energie per tutta la giornata.

Amica dell’apparato gastro-intestinale
Grazie alle fibre di cui è ricca, l’avena aiuta il transito intestinale, contribuendo in modo sostanziale a combattere la stitichezza. Aiuta la digestione e, grazie ai carboidrati ad assorbimento lento, dà sazietà; per questo motivo l’avena è molto apprezzata da chi è a dieta.

Depurante
Mangiare avena giova anche al fegato e alla circolazione; l’avena infatti favorisce l’eliminazione delle tossine dal corpo e aiuta a mantenere pulite vene e arterie. L’avena favorisce anche la diuresi e aiuta a sentirsi più sgonfi e in forma.

Fa bene alle ossa, al cuore e al cervello
Essendo ricca di calcio, di vitamine e di omega 3, aiuta a mantenere le ossa sane, riducendo il rischio di osteoporosi, protegge il cuore e favorisce le attività cerebrali, aiutando il sistema nervoso a mantenersi attivo e reattivo.

Polpette di grano saraceno

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Gustose, delicate e dal sapore originale, le polpette di grano saraceno sono un piatto leggero e sfizioso. Il grano saraceno è un cereale molto antico dall’elevata digeribilità perché non contiene glutine, per questo motivo è particolarmente indicato anche per i celiaci e per chi è allergico al glutine.

polpette-grano-saraceno-ricetta

Ingredienti per 4 persone
125 gr di grano saraceno
60 gr di farina integrale
1 foglia di alloro
1 spicchio di aglio
Due cucchiaini di brodo vegetale granulare
Sale, un pizzico
1 uovo
Erba cipollina
Parmigiano grattugiato, 1 cucchiaio
Olio extra vergine d’oliva, un cucchiaio
Mezzo cucchiaino di curry

Preparazione

grano-saracenoDopo aver lavato bene il grano saraceno, esso va cotto in una pentola con 200 ml di acqua assieme al brodo vegetale granulare, l’alloro, l’aglio e il sale. Terminato il tempo di cottura, la pentola va tolta dal fuoco e va rimossa la foglia di alloro mentre il resto va fatto riposare per una trentina di minuti affinché il grano si gonfi.  Trascorso il tempo di posa, va aggiunta al composto anche l’erba cipollina tagliata molto fine e tutti gli altri ingredienti e il tutto va lasciato nuovamente riposare ancora per 5 minuti. A questo punto il composto dovrà risultare morbido e compatto: se così non fosse e apparisse invece troppo molle, va aggiunta ancora un po’ di farina finché il composto non assumerà la consistenza desiderata. Per realizzare le polpette, si può ora procedere in due modi diversi, a seconda dei gusti: si possono friggere in olio non troppo caldo piccole porzioni di impasto oppure, in alternativa, si possono mettere in forno a 180° finché non risulteranno croccanti e dorate.