Prodotti biologici per i bambini: l’educazione alimentare inizia subito!

Prodotti biologici per i bambini
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Scegliere prodotti biologici per i bambini è una scelta d’amore verso i propri figli, è la consapevolezza di trasmettere la cultura alimentare del sano e del buon cibo fin da subito.

In molti si chiedono ancora se scegliere il biologico  per sé, per la propria famiglia ed in particolar modo se scegliere prodotti biologici per i bambini  sia la scelta giusta, o se la tendenza attuale del mercato che vede un aumento consistente nella vendita di tutti i prodotti biologici non sia solo una questione di moda destinato a decrescere.

La verità è che scegliere prodotti biologici certificati è una delle scelte migliori che puoi fare per te e i tuoi cari, e soprattutto per la salute dei tuoi bambini. Sono molti i prodotti alimentari biologici, ma non solo, che puoi acquistare per la salute dei tuoi figli, dalla loro colazione allo spuntino, sapendo che, ovunque cadrà la tua scelta, la ricchezza nutrizionale ed il gusto del cibo scelto saranno quasi sempre superiori al corrispondente non biologico.

Qui di seguito alcuni consigli bio  per l’alimentazione dei più piccoli:

Perché scegliere il biologico.

Rispetto a un tempo il costo del cibo non rappresenta più l’unico fattore chiave di scelta per chi è responsabile della spesa in famiglia. Oggi gli aspetti tenuti in gran considerazione al momento dell’acquisto sono:

  • La qualità delle materie prime: espressa nella tracciabilità delle filiere agrobiologiche che prevedono una serie di certificazioni e di controlli (vedi Reg. CEE n° 2092/91) imposto a tutti gli attori della filera agrobiologiche.
  • La freschezza del prodotto.
  • La sicurezza della filiera alimentare: la capacità, nella pratica, di prendere misure di salvaguardia rapide ed efficaci onde rispondere alle emergenze sanitarie, grazie alla tracciabilità alimentare biologica.
  • La minore potenziale allergenicità o tossicità dei prodotti (come ad esempio i prodotti per la pulizia della casa, o per l’igiene e la cura del bambino).
  • L’impatto ambientale delle colture e degli allevamenti tradizionali rispetto a quelli biologici.

Come dichiarato dal presidente di Assobio il bio è in continua crescita e le famiglie scelgono sempre più l’alimentazione biologica.

Perché scegliere i prodotti biologici per i bambini?

L’attenzione maggiore dunque è da parte di coloro che hanno figli. Questo perché i bambini sono particolarmente esposti agli agenti chimici, siano essi fertilizzanti, pesticidi,  o  altro genere di inquinanti.

Molti bambini hanno, almeno in alcuni periodi della loro vita, la tendenza naturale a mangiare gli stessi cibi, lo stesso tipo di frutta o di verdura o di pesce, per esempio, e questo li può esporre più facilmente ad un accumulo dello stesso inquinante, fertilizzante o pesticida, metallo pesante che sia.

Anche per questo è bene scegliere prodotti biologici per i bambini e  variare l’alimentazione il più possibile. Sono oramai innumerevoli gli studi pubblicati sulle maggiori riviste scientifiche di fama internazionale che riconoscono con evidenza schiacciante il valore del biologico in termini di sicurezza alimentare e ricchezza nutrizionale degli stessi rispetto agli equivalenti convenzionali.

Perché fin sa subito un’alimentazione che preveda prodotti biologici per i bambini?

Perché i bambini sono maggiormente vulnerabili agli inquinanti ambientali.

  • I bambini hanno un peso inferiore al peso di un adulto, motivo per cui quando somministriamo un farmaco a nostro figlio il medicinale viene dosato in base al suo peso, ancor più che all’età, e motivo per cui uno stesso agente irritante, a parità di esposizione, è più dannosa per un bambino che per un adulto.
  • L’organismo dei bambini ha una capacità di detossificazione limitata e in progressiva maturazione (fegato e reni); si pensi anche solo al fatto che il consumo di alcool è vietato fino al raggiungimento della maggiore età, non a caso.
  • Il sistema immunitario di un bambino è ancora immaturo ed in continua evoluzione per cui sostanze presenti nell’ambiente con cui un bambino entra in contatto possono, in linea teorica, risultare allergizzanti per un bimbo e non per un adulto.

I pesticidi possono favorire le allergie?

I dati attuali non si sbilanciano molto a questo proposito, ma sembrerebbe di sì. Oltre a quanto detto sopra, parrebbe che alcune classi di pesticidi interferiscano in misura maggiore con il sistema immunitario intestinale, nello specifico abbattendo la flora batterica intestinale a causa del loro alto potere battericida. Così l’equilibrio intestinale viene alterato ed il sistema immunitario lì localizzato può innescare dei fenomeni di iperreattività verso alcuni alimenti, fenomeni che diversamente non ci sarebbero stati.

Prodotti biologici per i bambini anche a scuola

Chiaramente scegliere una corretta alimentazione per i propri figli significa fare una scelta educativa molto forte per i nostri tempi in cui sembrerebbe che il compito di educare I bambini e i ragazzi in questo senso sia lasciato per gran parte alla pubblicità e all’industria alimentare. Ma l’educazione alla salute non può più essere solo di pertinenza familiare ma anche scolastica.

Per questo motivo negli ultimi anni grazie anche ad alcuni movimenti di genitori è accresciuta in Italia l’attenzione verso le mense scolastiche e la qualità del servizio e del cibo offerto, che ha portato numerose mense scolastiche a convertirsi al biologico con risultati significativi.

Le buone intenzioni ci sono tutte c’è un progetto di sistema pubblico per il riconoscimento delle “Mense biologiche scolastiche” e un decreto legge mancano solo gli strumenti giusti per applicare la legge e renderla operativa.

Uno dei pionieri in Italia della distribuzione di prodotti biologici nelle mense scolastiche, dove si consumano la metà dei pasti dei vostri bambini è stata l’azienda Ecomarket Srl ,  operativa dal 1999. Con l’impegno di diffondere la conoscenza e il consumo di prodotti biologici di qualità.

Il biologico fa bene non solo a tavola

Ricordiamo infine un’ultima cosa: scegliere prodotti biologici per i tuoi bambini significa fare una scelta ambientalista e di coscienza, di salute e sicurezza per tutto il pianeta.

7 consigli per mangiare bene in famiglia

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Mangiar bene è importante, si sa, soprattutto se in casa ci sono bambini. Le scelte alimentari che si fanno a casa sono fondamentali per la salute della famiglia e per porre le basi per una corretta visione alimentare che è bene che i bambini interiorizzino. Mangiare bene non è difficile, ecco alcune semplici regole da fare proprie.

mangiarbenefamiglia

Mangiar bene vuol dire mangiare vario
Un’alimentazione sana e variata è il primo passo per imparare a mangiar bene. La dieta settimanale deve essere varia e contemplare tanti alimenti diversi, in modo da poter trarre beneficio da ognuno di essi. Soprattutto per i bambini, è importante imparare a familiarizzare con alimenti diversi, scoprendo sapori e consistenze e imparando ad apprezzarne le diverse caratteristiche. La varietà della dieta dovrà però essere sempre studiata e bilanciata, avendo cura di abbinare carboidrati e vitamine in modo equilibrato.

Frutta e verdura
Alimenti imprescindibili della corretta alimentazione sono la frutta e la verdura fresche. L’ideale sarebbe mangiare nel corso della giornata 5 porzioni di entrambe, incrementando la presenza della frutta e della verdura anche per quel che riguarda gli spuntini.

alimentazionefamigliaIncrementare la presenza di pesce e legumi nella dieta
Spesso trascurati a favore della carne, il pesce e i legumi sono invece molto importanti nella dieta. Ricchi di sostanze nutrienti e benefici, è bene incrementare nella dieta la presenza di questi alimenti e ridurre invece il consumo di carne, specialmente di carne rossa.

Integrale è meglio
Imparare a scegliere i prodotti integrali rispetto a quelli bianchi, è un’abitudine che premia in termini di salute e qualità. Abituare i bambini a familiarizzare con prodotti di questo tipo, aumenterà la possibilità che essi entrino abitualmente a far parte delle loro scelte alimentari anche crescendo.

Poco sale, poco zucchero
Tanti di noi sono abituati a non avere limiti quando si tratta di salare o zuccherare le pietanze. Limitare la loro presenza nella dieta è invece di fondamentale importanza per la salute, soprattutto per i bambini. Per quel che riguarda il sale, tanti cibi possono essere insaporiti a livello ottimale anche usando le spezie. E’ bene inoltre diminuire le dosi di zucchero giornaliere e privilegiare invece prodotti alternativi allo zucchero.

Mangiare piano
Abituarsi a mangiare lentamente, masticando con cura, permette di assaporare meglio il cibo e di concentrarsi sul momento. Mangiare lentamente permette inoltre di avvertire prima il senso di sazietà reale ed evitare inutili abbuffate. Quando si mangia è giusto e salutare prendersi il proprio tempo ed evitare fast-food o cibi spazzatura, che spingono a mangiare in fretta e a introdurre nel corpo tantissime calorie inutili e dannose.

Bere tanta acqua
L’acqua è fondamentale per la salute e la sua presenza in tavola e nella dieta quotidiana non va assolutamente trascurata. Bere fa bene all’organismo e lo idrata. Tra i bambini c’è spesso la tendenza a bere poco e a privilegiare succhi e bevande zuccherate: insegnare ai bambini, fin da piccoli, a bere acqua è davvero importante.

Vuoi una chioma fluente? Mangia bene

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Capita spesso di notare, durante i cambi di stagione, una perdita di capelli più consistente. Lo si vede dalla spazzola, dal cuscino o anche, più semplicemente, passando le mani tra i capelli. Si tratta di una perdita del tutto fisiologica che non deve spaventare.

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Anche se non ce ne accorgiamo, i capelli cadono tutto l’anno perchè seguono il proprio ciclo vitale che ha una durata limitata nel tempo. Conclusasi dunque la fase di crescita che dura fino a sei anni, i capelli si indeboliscono e, quando è il momento, si staccano dal bulbo e cadono. In concomitanza con i cambi di stagione la perdita è maggiore ed è più facile notarla: non è il caso di preoccuparsi ma è bene comunque prestare attenzione al fenomeno e non trascurarlo. Se la perdita di capelli è abbondante ma non lascia segni nella chioma e, osservando la testa con attenzione, si notano numerosi capelli più corti, nati da poco, allora state tranquilli: si tratta di una perdita normale e fisiologica. Se invece vi sentite particolarmente stressati, il cuoio capelluto prude e brucia, notate zone in cui i capelli sono più diradati, perdete vere e proprio ciocche di capelli e soffrite di dermatite o psoriasi, allora è bene approfondire la questione e rivolgersi al proprio medico.

Se la perdita di capelli è fisiologica e dunque perfettamente normale e naturale, senza nessun campanello d’allarme che preveda l’intervento di uno specialista, non c’è da preoccuparsi. Possiamo tuttavia aiutare il nostro organismo a reagire e a stimolare la crescita dei nuovi capelli in modo che sia abbondante e rigogliosa.

cura-capelli-alimentazioneAnche in questo caso l’alimentazione gioca un ruolo cruciale; un regime alimentare sano, vario e bilanciato giova al corpo in generale e anche ai capelli. In particolare è bene portare in tavola alcuni specifici alimenti che possono davvero fare bene alle chiome.
Le proteine ad esempio sono molto importanti per la salute dei capelli, composti da cheratina; sì dunque a carne, uova e pesce, alternandoli e senza esagerare con le dosi. Anche le proteine vegetali contribuiscono in modo sostanziale al benessere dei capelli, pertanto non bisogna far mancare in tavola legumi (ceci, fagioli e lenticchie, per citarne alcuni) e cereali (ad esempio miglio, quinoa e orzo) avendo cura di combinare i vari alimenti in modo bilanciato.

Il riso integrale e il farro, ricchi di vitamine del gruppo B, sono un vero toccasana per i capelli perchè favoriscono la sintesi degli amminoacidi di cui i capelli sono fatti mentre i fagioli borlotti, ricchi di ferro, fosforo e potassio, aiutano a rendere i capelli più forti e resistenti. I semi di girasole invece, grazie al loro grande contenuto di zinco, aiutano a rendere i capelli elastici e morbidi.

Non si trascuri anche l’apporto di frutta e verdura fresca che, grazie ai sali minerali, alle vitamine e agli antiossidanti, rendono i capelli robusti e resistenti. Mandorle, nocciole e noci, ricche di Omega 3, aiutano invece a prolungare la vita del capello e a non farlo cadere precocemente, oltre a renderlo bello e setoso.

La cura e il benessere del corpo e anche dei capelli inizia a tavola: attenzione dunque a quel si mangia, soprattutto nei cambi di stagione!