Stanchezza primaverile 10 alimenti per combatterla.

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Stanchezza primaverile? Lo sai che puoi recuperare le tue energie con l’alimentazione. 

stanchezza primaverile bambino

Ti senti stanca, a tratti sfinita, incapace di concentrarti, o facilmente irritabile, irrequieta?

Potresti soffrire del cambio di stagione e di ciò che viene comunemente chiamata stanchezza primaverile, nota anche con il termine anglosassone di springtime fatigue

I sintomi del cambio di stagione tendono a manifestarsi da metà Marzo a metà Aprile, questo vale almeno per l’emisfero nord del pianeta, e seppur con l’ora legale e con l’utilizzo dei riscaldamenti sembrerebbe meno evidente di un tempo, la stanchezza primaverile continua a farsi sentire con sintomi ed un’intensità degli stessi variabili da persona a persona.

Il corpo cambia con l’arrivo della primavera.

Durante la stagione autunnale ed invernale, quando molte specie animali vanno in letargo, avvengono dei cambiamenti ormonali e metabolici anche nel nostro organismo. Questi sono necessari a proteggere il corpo dalle basse temperature e dalla scarsa esposizione alla luce del sole. Per cui nel nostro corpo aumenta la secrezione della melatonina regolatrice del ciclo sonno-veglia, come pure aumenta la pressione arteriosa e la temperatura del  nostro organismo  si abbassa.

In primavera avvengono invece fenomeni in senso completamente opposto: la temperatura corporea aumenta, la pressione arteriosa si abbassa ed aumenta la secrezione di un diverso ormone, la serotonina, che sostiene sì il ciclo sonno-veglia, ma anche il tono dell’umore, le emozioni e la sessualità.

La causa della stanchezza primaverile risiede proprio nel passaggio ormonale dall’una all’altra condizione, dallo stato invernale a quello primaverile verrebbe da dire, che è quanto capita agli animali che vanno in letargo durante l’inverno. Per noi questa transizione è più dolce, ma non completamente indolore.

Stanchezza primaverile: quando lo sbilancio ormonale ci sbilancia!

Per quanto non lo si possa affermare con assoluta certezza, nello specifico sembrerebbe che la riserva di serotonina, chiamata non a caso ormone del buonumore, si esaurisca con il passare dei mesi invernali, tutto a vantaggio dell’azione della melatonina verso cui dunque il nostro corpo è naturalmente sbilanciato in inverno. Ciò avviene perché la produzione di serotonina dipende anche dall’esposizione alla luce solare che in inverno scarseggia.

In primavera le scorte di 
serotonina sono in esaurimento

In primavera il nostro organismo ha delle scorte di serotonina davvero risicate e il corpo, sotto l’effetto dell’aumentata esposizione alla luce solare, inizia a rilasciare maggior serotonina, testosterone, estrogeni ed endorfine.

Si assiste ad un aggiustamento ormonale interno, una variazione del nostro profilo ormonale a cui il corpo deve adattarsi.

Ci vogliono dalle due alle tre settimane a farlo e alla fine la stanchezza primaverile se ne va.

Aiuto! Ho la stanchezza primaverile. Quali sono i disturbi?

Non son pochi e come spesso accade, sono diversi da persona a persona, in base anche alla naturale inclinazione del proprio umore, a quanto si è abituati a riposare e alla routine della nostra quotidianità, più o meno faticosa e gratificante.

In ogni caso i disturbi più comuni associati alla stanchezza primaverile sono:

  • L’insonnia.
  • La sensibilità del tono del tuo umore ai cambiamenti metereologici.
  • L’irritabilità e l’irrequietezza.
  • L’incapacità a concentrarti adeguatamente.
  • La stanchezza, sebbene tu possa dormire un numero adeguato di ore.
  • La fiacchezza, ovvero la sensazione di non essere semplicemente stanchi ma di aver esaurito del tutto le proprie energie.
  • Le vertigini e il mal di testa.

Secondo alcuni, anche disturbi comuni come la gastrite o i dolori articolari, di cui magari soffriamo indipendentemente dalla stagione, possono acuirsi durante il cambio stagionale.

Rimedi per la stanchezza primaverile: cosa mangiare?

Innanzitutto sapere che dipende soprattutto da cambiamenti ormonali interni al nostro organismo ci dovrebbe mettere un po’ il cuore in pace: non possiamo combattere contro di loro, o meglio possiamo farlo ma la lotta è impari. I nostri ormoni avranno la meglio contro la nostra forza di volontà!

Riuscire dunque ad essere un po’ indulgente con te stessa, ad accettare qualche tua difficoltà passeggera nel fare ciò che abitualmente porti a termine in una routine quotidiana allenata potrebbe aiutarti a superare la stanchezza primaverile più agilmente del previsto. Ad accettare i sintomi con più leggerezza di spirito.

Insieme a questo poi, ecco qualche suggerimento alimentare che può essere d’aiuto:

  • La frutta e verdura fresche e di stagione, in grande quantità e in tutte le salse. Soprattutto la verdura a foglie verdi ricca in clorofilla (ad attività antiossidante), vitamina A e C,  acido folico. E’preferibile mangiare frutta di stagione come i kiwi, gli spinaci, i broccoli, tutta l’insalata verde, i cavoletti di Bruxelles, le cime di rapa, il tarassaco, la rucola e la cicoria.
  • Le noci oleose: dall’avocado alle mandorle, a tutte le altre noci, come fonte di vitamine del gruppo B ed acidi grassi omega 3. 
  • I cereali integrali e legumi: riso e grano integrali, ma anche piselli, ceci, fagioli. Tutti ricchi in vitamine del gruppo B, essenziali per il buon funzionamento del nostro sistema nervoso.
  • Consigliamo in particolare modo l’avena dalle grandi proprietà “pulitrici” dell’intestino dalle scorie. L’avena è inoltre ideale per una colazione che ti dà energia di lunga durata ovvero che non si esaurisce subito ma che si prolunghi nella mattinata.
  • Iniziare la giornata con una colazione a base di  muesli che aiuta anche ad affrontare il periodo di transizione più facilmente.
  • I semi di girasole e di zucca, tutti naturalmente ricchi in magnesio, aiutano a ritrovare l’energia che sembra persa e a sostenere la funzione muscolare.
  • La pappa reale e polline, ricco tra le altre cose in sali minerali e utilissimo per reintegrare energia e contribuire a rinforzare le nostre difese immunitarie.
  • L’acqua, tutto il giorno, soprattutto se fai attività fisica (ottima anch’essa contro la stanchezza primaverile) o  se le giornate iniziano ad essere calde.
  • Inizia ad introdurre nella tua alimentazione i Superfood  tutti validi ad arricchire la tua alimentazione di vitamine A, C e B, o con potere antiossidante, in grado di sostenere l’attività del tuo sistema immunitario in questo periodo di maggiore stanchezza e vulnerabilità fisica.
colazioni-muesli
Selezione di prodotti per il muesli disponibili su www.ecomarket.bio

Rimedi per la stanchezza primaverile: cosa non mangiare?

Tutti gli zuccheri semplici in forma di dolci, zucchero con cui dolcifichi le tue bevande, soft drinks, incluse le bibite gasate, l’alcool (e possibilmente la nicotina).

Gli zuccheri semplici infatti ti danno un carico di energia nell’immediato, con un alto picco di glucosio ed insulina nel sangue che, facilmente raggiunto, altrettanto facilmente si abbassa, lasciandoti fiacca e scarica più di prima.

Ricordati il primo rimedio contro la stanchezza primaverile è dormire.

Infine, tra le altre cose che puoi fare per star bene in questo periodo è riposare, anche più del solito, aiutandoti quando puoi con pisolini pomeridiani ed evitando la sveglia almeno nel fine settimana. Così permetterai al tuo corpo di svegliarsi secondo il suo naturale ciclo, rispettando il suo fabbisogno di riposo e non la solita tabella di marcia settimanale! 😉

Se vuoi un aiuto per determinare in modo veloce i tuoi cicli del sonno, puoi usare uno dei calcolatori del ciclo del sonno online che dice il momento giusto per andare a letto, in base ai tuoi obiettivi. Basta indicare l’orario della sveglia, e il calcolo è automatico.

Bevi il Golden Milk per contrastare la stanchezza primaverile.

Guarda i superpoteri di questa straordinaria bevanda ricca di benefici per l’organismo.

  • Rinforza il sistema immunitario.
  • Controlla il metabolismo.
  • Regolarizza l’intestino.
  • Antiossidante.