Stanchezza mattutina: qualche consiglio per affrontarla al meglio

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Indipendentemente dalla stagione, dal momento e dagli impegni di lavoro e non, ci sono periodi in cui alzarsi dal letto è davvero faticoso e la stanchezza mattutina diventa una costante con cui fare i conti. Può capitare in vacanza, quando i ritmi si rilassano un po’ oppure può succedere quando si è particolarmente sotto stress: in ogni caso la stanchezza mattutina è espressione di una richiesta di riposo che viene dal nostro corpo e come tale va ascoltata con attenzione. Ecco qualche consiglio per affrontarla al meglio.

Stanchezza mattutina: a cosa è dovuta
Tantissimi possono essere i motivi per cui la mattina, appena svegli, ci si sente già stanchi e spossati.
Stress, cambi di stagione, pensieri, preoccupazioni, stili di vita sregolati e cattive abitudini possono sicuramente esserne causa ma non sempre il nesso è così evidente. Capita infatti di sentirsi stanchissimi appena si iniziano le vacanze o di faticare ad alzarsi proprio quando si ha invece la possibilità di dormire di più oppure quando si cambia qualcosa nelle proprie abitudini quotidiane. Le cause quindi possono essere svariate e il consiglio più importante è sicuramente questo: se la stanchezza diventa la costante di ogni giorno e non riguarda più un determinato periodo, è bene parlarne con il medico e approfondire la questione, potrebbe esserci bisogno di esami specifici e di assumere particolari integratori. Se invece si tratta di una stanchezza saltuaria, strettamente legata ad un dato periodo, è possibile provare a seguire qualche piccolo suggerimento e vedere se la situazione migliora.

Attenzione alla qualità del sonno!
Se la mattina ci si sveglia stanchi, significa che il riposo non è stato efficace. E se il riposo non è stato efficace potrebbe esserci qualcosa che non funziona nel luogo in cui dormiamo o nelle nostre abitudini.

La stanza da letto
Il luogo dove dormiamo è fondamentale per capire la qualità del nostro sonno. Per far sì che il riposo sia sereno e ristoratore è importante che la stanza sia buia, silenziosa, ben aerata e senza apparecchi elettromagnetici accesi nei dintorni. Anche la temperatura della stanza può inficiare il riposo: sia il troppo caldo che il troppo freddo potrebbero essere causa di un cattivo sonno. Se la vostra camera si discosta da una di queste indicazioni, provate a fare qualche cambiamento e a valutare se la vostra stanchezza migliora.

Abitudini e orari
Si dice che andare a letto e svegliarsi sempre alla stessa ora garantisca il riposo perfetto. Probabilmente è vero ma, al giorni d’oggi, è davvero difficile seguire alla lettera questa regola. Consapevoli che qualche eccezione capiterà sempre, quel che si può fare è cercare di non cambiare gli orari di sonno e veglia tutti e giorni e darsi più o meno un’ora di margine. Una bella doccia calda serale aiuterà inoltre il corpo a rilassarsi e a prendere sonno più facilmente.

Fare attività fisica
Che si tratti di sport o anche di una semplice passeggiata, muoversi fa bene all’organismo e anche il riposo ne beneficia. Affaticare il corpo non solo mentalmente ma anche fisicamente, favorisce un sano riposo e concilia il sonno.

Occhio all’alimentazione!
Senza che ce ne accorgiamo, a volte sono proprio le cattive abitudini alimentari a inficiare il sonno! Mangiare troppo tardi e scegliere alimenti pesanti e dalla digestione laboriosa non va affatto bene. Il corpo infatti concentra le proprie energie nei processi di digestione e il sonno che ne segue è agitato e non riposante. Vale lo stesso per gli alcolici bevuti la sera e per gli alimenti troppo salati e pepati: i tanti risvegli per bere condizionano negativamente la qualità del sonno. Stesso discorso per la caffeina e la nicotina: quando va a letto il nostro corpo dev’essere in uno stato di relax e di rilassamento, non certo di eccitamento e agitazione!