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Rimedi naturali gambe gonfie.

gambe delle donneAffusolate, slanciate, definite, imponenti, flessuose, solide, lunghe, corte, snelle, corpose, scoperte, coperte, sbandierate o camuffate… le gambe delle donne affollano l’universo del desiderio maschile dalla notte dei tempi, hanno il loro numero nella smorfia napoletana, sono state oggetto di motti, poesie, canzoni, e soprattutto di sogni. Che siamo delle siluette dalla gamba da insetto o delle burrose mediterranee dal fianco prosperoso, eccole li, queste due straordinarie zampette pronte a farci sentire splendide e affascinanti forti di un tacco, di una trasparenza, di un autoreggente dal pizzo ammiccante o a renderci la vita un inferno tra cerette, creme idratanti, creme anticellulite, step in palestra per senso di colpa da mancanza di step in palestra hanno tutte in comune un vero grande nemico: il caldo.

Basta che il termometro salga sopra i 30 gradi che anche la più eterea e algida bellezza da rotocalco si trovi a dover fronteggiare l’inconveniente dell’arto gonfio, della sensazione di pesantezza e affaticamento e della voglia di lanciare quei tacchi a spillo che al mattino erano parsi una così buona idea giù dalla finestra. Certo, probabilmente a Kate Moss il piedino si gonfia di mezzo nano millimetro mentre alla comune mortale tocca slacciarsi il sandalo alla schiava prima di essere cotta insieme al cotechino di capodanno, ma quel nano millimetro è la dimostrazione che almeno la ritenzione idrica è altamente democratica. Per la gioia delle 8 donne su 10 che soffrono di cellulite e gambe gonfie questo settembre anche il meteo si diverte a infierire: da Poppea a Bacco il termometro continua a salire e la gamba a lievitare… In attesa dunque di potersi colare in collant a compressione graduata e contare sull’effetto vasocostrittore del freddo per infilare quella scarpa a punta che ci fissa invitante dalla scarpiera, ecco i rimedi naturale per gambe a tronco: ecc una carrellata sui trucchi sos caviglia.

 

1) Acqua fresca e pediluvi

Il vintage si conferma una certezza intramontabile: una bella bacinella, acqua fresca e eventualmente una spruzzatina di erbe rinfrescanti (lavanda, timo, rosmarino e menta sia secche che fresche sono un sempreverde) e Cenerentola è pronta per il ballo.

 

2). Movimento

Croce di ogni pigra, torna il tormentone dell’attività fisica. Tragicamente innegabile, la necessità di muoversi è ormai verità comprovata e bollata. Che si faccia un lavoro statico alla scrivania o che si sia costrette a passare in piedi la maggior parte della giornata, anche le nostre gambe a fine giornata meritano una boccata d’ossigeno: una passeggiata anche breve dopo il lavoro contribuisce ad alleviare i fastidi circolatori e chissà, magari anche a sbollire i piani di strage maturati nel corso del giorno in ufficio.

 

3). Massaggi

Goduria dei sensi e della psiche, i massaggi non sono solo un vizio da regina del deserto. Esistono infatti speciali tecniche linfodrenanti che possono essere messe in pratica dagli operatori esperti e che assicurano effetti miracolosi. Sebbene permettersi una coccola del genere è un sogno che tutte possiamo condividere, per coloro che devono però limitarsi a vivere buona soluzione è il compromesso del massaggio fai-da-te: procedendo con movimenti circolari delle mani da compiere a partire dalle caviglie verso l’alto basta spalmarsi addosso un olio di base come quello di mandorle o di girasole arricchito di alcune gocce di olio essenziale di limone o di rosmarino per regalare sollievo alle proprie gambe. A fine giornata (eliminato l’olio in eccesso) è inoltre utile, prima di spaccare in due il letto dal sonno, trascorrere alcuni minuti tenendo le gambe sollevate da un cuscino, in modo da aiutare le caviglie a sgonfiarsi.

 

4). Alimentazione

La scelta dei cibi che consumiamo gioca un ruolo molto importante per il benessere delle nostre gambe. Così l’affusolamento o meno della nostra caviglia passa anche dalla forchetta: il gonfiore è infatti spesso causato da problemi di ritenzione idrica, favorita da sale e prodotti confezionati eccessivamente salati, cibi in scatola, salumi e formaggi. Bando all’insaccato e via libera agli alimenti che svolgono invece un’azione positiva a livello di circolazione sanguigna e che aiutano l’organismo nei proprio processi depurativi. Bastimenti carichi e carichi di fragole, ribes e mirtilli. Consigliati anche kiwi ed agrumi, ricchi tra l’altro di flavonoidi e di vitamina C.

 

5). Tisane

Un aiuto contro la sensazione di pesantezza e di gonfiore alle gambe può provenire dall’impiego del caro vecchio infuso della nonna. prediligete fieno greco e timo nel caso il vostro problema sia legato alla ritenzione idrica; menta e foglie di mirtillo, centella asiatica, finocchio e amamelide per stimolare invece la circolazione sanguigna.
La scelta è del resto svariatamente ottimizzabile: erbe ed erbette oltre a essere tracannate possono infatti essere applicate come impacco direttamente su gambe e caviglie per ridurre la sensazione di pesantezza e di gonfiore. Un impacco efficace può essere realizzato lasciando in infusione durante la notte o dalla mattina alla sera delle foglie di tè verde in acqua bollente. Il tè dovrà essere in seguito filtrato ed utilizzato per immergervi delle garze in cotone da strizzare ed applicare sulle gambe gonfie fin quando non si inizierà a provare sollievo. E chissà che il potere antiossidante non agisca anche sulla pelle della coscia riportandola ai fulgori della gioventù.

 

6). Impacchi

Altro ingrediente, altor impacco! Oltre al tè verde, anche l’aceto è indicato per la preparazione di impacchi da applicare soprattutto in presenza di caviglie gonfie. Diluisci una parte di aceto in dieci parti d’acqua ed immergi nel liquido dei teli di cotone abbastanza lunghi da poter essere avvolti attorno alle caviglie senza stringere eccessivamente. Trasformatevi momentaneamente in mummie per un quarto d’ora alla sera per uscire come farfalle dal bozzolo.

Un’alternativa… dal cavolo. I cataplasmi di foglie di cavolo sono uno dei punti di forza della medicina popolare per contrastare le gambe gonfie. Dopo aver fatto macerare 4/5 foglie di cavolo verde in acqua borica per un’oretta applica tela sulle gambe doloranti e fasciatevi (possibilmente senza esagerare). Tre quarti d’ora di scomodità ma un risultato, forse non profumato, ma garantito.

Rimedi naturali gambe gonfie.

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