You Are Here: Home » Alimentazione Bio » Qualche piccolo consiglio per non diventare una pallina di Natale.

Qualche piccolo consiglio per non diventare una pallina di Natale.

Che il Natale sia alle porte è stato già detto e ridetto. Di regali, pensierini, frenetiche risse nei negozi e shopping dell’ultimo minuto si è già parlato in abbondanza e lo stesso vale per le fiere, i mercatini, gli eventi natalizi, le illuminazioni della città e l’annuale guerra tra panettone e pandoro. E chi più ne ha più ne metta.

Ora: prendiamo il concetto del “Natale”, giriamolo come se fosse un coloratissimo e complesso cubo di Rubik, appoggiamolo sul tavolo e guardiamolo da un altro punto di vista. Un punto di vista molto differente, in cui i fattori dell’atmosfera natalizia e della gioia generata dall’alberello addobbato, sotto il quale si celano quei bei pacchettini invitanti, non hanno alcun peso e valore.

Per spiegarvi meglio il concetto, visualizzate questa immagine.

E’ il 26 sera, voi siete seduti sul divano di casa, davanti alla tv.

 

O meglio, non siete propri voi ad essere seduti sul divano. Siete voi, ma la vostra immagine ha una parvenza differente dal solito…una panza incredibile sovrasta l’addome e svetta con fierezza evidenziando il maglione nuovo, fresco fresco presente natalizio. Il viso è pingue, gonfio e affaticato e lo stomaco è pieno all’inverosimile e il solo pensiero di calarci nei pantaloni nuovi comprati a novembre, da sfoggiare la sera di Natale con gli amici, ha dell’impossibile e sfida le leggi della fisica. Un’unica certezza: da quel divano, almeno per le prossime ore, non ci alzeremo.ragazza che urla

 

Descrizione orrenda? questo è quel che accade alla maggior parte degli italiani all’alba del 27 dicembre, dopo tre giorni all’insegna di una vera e propria maratona mangereccia e almeno due settimane precedenti di preparazione (del resto, per partecipare ad una maratona, bisognerà pur allenarsi prima!) con cene pre-natalizie tra amici, colleghi e compagni e di assaggi vari di pandori, panettoni, torroni ecc.

 

Va bene: per le feste è risaputo che si mangerà e pasticcerà in abbondanza e che qualche chilo in più, volenti o nolenti, arriverà. Ma è bene ricordare che la linea di demarcazione tra l’abituale e l’esagerazione è veramente labile e a volte, mentre la superiamo, non ci ne accorgiamo nemmeno.

Prima che sia troppo tardi, ecco dunque qualche utile consiglio per non esplodere (letteralmente!) dopo Natale e in vista del capodanno e dell’epifania (festività che ci daranno comunque del filo da torcere!)

1)    Per prima cosa, visto che comunque il pranzo di Natale “s’ha da fare”, è meglio prediligere prodotti freschi ai preparati già pronti. Ancor meglio se nella vostra scelta, prediligerete i prodotti bio e questo proposito il sito di Ecomarket fa davvero al caso vostro.

2)    Sei tu l’addetta alla cucina? Oppure ti aggiri famelica per la tavola già imbandita? Resisti fino al pranzo e cerca di non spiluccare o asseggiare prima! Un aiutino? Metti un bel chewing gum in bocca.

3)    Non arrivate al pranzo o al cenone natalizio famelici. Spesso si pensa che saltare i pasti precedenti (la colazione, il pranzo o anche i pasti nei giorni precedenti) possa essere un valido metodo per arginare i bagordi natalizi ma non è affatto così; saltare i pasti non fa bene e il nostro corpo, per sopperire all’assenza del cibo, rallenta il metabolismo: il rischio di sentirsi male a questo punto diventa concreto quando, dopo il digiuno forzato, arriva un pasto iper galattico che riempie lo stomaco in odo eccessivo. Riducete un pochino le porzioni nei giorni precedenti ma mi raccomando: non saltate nessun pasto!

4)    So che sono mooolto buone, ma evitate di mangiare quantità industriali di noccioline, patatine e frutta secca. Le ragazza con tortatavole sono già ricche di loro e questi alimenti sono iper salati e iper calorici e sopratttto, una volta che si comincia a mangiarli è davvero difficile smettere. Se riuscite a limitarvi, mangiatene solo qualcuno, altrimenti ripiegate su altro. Sono sicura che sul tavolo troverete altre validissime alternative.

5)    E infine… dopo un pasto particolarmente impegnativo, quando vi sentite appesantiti oppure la sera prima di andare a letto, bevete una bella tisana! In questo periodo io opterei per una tisana con proprietà digestive o depuranti ma non preoccupatevi, potete scegliere liberamente a seconda dei vostri gusti. In ogni caso la bevenda calda vi aiuterà a rilassare e a distendere la muscolatura dello stomaco e a digerire. La vostra pancia ve ne sarà grata! Se siete indecisi, nella pagina dedicata ai the e alle tisane di Ecomarket, troverete senza dubbio qualche prodotto di vostro gradimento!

Ora siete pronti..buona maratona!

 

 

 

Qualche piccolo consiglio per non diventare una pallina di Natale.

About The Author

Number of Entries : 243

Leave a Comment

Scroll to top