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Primo proposito dell’anno.

tornare in forma“Anno nuovo, vita nuova!” recita un famosissimo detto. E in effetti l’inizio dell’anno nuovo è circondato da una sorta di aura magica incoraggiante che ci fa credere che quest’anno tutto sarà diverso rispetto agli anni precedenti e, soprattutto, ci fa credere che noi saremo diversi.

 

E allora eccoci, intenti e assorti, seduti alla scrivania con in mano la penna più bella e sul tavolo la carta delle grandi occasioni, mentre scriviamo con convinzione i buon propositi da attuare nel 2013, oppure eccoci riflessivi e rapiti mentre contempliamo un panorama mozzafiato, ascoltiamo la nostra canzone preferita e riflettiamo sui progetti da realizzare nell’anno nuovo oppure, ancora,  eccoci  nel letto, col pigiama nuovo, regalo fresco fresco del Natale appena trascorso, sereni e meditabondi mentre fantastichiamo su quanto questo nuovo anno saremo diversi. E già ci sentiamo diversi.

 

Oppure, più concretamente, eccoci su un treno, seduti alla scrivania al lavoro o peggio, in bagno (ebbene sì!) che immaginiamo situazioni topiche e ambientazioni fighissime, al fine di rendere i nostri propositi per il nuovo anno più solenni e credibili.

Non negate: sono certa che ognuno di noi, seppur in modo diverso, ha dedicato un pensiero al nuovo anno e ha voluto credere, anche solo per un istante magari, che il 2013 avrebbe sancito un positivo e radicale cambiamento in noi stessi.

 

Allora, se quanto detto sopra è vero, le possibilità sono due:

1) O il 2013 vedrà un drastico cambiamento delle abitudini della popolazione italiana con uno stupefacente scenario di questo tipo: “strade intasate ogni mattina dalle ore 6.00 da aitanti sportivi che prima del lavoro dedicano un paio d’ore all’attività fisica (oppure: sparizione del traffico perchè tutti andranno al lavoro correndo) palestre strapiene che si moltiplicano come funghi per rispondere alle richieste dell’utenza e prendono il posto di pasticcerie, gelaterie, e panifici, che nessun più frequenterà, fallimento improvviso di qualsiasi tipologia di fast food,  sparizione delle taglie dalla 44 in su nei negozi perché tutti saranno magri e in forma, Decatlon ogni 100metri, boom di corsi di ogni genere, per arricchirci culturalmente e stare bene con noi stesse ecc, ecc, ecc…”

2) Oppure, più realisticamente, il 2013 ci vedrà come al solito.

 

Anzi, in realtà, per adesso l’anno nuovo ci ha visto più grasse, ingorde, gonfie e appesantite; ci ha visto dormire fino a tardi, approfittare delle feste per stare ore ore sul divano, con i capelli arruffati e non del tutto struccate mentre azzannavamo una bella fettona di pandoro o facevamo incetta di cioccolatini: non un’ottima presentazione direi…

Non dimentichiamo infatti che l’anno nuovo è iniziato l’uno mentre ogni tipo di pensiero, di dieta, di proposito e di ridimensionamento personale è stato invece rimandato al post epifania!

 

Comunque, a parte tutto questo, al momento l’unica realtà effettiva è che facciamo il nostro trionfante esordio nel 2013 con 7 giorni di ritardo, gonfie, appesantite dalle abbuffate e con lo stomaco iper allargato.disintossicarsi

Primo proposito obbligato sarà dunque una bella rimessa in forma: una buonissima occasione per dare inizio a tutti quei bei propositi che abbiamo immaginato di sancire e suggellare in utopici scenari carichi di solennità! Eh si, il primo passo è sempre il più difficile ma, una volta preso il ritmo, il resto vien da sé!

Quindi rimboccatevi le maniche e non preoccupatevi troppo, il primo proposito di rimettersi in forma è meno difficile di quel che si pensa!

 

Per sgonfiarsi, buttare giù qualche chiletto e tornare alla propria forma originaria pre-feste, evitate inutili digiuni o di abbuffarvi solo ed esclusivamente di verdure: si tratta di metodi faticosi e del tutto inutili, adatti solo a disorientare l’organismo. Mangiate in modo equilibrato ma evitate nel modo più completo per un paio di settimane cibi fritti, salumi e dolci e favorite invece alimenti magri come carni bianche, pesci, latticini magri, frutta e verdura.

Cercate di diminuire un po’ le porzioni, per riabituare il corpo all’assorbimento delle giuste calorie, dopo gli eccessi appena trascorsi.

Dopo i bagordi delle feste infatti i nostri organi digestivi sono appesantiti e affaticati a causa dell’assimilazione di un eccesso di grassi, zuccheri e di porzioni molto più grandi rispetto e a ciò di cui il nostro corpo ha realmente bisogno, ed è proprio per questo motivo che, nonostante il riposo e il relax che ci siamo dedicati, abbiamo un colorito della pelle spento e gli occhi gonfi, accusiamo stanchezza persistente, mal di testa, transito difficile e gonfiore all’addome.

Proprio per ovviare a questi sintomi è bene dedicare un paio di settimane alla disintossicazione: innanzitutto è importante bere tanta acqua, the e tisane depuranti e seguire una dieta leggera, caratterizzata da prodotti sani (ancor meglio se bio), ricchi di fibre, vitamine, minerali ed altre sostanze antiossidanti.

Via libera quindi a brodini, minestre, cereali, yogurt, frutta e verdure fresca, carni bianche e pesce!

Vedrete che dopo qualche giorno vi sentirete subito bene!

 

Dai, come primo proposito dell’anno, mi sembra fattibile! E visto che nella mia lista devo arrivare a traguardi ben più complicati, come scrivere un romanzo, direi che per ingranare la marcia…si può fare! :-)

Primo proposito dell’anno.

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