Lievito alimentare che cos’è e come si utilizza.

Condividi con i tuoi amici!
  • 10
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    10
    Shares

Il lievito alimentare è un alimento noto soprattutto a vegani e vegetariani o a chi sceglie integratori e ricostituenti naturali: stiamo parlando del lievito alimentare.

Non pensare al lievito per fare il pane o i dolci! 🙂

Il lievito alimentare è infatti sì un lievito ma inattivo ossia non più in grado di far lievitare impasti di pane, pizza e affini. E’ però a tutti gli effetti un integratore alimentare e un insaporitore di cibi. Mi raccomando ancora meglio se biologico!

Ha un sapore ricco, intenso e un po’ pungente, il che lo rende un ingrediente noto a chi non mangiando formaggio lo usa come suo sostituto o a chi desidera restare un po’ indietro di sale. Per gli utilizzi in cucina viene venduto abitualmente in scaglie o in polvere, ma ne esistono versioni anche in compresse e pastiglie per chi lo vuole assumere a tutti gli effetti solo come integratore. Noi, nel caso ti piacesse il sapore, te ne consigliamo l’assunzione in cucina più che come integratore direttamente come condimento per i tuoi piatti.

Come si produce il lievito alimentare?

E’ prodotto ponendo il lievito (del ceppo Saccharomyces cerevisiae) a fermentare su zucchero di canna o di barbabietola, poi, una volta cresciuto, questo viene inattivato con il calore, quindi lavato ed essiccato, il tutto in modo da preservarne le caratteristiche nutrizionali di base. Tramite questi trattamenti il lievito alimentare perde appunto la sua capacità di fermentare e dunque lievitare gli impasti, ma solo quello perché le sue proprietà alimentari sono tutte intatte.

Quali I benefici del lievito alimentare?

Il lievito alimentare è fonte di:

  • Amminoacidi: in quanto fornisce i 9 amminoacidi che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare da solo.
  • Ferro.

Ti ricordiamo che il lievito alimentare che trovi in commercio può essere fortificato  oppure no. Questo significa che al lievito possono essere addizionati in fase di produzione oligoelementi, come selenio e cromo, e minerali, come il ferro. Ma anche vitamine come la vitamina B12 che naturalmente non è presente nel lievito alimentare.
Nello specifico, il lievito alimentare contiene naturalmente ferro, tuttavia nei lieviti fortificati questo ne è presente in quantità decisamente superiore
vitamine del gruppo B naturalmente presenti nel lievito (fuorché per la vitamina B12). Per la presenza di vitamine del gruppo B ti consigliamo di assumere il lievito alimentare soprattutto nei cambi di stagione o quando ti senti stanca e sottotono, ma anche per il benessere dei tuoi capelli, delle unghie e della tua pelle

  • Fibre: sembra che il lievito alimentare sia una buona fonte di un particolare tipo di fibre, i beta-glucani, a cui sono state riconosciute innumerevoli proprietà salutari.

I benefici del lievito alimentare.

La ricerca ritiene  che i beta-glucani, che si ritrovano in alcuni funghi commestibili, nei lieviti e in alcuni cereali, come l’orzo e l’avena, siano responsabili:

  • Della riduzione del colesterolo cattivo LDL nel sangue.
  • Dell’abbassamento dei livelli di glucosio ed insulina nel sangue dopo il pasto.
  • Dell’aumento del senso di sazietà gastrica, in quanto rallentano lo svuotamento dello stomaco.
  • Di effetti prebiotici sulla flora batterica intestinale, ovvero a sostegno di alcuni ceppi batterici – Bifidobacterium e Lactobacillus – particolarmente benefici per il nostro intestino.
  • Di effetti immunomodulanti ed immunostimolanti, sostengono ovvero l’attività del nostro sistema immunitario intestinale contro funghi, virus, batteri e parassiti che localmente possono diffondersi.

Il lievito alimentare viene sconsigliato apertamente solo a chi ha una nota allergia ai lieviti e chiaramente ai lattanti.

N.B. Per ogni 100 grammi di lievito alimentare abbiamo circa 25 grammi di fibra che favorisce la digestione, facilitando così l’assorbimento del cibo. Ci aiuta a sentirci sazi e quindi a mangiare di meno.
Se aggiunto al basso contenuto di calorie del lievito e il contenuto minimo di grassi, rende il lievito alimentare un buon integratore per le persone che cercano di diminuire di peso.

Il lievito alimentare è senza glutine e senza zuccheri.

Seppur saporitissimo è a bassissimo contenuto di sodio (il che lo rende un ottimo sostituto del sale!) e grassi.
E’ completamente privo di glutine e praticamente senza zuccheri (il lievito alimentare ne possiede in quantità talmente irrilevante da non rappresentare esso stesso una reale fonte).

Lievito alimentare: come utilizzarlo?

Ricordati che è bene usarlo a crudo (abitualmente se ne consigliano due-tre cucchiai al giorno per persona adulta sana e da uno a tre cucchiaini per bambino), e dunque aggiungilo ai tuoi piatti al termine della cottura e comunque mai su un cibo troppo caldo, perderebbe le sue qualità nutrizionali!

O direttamente su un piatto freddo. Un’insalata, una zuppa un po’ estiva, per insaporire i popcorn per i bambini o in sostituzione del grana o del parmigiano per un pesto vegano o su un piatto di pasta, a solo semplicemente con olio o tritato insieme ad alcune mandorle per ottenere una consistenza più cremosa. Il lievito alimentare è infatti un po’ secco e squamoso, e non è un caso possedendo una quota così bassa in grassi e non avendo acqua, dunque in tanti preferiscono mescolarlo ad un olio vegetale o frutta oleosa per rendere la sua consistenza un po’ più morbida.

In generale lo puoi usare in tutte le preparazioni salate anche se esistono ricette che ne prevedono l’utilizzo per dolci a base di burro di arachidi o affini, come la cheesecake. Ad ogni modo tutte le ricette non ne prevedono la cottura in forno.

Lo sai? Con il lievito alimentare puoi fare il “parmigiano grattugiato” vegano.

Come già abbiamo detto il lievito alimentare è un ottima alternativa per chi non può mangiare il formaggio come i vegani o chi è intollerante al latte.
Anche gli alimenti di origine vegetale, però, ci danno la possibilità di realizzare ricette gustose e sane.
Ad esempio, con il lievito alimentare è possibile preparare direttamente a casa il “parmigiano grattugiato” vegano.


Ecco la ricetta
Ingredienti:

  • 4 cucchiai  di mandorle.
  • Un pizzico di noce moscata
  • Un pizzico di gomasio.
  • Un cucchiaio di lievito alimentare.

Se vuoi puoi aggiungere anche:

Preparazione:

  • Trita le mandorle fino a ridurle quasi in farina, poi aggiungi il gomasio, il lievito e la noce moscata.
  • Mescola per amalgamare bene il tutto.
  • Versa il composto ottenuto in un vasetto di vetro con chiusura ermetica.
  • Conservalo in frigorifero o in un luogo asciutto.
  • Cospargi le tue pietanze con questa delizia e ne esalterai il sapore.