L’alimentazione dei bambini

Condividi con i tuoi amici!
  • 10
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    10
    Shares

L’alimentazione dei bambini si basa su una dieta equilibrata e varia, considerando, inoltre, che il fabbisogno energetico del bambino,  necessario per crescere, è diverso da quello dell’adulto.

L’alimentazione dei bambini e il ruolo del genitore

È compito dei genitori ripartire in maniera bilanciata e sana i pasti dei bambini durante la giornata. L’alimentazione dei bambini va pianificata in relazione a cosa mangiano a scuola ed anche in relazione alle loro attività extrascolastiche.

Purtroppo da anni siamo in balia di comunicazioni errate basate soprattutto su messaggi subliminali derivanti dalla pubblicità che veicolano informazioni di “un certo tipo di alimentazione” non propriamente salutare.

Questo ha influito fortemente sull’educazione alimentare dei bambini che è demandata all’industria alimentare che invoglia e stimola a fare acquisti di impulso e non pensati.

Leggere l’etichetta alimentare è l’abc della sana alimentazione dei bambini

Per l’alimentazione dei bambini iniziare a  leggere le etichette del cibo
è il primo passo per educarli fin da subito ad una sana alimentazione.
Le etichette alimentari ci dicono di cosa è composto quell’alimento e in che quantità.

Consigli su come leggere l’etichetta alimentare

Una regola fondamentale nella scelta dei prodotti è scegliere quelli con la lista di ingredienti più corta e con ingredienti noti.

Meglio l’olio di oliva o il burro anzichè i mono e digliceridi degli acidi grassi e lo strutto. Meglio lo zucchero invece dello sciroppo di glucosio-fruttosio.

Gli ingredienti, inoltre, compaiono sull’etichetta in ordine decrescente in relazione alla quantità presente in quell’alimento.

Prova allora ad evitare quei prodotti che hanno tra i primi ingredienti zuccheri semplici, grassi poco conosciuti e sale!

Il segreto è bilanciare i pasti

L’alimentazione dei bambini è distribuita nell’arco della giornata con pasti principali e spuntini. La colazione del mattino e gli spuntini di metà mattina e pomeriggio sembrano essere i pasti della giornata piu’ difficili da comporre e per questo quelli che contribuiscono di piu’ a rendere l’alimentazione dei bambini sbilanciata.

I pasti del pranzo e della cena sono pasti abbastanza ben codificati per tutti.
Sia a scuola che a casa sono, generalmente, pasti bilanciati e corretti da un punto di vista nutrizionale.

La colazione sbagliata

La colazione innanzitutto, purtroppo, non sempre la si fa insieme. I genitori si preparano per la nuova giornata lavorativa e i figli mangiano per conto loro.

La colazione, spesso è consumata in fretta e a metà per mancanza di tempo. Molte volte è incompleta e gli alimenti scelti per i bambini sono nutrizionalmente poco validi.

Snack ipercalorici per merenda? Facciamo attenzione

Le merende sono i pasti più difficili da organizzare e su cui di più le famiglie e le scuole frequentemente soprassiedono. La scelta dell’alimento offerto al bambino spesso, allora, ricade su snack ipercalorici o nutrizionalmente poco corretti.

Una buona colazione alla base di una buona alimentazione

Tutti i pediatri e gli esperti di alimentazione concordano nel dire che la colazione è uno dei pasti principali della giornata, per tutti a dire il vero, ma in particolare modo per i bambini.


Trascurare la colazione o saltarla del tutto rappresenta un fattore di rischio predittivo per l’acquisizione di cattive abitudini alimentari e per l’insorgenza di obesità infantile e di tutte le malattie che ne conseguono.
Saltare la colazione o non farla adeguata infatti significa arrivare affamati a metà mattina e non aver poi fame a pranzo, ma tornare ad aver fame proprio a metà pomeriggio laddove c’è la merenda da fare.

Gli spuntini dovrebbero rappresentare circa il 5-10% delle calorie totali giornaliere

Ad entrambi i due spuntini, della mattina e del pomeriggio, la scelta più facilmente cadrà su cibi golosi, ipercalorici e quasi sicuramente sbilanciati.
Ma ricorda, lo spuntino del mattino e del pomeriggio dovrebbero rappresentare circa il 5-10% delle calorie totali giornaliere.

I LARN, Livelli di Assunzione di Riferimento Nutrizionali per la popolazione italiana ci dicono che per un bambino dai 4 ai 10 anni l’apporto calorico giornaliero varia dalle 1300 alle 2600 kcal all’incirca.
Questo a seconda della sua età e del movimento che è abituato a svolgere.
Dall’andare a piedi a scuola, alle attività sportive extrascolastiche organizzate, ai giochi che sceglie di giocare, alle piccole faccende domestiche che può svolgere in casa durante la settimana

5 consigli per una merenda sana

Se vuoi affidarti alle esperte nutrizioniste di Merende Diverse, c’è una box pensata per i più piccoli come merenda sana e con cibo biologico sicuro e selezionato da Merende Diverse.

  1. Evitare  bibite zuccherate e succhi di frutta zuccherati.

    Troppi zuccheri semplici e la percezione del bambino di aver solo bevuto e non invece di aver assunto calorie vuote! Ma a dire il vero spesso le calorie contenute in un brick di succo di frutta equivalgono già da sole al totale delle calorie che un bambino dovrebbe mangiare in una merenda normale.

  2. Scegli la frutta per la merenda dei tuoi figli.

    La frutta dovrebbe essere lo spuntino da proporre d’abitudine, sia a metà mattina che a metà pomeriggio, soprattutto in caso non venisse mangiata a fine del pasto del pranzo e della cena. Fare merenda seppur con scelte alimentari sane come una fetta di torta fatta in casa, un gelato, del pane e cioccolato, un paio di biscotti o uno yogurt dovrebbe rappresentare comunque l’eccezione.

  3. Nel pomeriggio aggiungi qualcosa insieme alla frutta.

    Se siete abituati a mangiare non prima delle 20, la distanza tra il pranzo e la cena diventa troppo lungo, per questo potresti affiancare all frutta della verdura fresca tagliata in sticks da sgranocchiare: cetrioli, carote ma anche qualche pomodorino.

    Se i bambini, invece, svolgono attività fisica libera od organizzata potresti optare per una merenda un po’ più consistente: una fetta di pane o un panino con della composta di frutta, un paio di fette biscottate con il miele , uno yogurt bianco messo in tazza ed arricchito con miele o delle bevande vegetali di avena o riso e mandorle tritate.

  4. Proponi regolarmente ai tuoi figli la frutta disidratata.

    Ad esempio l’uvetta, le albicocche, le prugne, i fichi secchi, la frutta secca oleosa come mandorle, noci, nocciole, pinoli, pistacchi,  e i semi oleosi come semi di girasole e semi di zucca tostati.

  5. Infine, ma forse tra le regole più importanti che dovresti tenere a mente, i bambini vanno spronati nel bere, soprattutto i più piccoli.

    Va loro ricordato di bere, proprio come si fa con i vecchietti. Hanno ancora un’immaturità fisiologica cerebrale che coinvolge anche il centro della sete, motivo per cui bevono troppo poco se li si lascia bere solo quando sentono da sé lo stimolo della sete. Falli bere! E acqua, chiaramente.

Ricorda, rispettiamo i segnali che i bambini ci inviano ai pasti!

Per insegnare a tuo figlio a mangiare correttamente è bene anche che tu tenga a mente che i bambini si autoregolano autonomamente.

Non forzarli a mangiare, a finire il pasto se non hanno fame. Non li aiuteresti in questo modo ad ascoltare il proprio corpo.

I bambini non mangiano sempre nella stessa maniera e nella stessa quantità. Di pasto in pasto i bambini variano le quantità di calorie che assumono ed è normale che lo facciano. Loro per primi sanno quanto mangiare. Fidati di cosa fanno.

A te sta invece offrire degli alimenti sani da un punto di vista nutrizionale, bilanciati e vari.

Stimolare i bambini a mangiare cibi nuovi

L’alimentazione dei bambini deve essere varia. È bene introdurre nuovi cibi, insegnare ad assaggiare, e offrire ai bambini anche quello che non conoscono. Per esempio la frutta secca disidratata, la frutta oleosa, i semi oleosi, le verdure utilizzate poco comunemente come le barbabietole, il cavolo nero, le insalate più amare. Non è detto che i bambini le apprezzino fin da subito, anche se sono grandicelli. L’educazione alimentare passa anche da questo.

L’alimentazione sana fin dalla tenera età per prevenire malattie future

Un ampio studio apparso sulla rivista scientifica Obesity nel Marzo 2018 ha affermato che alcuni tipi di tumori caratteristici dell’età avanzata o della terza età stanno apparendo sempre più precocemente nella vita di giovani adulti.

Questo studio mette in relazione la precocità della malattia con la diffusa obesità infantile e le cattive abitudini alimentari apprese fin da piccoli.

Un altro studio EPIC, condotto negli anni scorsi (2004) da numerosi Paesi in Europa, tra cui anche l’Italia con l’AIRC (Associazione Italiana Ricerca contro il Cancro), ha mostrato con estrema chiarezza che un elevato consumo di alimenti vegetali sin dall’infanzia ed un ridotto apporto di proteine di origine animale è protettivo per la salute dei nostri bambini.

Quali sono le malattie associate ad una cattiva alimentazione dei bambini

  • Sovrappeso;
  • obesità;
  • l’ipertensione arteriosa;
  • un sovraccarico renale da eccesso di proteine e sale;
  • un minor assorbimento di calcio, a sfavore delle ossa;
  • il fegato ingrossato da eccesso di grassi (steatosi epatica);
  • aumentato dell’incidenza dei tumori in età giovane adulta.

L’alimentazione dei bambini e l’obesità: i dati più’ recenti

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato negli ultimi mesi che circa il 42% dei bambini ed il 38% delle bambine in Italia tra i 6 e i 9 anni è obeso o in sovrappeso.

L'alimentazione dei bambini

Questo, perché, nonostante l’Italia sia uno dei paesi del Sud Europa dove la dieta mediterranea è nata, le famiglie italiane semplicemente non la seguono affatto o la seguono davvero poco, lasciando ai propri bambini la libertà di mangiare proteine animali, sale, grassi e zuccheri semplici raffinati in eccesso rispetto ai loro reali fabbisogni. Il dato è molto allarmante e tra i peggiori al mondo.

Le video ricette per i tuoi bambini, segui i nostri consigli

Pesciolini di frutta

Un’idea sana e golosa con gallette di mais, formaggio spalmabile e fragole. Provala, è un’idea originale per far mangiare la frutta ai più piccoli. Preparala con i tuoi bimbi, la merenda è il momento più bello per divertirsi insieme.

Coppette yogurt, frutti di bosco e miele

Golosa ricetta, un dolce fresco e sano: coppette con yogurt greco, frutti di bosco e miele di acacia. È perfetta per una colazione  o una merenda nutriente. Non è una ricetta da tutti i giorni ma una volta alla settimana si può concedere 😉

Biscotti di mandorle con farina di riso

Per i tuoi bambini prepara i biscotti fatti in casa con mandorle e farina di riso. Gustosi e leggeri. La ricetta è vegan, senza glutine e lattosio. In poco tempo sono pronti. Non esageriamo con le quantità, 3/4  biscotti a spuntino.