Il sale nascosto nel cibo

Condividi con i tuoi amici!
  • 9
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    9
    Shares

Il Sale nascosto nel cibo: gli italiani ne assumono troppo tutti i giorni.

Questo trend è piuttosto diffuso in Italia, in tutta Europa e in molti Paesi del mondo laddove la dieta abituale è ricca in cibi lavorati dall’industria alimentare che contengono sale nascosoto.

Quanto sale consumiamo al giorno

In media si stima che un italiano adulto mangi circa 10 grammi di sale al giorno (poco meno le donne rispetto agli uomini). In questi 10 grammi si considera quello presente:

  • naturalmente negli alimenti (frutta, verdura, acqua, uova, pesce e carne non lavorati, etc.);
  • nei cibi industrialmente processati (sale nascosto);
  • nelle ricetta a cui lo aggiungiamo appostamente.

Il sale nascosto nel cibo

Secondo la Commissione Europea la maggior fonte di sale nella nostra alimentazione abituale è rappresentata dai cibi lavorati industrialmente e dai pasti che consumiamo fuori, al bar, nei ristoranti, nelle mense (fino al 77%).

Il contenuto di sale presente naturalmente negli alimenti è del 10-12%, la restante quota (all’incirca il 10%) è quella che inseriamo noi nei piatti che prepariamo in cucina .

In Italia il sale è un’abitutdine alimentare

Secondo le analisi realizzate su territorio italiano invece, sembrerebbe che il quantitativo di sale da noi aggiunto in cucina contribuirebbe per il 40% circa al sale totale assunto giornalmente.  Mentre, il contributo del sale nascosto è aggiunto della ristorazione e dei cibi lavorati industrialmente si aggirerebbe attorno al 50-60% del totale.

Questa disparità territoriale potrebbe trovare spiegazione nelle differenti abitudini alimentari degli italiani rispetto alle altre popolazioni europee: mangiamo più spesso in casa e ci piace cucinare più che altri popoli, soprattutto del nord Europa.

Il fatto centrale però rimane invariato: la quota maggiore di sale che assumiamo proviene non dal sale natualmente contenuto nel cibo o nelle acque ma da quanto ne viene aggiunto dall’uomo, che sia nella cucina di casa o nell’industria alimentare in cui quel cibo viene lavorato.

Il sale in eccesso non ci serve e fa male

Il sale presente naturalmente negli alimenti contribuisce davvero poco alla quota di sale totale assunto giornalmente.

Il più lo fanno i cibi lavorati dall’industria alimentare (dagli insaccati, ai cibi già pronti, alle paste fresche ripiene, ai sughi e alle salse, ai dadi, ai cibi in scatola, ai biscotti, ai pani confezionati, etc.) ed il sale che aggiungiamo volontariamente in cucina senza porci troppa attenzione.

Il sale contribuisce in maniera significativa ad innalzare la pressione arteriosa che è un noto fattore di rischio per malattie cardiovascolari e renali.

Quanto sale dobbiamo assumere al giorno?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ti suggerisce di assumere non più di 5 grammi di sale da cucina al giorno, un cucchiaino da caffè. Dunque, esattamente la metà di quanto facciamo per consuetudine.

Quindi 5 grammi di sale nell’arco dell’intera giornata che dovrebbe bastare per la preparazione dei tuoi pasti, a quello che mangi fuori casa, ai piatti pronti o ancora ai cibi lavorati industrialmente.
Considera che il sale naturalmente presente negli alimenti non è stimato, talmente è poco.

Lo sai quanto sale c’è in una pizza?

Quanto è buona la pizza, proprio noi italiani non possiamo proprio farne a meno. Dobbiamo tenere conto, però, che il sale aggiunto nella pzza è presente sia nell’impasto che nel codimento e che una sola pizza Margherita supera i grammi di sale consigliati da assumere giornalmente.

il sale nascosto nella piazza

Ad esempio per un impasto da un kg (4 panetti da 250 grammi l’uno) necessitiamo:

  • 625 grammi di farina (1000 / 1,60);
  • Acqua (60% della farina) 375 g;
  • Sale (2,5% della farina) 15 g;
  • Lievito (0,2% della farina) 1,2 g.

Quindi per una sola pizza margherita ci sono ben  5/7 g di sale. Naturalmente, a seconda del tipo di impasto scelto dal pizzaiolo e dal tipo di condimento l’apporto di sale aumenta.

Video ricetta Pizza in padella

Guarda la nostra video ricetta della pizza, ha solo 2 g di sale 😉 Comoda alternativa per fare una pizza veloce  a casa, senza forno.

L’eccesso di sale fa male a tutti

L’assunzione di 5 grammi si sale è condivisa da altre agenzie e dall’intera comunità medica internazionale. È valida per chiunque di noi, sano e che si vuol mantenere in salute. Non è dunque un suggerimento dato solo a chi ha problemi di salute che richiedono una restrizione di sale.

Il sodio presente nel sale innalza la pressione arteriosa

Da un punto di vista chimico il sale da cucina è composto in massima parte da Sodio (Na) e da Cloro (Cl) e da una serie di altri elementi più o meno preziosi, presenti tuttavia in tracce. Il Sodio (Na) innalza la nostra pressione arteriosa. Un grammo di sale contiene 0,4 grammi di Sodio, noi ne dovremmo assumere 2 grammi al giorno ed i conti son presto fatti: 5 grammi di sale da cucina, esattamente come secondo le indicazioni OMS.

Il sale nascosto: quando non sappiamo di assumerlo

Vediamo ora insieme qualche esempio tratto dal sito dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) su quanto sale nascosto (sodio) assumiamo, senza dunque rendercene conto:

  • 300 gr di pizza rossa o bianca equivalgono a 2 grammi di sodio;
  • 20 gr biscotti secchi (2-4 biscotti) = 0,04 grammi di sodio;
  • 3 grammi di dado per brodo = 0,5 grammi di sodio;
  • 100 grammi di fagioli in scatola = 0,5 grammi di sodio;
  • 50 gr di prosciutto crudo dolce (3-4 fette medie) = 1,29 grammi di sodio;
  • 50 gr di prosciutto cotto (3-4 fette medie) = 0,35 grammi di sodio;
  • 100 gr mozzarella di mucca = 0,20 grammi di sodio;
  • 50 gr di pane (all’incirca una fetta) = 0,15 grammi di sodio;
  • 50 grammi di pane “toscano” = quasi nulla in sodio;
  • frutta o verdura = quasi nulla in sodio.

Sale nascosoto: quallo che non sai

Dal sito dell’ISS apprendiamo altre due importanti considerazioni sull’assunzione giornaliera. Il sale:

  • c’è ma non si sente;
  • è presente anche nell’acqua che bevi.

Il sale c’è ma non si sente

La prima che ci teniamo a segnalare è quella relativa all’utilizzo del sale nei cibi dolci.

In generale, i cibi dolci, seppur tali, contengono sale, questo perchè il sale dà sapidità agli alimenti e dunque è abitualmente aggiunto anche in cibi che nel nostro immaginario non lo prevedono come:

  • cereali per la colazione;
  • barrette di cereali;
  • frutta secca;
  • merendine;
  • biscotti;
  • caramelle;
  • torte.

Nello specifico ne possiedono solo in tracce. Ma ciò comporta un accumolo di sale durante l’arco dell’intera giornata a partire dalla colazione, merenza, pranzo e cena.

Quanto sale nell’acqua minerale?

Anche l’acqua minerale contiene sale (sodio), infatti, sul mercato, esisitono, acque oligominerali pubblicizzate proprio per il loro basso contenuto di sodio.

Ma che contributo può apportare al nostro bilancio giornaliero di sale una qualunque acqua di rubinetto o acqua minerale non povera in sodio?

Molte tra le più comuni acque minerali hanno una quota di sodio attorno ai 5 mg per litro. Ciò significa che bevendo 2 litri di acqua al giorno si assumono, in media, 10 mg di sodio pari allo 0,5% di sodio giornaliero consigliato dall’OMS.

Ma anche per le acque più ricche in minerali la quota di sodio che assumiamo da queste risulta davvero esigua rispetto al totale che ci viene raccomandato ed in media non supera il 5% della quota di sodio suggerita ancora una volta dall’OMS.

Il sale nascosto contenuto nell’acqua che bevi, come quella presente nella frutta e verdura, contribuisce ad innalzare la tua quota di sodio giornaliera in quantità davvero poco rilevante per la tua salute.

In conlusione il sale nascosto c’è

È la somma di tutto che fa la differenza. Ricordati, leggi sempre la lista degli ingredienti: se c’è sale, seppure in tracce,  deve essere segnalato. Devi considerare l’accumolo di sale che assumi durante la giornata valutando che il sale nascosto è presente in molti alimenti anche quelli che non ti aspetti.

Ti è piaciuto l’articolo? Resta aggiornato, Iscriviti per ricevere novità, eventi e codici sconto fino al 50%. Iscriviti alla nostra Newsletter!