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Dieta anti-age.

Ebbene sì: noi ci ossidiamo signori e signori. Presente l’argento che diventa piano piano nerastro e ci ricorda è ora di lucidarlo? Ecco, noi lo stesso. Peccato che nessuno vedendoci pian piano perdere brillantezza ci possa tirare a lucido. Per quanto suoni molto mineraria, “l’ossidazione” del nostro corpo è infatti un dato di fatto inesorabilmente legato al principio base dell’invecchiamento, causato quasi unicamente dall’effetto negativo che hanno i radicali liberi (ahhhh!) sul nostro organismo.

dieta anti aging

Ça va sans dire che l’ ambiente in cui viviamo contiene attualmente sostanze nocive di vario genere provenienti da gas di scarico, emissioni industriali, prodotti chimici utilizzati in agricoltura e nella produzione di generi alimentari, ecc, che, sapientemente combinate, potenziano l’ossidamento rendendoci… opachi prima del previsto. Per evitare la zampa di gallina precoce occorre quindi trasferirsi nella foresta Amazzonica? Fortunatamente (forse) no. A salvare noi cittadini dalla mannaia della ruga infatti , simpatici eroi di quartiere, ecco che accorrono gli antiossidanti, sostanze che impediscono o rallentano l‘ossidazione neutralizzando i famigerati radicali liberi e proteggendo l’organismo dalla loro azione negativa a partire dalla… tavola. Il sogno di ogni donna: “altro che digiuno depurativo, magna, magna… che ti si ringiovanisce la pelle!”.

 

Chi si stesse già legando un tovagliolo al collo con un sorriso orecchio-orecchio rallenti quel tanto che ci permetta di vino rosso antiossidantespecificare l’immancabile “però”. Ed ecco infatti il corollario: inspiegabilmente imbottirsi di salatini e Moscow Mule spettegolando con le amiche funziona per lo spirito ma non per il fisico. MA, e qui arriva la parte migliore, bere un bicchiere di vino rosso per esempio non solo non è nocivo, ma è pure consigliabile. Tiè. Alla faccia delle secche secche e dei loro analcolici, alla faccia dei fanatici del salutismo e alla faccia soprattutto di ogni senso di colpa legato alle calorie degli alcolici, possiamo finalmente affermare, studi scientifici alla mano, che un bicchiere di rosso ai pasti è un potente antietà. Il merito è tutto del resveratrolo, antiossidante contenuto nella buccia dell’uva scura: contrasta gli effetti dei radicali liberi, riduce il rischio cardiovascolare, ha proprietà antinfiammatorie, è un utile alleato di giovinezza. Uhauhauahuaahua.

 

Onde evitare di passare per dei supporters degli alcolisti anonimi, forti di questa nuova certezza, torniamo dunque all’elenco delle (altre) sostanze antiossidanti. Calice saldo nella mano ecco cosa mettervi nel piatto:

 

Verdure a foglia verde. Okay, l’insalata non sarà la più stravolgente delle proposte, ma lei e le sue parenti dell’orto sono ricche di luteina, un carotenoide antiossidante che Il corpo umano non produce naturalmente, e che perciò deve essere assorbito dall’alimentazione. La luteina blocca la produzione dei radicali liberi generati dalla luce solare nociva e protegge quindi la pelle dall’azione ossidante (ah-ah!) del tempo e del sole, preserva l’elasticità e l’idratazione e previene l’invecchiamento precoce.

 

Yogurt. Nutre e idrata la pelle dall’interno, grazie alla presenza dei fermenti lattici. Digeribile, portatile, eventualmente anche insapore. Il perfetto pass par tout da ficcare tra un pasto e l’altro come merenda (pure dietetica) o da sostituire al latte al mattino.

 

cibo anti ossidanteVitamine C ed E. La prima è un potente antiossidante, stimola il metabolismo e contrasta l’invecchiamento dei tessuti. La seconda previene l’invecchiamento precoce e protegge la pelle dall’azione dei raggi Uva e Uvb. Per farne scorta, basta mangiare regolarmente verdura a foglia, semi e frutta oleosa, mirtilli, carote, finocchi e pomodori. In pratica, farte il pieno di  agrumi, kiwi, frutti rossi, broccoli, spinaci e peperoncino per potenziare la formazione del collagene della pelle; di oli vegetali, olio extravergine d’oliva, noci, nocciole, mandorle e pesce azzurro per il benessere dei vostri capillari.

 

Cacao. Si, avete letto bene. CACAO. Largo ai golosi! Ricco di flavonoli, sostanze in grado di influenzare i livelli di ossido nitrico migliorando la vasodilatazione, e di conseguenza, anche la microrcircolazione cutanea, Ciò si traduce in una migliore termoregolazione, una migliore distribuzione di ossigeno e nutrienti e, in generale, in una pelle più bella e luminosa.

 

Acqua. per rendere la pelle più elastica e idratata e ridurne così gli in estetismi, non c’è niente di meglio di un’economicissima bottigliona d’acqua, il “mai più senza” che non passa di stagione. Mettetevene un mezzo litro in borsa (allenando così anche il bicipite) e ricordatevi di rabboccarla durante il giorno per un effetto assicurato. Fate fatica a bere e nemmeno l’uso di post it intimidatori sul pc “BEVI!” servono allo scopo? Non disperate, i liquidi si assumono anche mangiando: frutta e verdura ne contengono in grande quantità, e poi sono ricche di antiossidanti, fondamentali per mantenere il viso giovane e disteso e combattere l’invecchiamento precoce tipico della pelle secca.

 

Agrumi. Arance, limoni, pompelmi, bergamotti e mandarini possono infine contribuire efficacemente a combattere in un colpo solo influenza e invecchiamento, perché sono ricchi di sostanze antiossidanti con un elevato indice Orac, una misura che indica la capacità di bloccare i radicali liberi che bombardano tessuti e organi (approfondiremo prossimamente, per ora fidatevi). Cento grammi di arance hanno un Orac pari a 750: insieme a fragole, spinaci, broccoli, bietole, cavoli, prugne, ciliegie e kiwi possono farci raggiungere il valore di 4000-5000 unità Orac, livello ottimale secondo gli esperti.

 

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Dieta anti-age.

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