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Chi fa da sè, fa per tre!

lavarsi maniNon so se anche a voi succede, ma il mio bagno è pieno di residui di saponi e saponette di tutti i tipi. Quelle che un tempo furono una bellissima saponetta alla rosa, un sapone a forma di girasole profumato alla mandorla e delle mini saponette a forma di caramella, giacciono ora, deformati e usurati, in punti sparsi de bagno mentre, vicino al lavandino, troneggia momentaneamente un grosso sapone a forma di orsetto, aromatizzato alla lavanda.

Il triste destino dei saponi è questo: una volta diventati vecchi, vengono abbandonati a loro stessi, fino ad essiccarsi e a terminare i loro giorni dimenticati in qualche angolino.

 

Eppure, tutti quegli scarti di saponette, possono essere ancora molto utili!


Eccoci tornare dunque nell’ambito dell’eco-fai-da-te dove, riutilizzando materiale ormai di scarto o di uso comune, si da vita a qualcosa di nuovo!

In questo caso il procedimento per ridare nuova vita alle nostre vecchie saponette è semplice, divertente e soprattutto si presta a tantissime soluzioni e idee! Le più creative potranno quindi sbizzarrirsi liberamente, con risultati straordinari!saponi fai da te

 

Ma andiamo con ordine: per realizzare saponette fai-da-te esistono tantissimi metodi tra loro anche molto differenti. Siccome il nostro scopo è quello di RIUTILIZZARE, ossia ricreare partendo da scarti, ci atterremo unicamente a questo metodo ma, coloro che invece intendono intraprendere un vero e proprio percorso di produzione casalinga del sapone, sappiano che i metodi principali per creare saponette in casa sono due. Il primo è detto “Melt&Pour”, e consiste nel fondere e versare; si tratta di un metodo simile a quello di cui ci occupiamo noi, con la sola differenza che, invece degli scarti, si utilizza una barra di sapone vergine, acquistabile negli appositi negozi. Il secondo metodo, più complicato, si chiama “metodo a freddo” e, sebbene permetta di creare il sapone da zero, è piuttosto complesso da realizzare e prevede l’utilizzo della soda caustica, la quale va usata con grande attenzione e cura.

 

Ma torniamo a noi e al nostro scopo principale, cioè trasformare i nostri scartini di sapone in qualcosa di nuovo.

donna che si lava la facciaIniziamo raccogliendo tutte le vecchie saponette (e se non ne avete abbastanza, chiedete ad amici e parenti e vedrete che, in breve tempo, ne raccoglierete un numero tale da poter iniziare una vera  e propria produzione di sapone!). Fatele asciugare bene e mettetele dentro una pentola alta, arrivando a riempirne più della metà; il resto riempitelo con acqua e fate bollire a fuoco medio. Una volta raggiunto il bollore, mescolate con un cucchiaio di legno fino a quando tutto sarà disciolto, senza grumi. A questo punto aggiungete un cucchiaio di bicarbonato di sodio. Versate il composto cremoso in recipienti metallici di forme diverse e lasciate raffreddare. Questa è la ricetta di base ma voi, a secondi dei propri gusti e della vostra creatività, potrete personalizzare la saponetta aggiungendovi alcuni ingredienti a piacere!

Ad esempio: volete colorare la vostra saponetta? Scegliete colori alimentari o spezie! Lo zafferano per colorare di giallo, cannella, cacao e vaniglia per profumare e colorare leggermente, oppure miele, per arricchire il composto e profumarlo!

Potete anche inserire nel composto chicchi di caffè, chicchi di riso, scorze d’arancia o di limone essiccate, fiori secchi, lavanda… tutto ciò che più vi aggrada per rendere la vostra saponetta ancor più bella e originale.sapone margherite

Sta a voi, in base ai gusti, sperimentare ricette, accostamenti di colori e profumi, inserire nell’impasto prodotti naturali al fine di rendere il sapone ancor più morbido, idratante o esfoliante!

 

Quindi, provate, mischiate e sperimentate! Vedrete che risultati… e che risparmio!

 

Infatti, i saponi da voi creati, possono diventare perfette idee regalo, rispecchianti i gusti e le preferenze dei vostri amici!

Io, ad esempio, ho creato una saponetta per una mia amica che ama le mandorle e predilige i saponi molto idratanti, utilizzando i seguenti ingredienti:

80 gr sapone grattugiato
3 cucchiai di latte ( o acqua o infuso, tipo the)
1 cucchiaino olio mandorle ( o extravergine)
1 cucchiaino burro karitè

1 cucchiaino miele
– 40 ml di olio essenziale al profumo di mandorle

 

Il risultato è stato molto apprezzato!

Un’ultima cosa: una volta creato il sapone conservatelo con cura, per far sì che il profumo non si disperda. Potete avvolgerlo in carta, cartone, carta oleata, carta regalo e anche in stoffe e tessuto: tutto ciò che volete, purchè la confezione sia ben chiusa. Inoltre queste tipologie di involucro si prestano benissimo per diventare confezioni regalo originali e fai da te! 😉

 

Buon lavoro!

Chi fa da sè, fa per tre!

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