Cinque idee per riciclare i vecchi leggins

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I leggins sono un capo che difficilmente manca nell’armadio di una donna. Comodi, pratici e molto più resistenti dei collant, sono disponibili in vari tessuti e in diversi colori in modo da essere usati in tutte le stagioni e in ogni occasione. Quando però i leggins si usurano o rovinano, invece che buttarli, perchè non dare loro nuova vita trasformandoli in qualcosa di diverso ma altrettanto utile?

Ecco cinque idee creative per riciclare i vecchi leggins!

1) Panni per la polvere
In casa, quando c’è da fare le pulizie, i panni per la polvere sembrano non bastare mai! Munitevi di  forbici e tagliate i vostri vecchi leggins: rimpinguerete in questo modo la vostra fornitura di panni per la polvere!

leggins-panno-polvere

2) Manicotti per le braccia
Per dare al tuo look un tocco originale e glamour, puoi trasformare i tuoi vecchi leggins in comodi manicotti per le braccia. Basta tagliare la parte superiore e abbinarli all’abito che preferisci!

manicotti-leggins

 

3) Leggins… versione estiva!
Un’altra idea utile consiste nel tagliare le gambe dei leggins e realizzare dei comodi pantaloncini corti, funzionali e aderenti, da usare sia in casa che al mare. Colorati, scuri, con fantasie… ce n’è per tutti i gusti!

pantaloncini-corti-leggins

 

4) Accessori per capelli fai da te
Essendo piuttosto elasticizzati, i leggins ben si prestano a trasformarsi anche in elastici, fiocchi e fasce per capelli. Basta ritagliare dalle gambe strisce di diverso spessore e lunghezza, a seconda di quel che volete realizzare, e dare vita a tanti diversi accessori glamour! Lasciate libero sfogo alla vostra fantasia e personalizzate i vostri nuovi accessori per capelli a seconda dei vostri gusti e del vostro umore del momento!

fascia capelli leggins

5) Pantaloni per neonato
Se avete dei leggins comodi, elasticizzati e colorati che non usate più, potete trasfromarli in divertenti pantaloni per neonato. basta accorciarli e adattarli alla gambe del piccolo e il gioco è fatto. Costo zero e risultato bellissimo!

leggins-riciclo-bambino

Come realizzare un latte detergente naturale

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Struccarsi è un’abitudine preziosa e importante che ogni donna dovrebbe avere: pulire la pelle e liberare i pori da trucco e impurità è infatti fondamentale per il benessere della cute e per avere un viso fresco e luminoso. Un prodotto fondamentale per la pulizia del viso e per struccarsi è sicuramente il latte detergente. Tuttavia non è necessario acquistarlo: il latte detergente si può infatti anche realizzare da sè, in modo da avere sempre a disposizione un prodotto naturale, senza alcool, siliconi e sostanze nocive.

latte-detergente-bio
Per realizzare un prodotto di questo tipo, cosa serve? Innanzitutto il latte che beviamo!
Ecco gli ingredienti che servono per realizzare un latte detergente naturale e biologico.

150 ml di latte di riso
1 cucchiaio di fiori di camomilla
1 cucchiaio di farina integrale

Il latte va fatto scaldare in un pentolino e, prima che raggiunga il bollore, vanno aggiunti i fiori di camomilla. Dopo qualche minuto il latte va tolto dal fuoco e passato al colino per togliere i fiori. Il latte filtrato va poi lasciato raffreddare e va unito alla farina integrale, mescolando con cura. Il vostro latte detergente naturale è pronto: per usarlo basta passarlo sul viso inumidito aiutandosi con un batuffolo di cotone e poi sciacquarlo con acqua tiepida. Il latte detergente rimanente si può conservare il frigorifero per qualche giorno e, a seconda della stagione, può essere applicato sul viso sia freddo, appena tolto dal frigo, che a temperatura ambiente. Usando un prodotto di questo tipo, senza sostanze chimiche e artificiali, la pelle resterà fresca e tonica e la salute ne trarrà giovamento.

Zanzare: rimedi naturali per tenerle alla larga!

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Quando si parla di estate, di vacanze, di serate all’aperto e di gite, purtroppo non si può fare i conti senza di loro: le spiacevoli e fastidiose zanzare. Difficili da tenere alla larga, le zanzare sono un vero e proprio tormento e con le loro punture danno l’assillo a tutti, senza risparmiare nessuno!

zanzare-rimedi-naturali

Repellenti, spray, bracciali, salviette, candele… in commercio i prodotti per tenerle alla larga sono tantissimi ma purtroppo si tratta prevalentemente di sostanze chimiche, dannose per l’ambiente e in alcuni casi anche per chi le usa. Chi ha la pelle molto delicata avrà infatti notato come alcuni repellenti tendano subito ad irritarla. Potendo scegliere, sarebbe meglio optare per prodotti biologici contro le zanzare, sicuri e certificati e green. Infine bisogna rendersi conto anche che le specie di zanzare sono varie e diverse, alcune più aggressive di altre e alcune resistenti a certi repellenti, per cui non è sempre facile trovare un prodotto ad ampio raggio che sia in grado di tenerle lontane tutte.

Tenendo presente che anche le zanzare, seppur fastidiose e antipatiche, ricoprono un loro ruolo in natura e sono utili nella catena alimentare perchè cibo prediletto di tanti uccelli, anfibi, pesci e insetti, perchè non provare ad usare qualche rimedio naturale per tenerle alla larga? Ne guadagneremo noi in salute e ne guadagnerà sicuramente anche l’ambiente.

Ecco alcuni rimedi naturali molto efficaci, assolutamente da provare!

Un bicchiere d’aceto accanto al comodino
Ci sono odori che le zanzare proprio non tollerano. Tra essi c’è sicuramente l’odore dell’aceto, per le zanzare davvero fastidioso. Per tenerle lontane di notte e dormire sonno tranquilli basterà solamente posizionare sul comodino un bel bicchiere d’aceto e le zanzare si terranno alla larga. Se però questo odore non aggrada nemmeno voi, potrete usare dei sacchettini di lavanda, decisamente più profumati ma altrettanto efficaci.

Erba gatta

Tra le piante che le zanzare non amano, c’è l’erba gatta. Facilissima da coltivare, l’erba gatta è molto sgradita alle zanzare e fiorisce tra maggio e agosto, proprio il periodo giusto! Questa pianta è inoltre sgradita anche ai topi e agli scarafaggi.

erba-gatta-repellente-zanzare

 

 

Olio essenziale alla citronella
Si tratta di uno dei rimedi naturali più noti sgraditi alle zanzare. Ha una profumazione molto forte e, se crea fastidio, si può miscelare ad altri oliiessenziali come il geranio e il basilico, anch’essi odiati dalle zanzare


Pipistrelli

I pipistrelli, animali immotivatamente temuti dall’uomo, sono ghiotti di zanzare e sono il miglior rimedio naturale per combatterle: pensate che un solo pipistrello in una notte ne può mangiare ben 2000. Se tra i vostri vicini di casa avete anche una simpatica famigliola di pipistrelli ritenetevi dunque fortunati! In alternativa potreste posizionare in un luogo tranquillo, ben riparato dalla luce e nel verde, una Bat Box: si tratta di una scatola di legno che, se risponde a tutti i requisiti prima elencati, potrebbe diventare casa di uno o più pipistrelli e assicurarvi un’estate libera dalle zanzare!

Borse da mare… fai da te!

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Alla ricerca di un modo per distinguersi in spiaggia? Eccone uno: sfoggiando una bellissima e comoda borsa da mare, unica nel suo genere perchè realizzata con le proprie mani! Realizzare da sè la propria borsa da mare infatti unisce l’utile al dilettevole: permette di avere una o più borse diverse, realizzate secondo i propri gusti, a costo zero, o quasi, portando a nuova vita materiali di recupero e di riuso e dando vita a pezzi unici e inimitabili.

Da una semplice borsa di tela per la spesa, ad esempio, si può ricavare una bellissima borsa da spiaggia. Bisogna procurarsi della stoffa di due colori, forbici, ago e filo, tagliare la stoffa a strisce e ricoprire la borsa.

borsa mare fai da te

Avete presente tutte quelle magliette che, per un motivo o per l’altro, giacciono inutilizzate nell’armadio occupando solo spazio? Ecco, proprio quelle magliette sono perfette per diventare borse da mare colorate, divertenti e sempre diverse!

borsa-mare-maglietta

Le possibilità sono tante e non è strettamente necessario saper cucire alla perfezione. Basta qualche taglio, qualche punto dove serve e il gioco è fatto. Via libera alla personalizzazione, ovviamente!

borse-colorate-con-magliette

Anche le vecchie borse di paglia possono essere rivisitate e rese più colorate ed attuali: basta decorarle con stoffe, fiori e con i colori che più vi piacciono.

borsa di paglia 1

Anche in questo caso, a seconda delle vostre abilità con ago, filo o macchina da cucire, potrete sbizzarrirvi spaziando dalle decorazioni più semplici, a quelle più impegnative e complesse.

borsa mare paglia 2

E cosa dire poi di un’originalissima borsa trasparente realizzata con la vecchia zanzariera? Un’idea glamour, originalissima e semplice da realizzare!

borsa con zanzariera

Le più brave potranno invece realizzare bellissime borse all’uncinetto: eleganti, originali e raffinate, ideali per portare con sè in spiaggia tutto l’occorrente per una giornata di totale relax!

borsa mare uncinettoAnche in questo caso, per quel che riguarda modelli, colori e tipologie, ognuno potrà scegliere le caratteristiche più in linea con i propri gusti.

Oltre ad essere eco-friendly, originali e divertenti, le borse da mare fai da te sono perfette anche come idea regalo in vista dei tanti compleanni estivi: un’idea unica e originale che ogni festeggiata non potrà che apprezzare!

 

 

Crema mani idratante fai da te

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Frequenti lavaggi, l’azione degli agenti atmosferici e alcuni lavori domestici e non solo possono rendere la pelle delle mani secca, screpolata e arida. In questi casi l’applicazione costante di una crema idratante può dare ottimi risultati e ridonare alla pelle delle mani il suo aspetto morbido, liscio e vellutato.
Le creme idratanti per le mani in commercio sono tantissime ma avete mai pensato di provare una crema mani in versione fai da te? Anche in questo caso le ricette da realizzare sono davvero numerose: noi oggi ve ne proponiamo una semplice da realizzare, molto profumata e rigorosamente hand-made!
Ecco la nostra ricetta, tutta da provare!

Crema-mani-fai-da-te-bio

Ingredienti:
60 gr di burro di karitè
30 gr di olio di mandorle dolci
15 gr di burro di cacao
10 gocce di olio essenziale al limone
10 gocce di olio essenziale al pompelmo rosa

Preparazione
La realizzazione della crema è semplicissima: il burro di karitè, il burro di cacao e l’olio di mandorle dolci vanno uniti assieme e mescolati con una frusta fino a creare un composto senza grumi. Il composto va poi profumato con gli oli essenziali (noi abbiamo scelto il limone e il pompelmo rosa, voi potete scegliere le vostre essenze preferite) e mescolato nuovamente. La crema è già pronta: può essere conservata in frigorifero per 1 mese /1 mese e mezzo; di volta in volta riempite un piccolo vasetto con la quantità di crema che vi serve e portatelo sempre con voi. Un suggerimento: la crema è molto ricca e corposa, usatela in piccole quantità, spalmatela e fatela assorbire con cura.

7 rimedi naturali per tenere lontane le formiche da casa

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Con l’arrivo del caldo, capita spesso di trovare le formiche in casa. Esse infatti, instancabili lavoratrici e attente accumulatrici di provviste, si avventurano in casa in gruppo, attratte dalle nostre dispense e in cerca di cibo. Disposte a tutto per rimpolpare le lo scorte ormai scarne, questi simpatici animaletti riescono davvero a insinuarsi ovunque, creando disagi e fastidi ai proprietari di casa.

formiche-rimedi-naturali

Le formiche non sono pericolose e non fanno nulla di male e per tenerle lontane da appartamenti e dispense, non serve usare pesticidi o prodotti chimici che le uccidano e dannosi per l’ambiente. Esistono infatti dei rimedi più semplici ma altrettanto efficaci. Si tratta di soluzioni green, naturali al 100% in grado di tenere lontane le formiche, nel rispetto della natura e dell’ambiente. Noi ve ne proponiamo sette, a voi la scelta di quale risponda meglio alle vostre esigenze!

1) Aceto
Le formiche sono molto sensibili agli odori e alcuni di essi non li tollerano proprio. L’aceto, ad esempio, crea loro molto fastidio. Un modo per tenerle alla larga da casa consiste nel riempire un bicchiere di aceto, aggiungerci qualche goccia di olio essenziale all’eucalipto e spennellare alla base porte, finestre e tutti i punti d’accesso di casa. L’operazione va ripetuta ogni 4/5 giorni finchè le formiche non si arrenderanno.

2) Origano
Anche con l’origano le formiche non hanno un buon rapporto. Cospargere le zone interessate con mucchietti d’origano aiuterà in modo efficace a tenerle lontane e darà alla vostra casa un buon profumo!

3) Lavanda
Anche l’odore della lavanda disturba le formiche. Mettere vasi di lavanda sul balcone o in giardino, davanti a casa, sarà un ottimo dissuasore per le formiche.

4) La menta
Se c’è una cosa che alle formiche non piace , questa è la menta! Mettere delle bustine di tè alla menta o delle foglie di menta essiccata nei punti in cui le formiche accedono in casa  e in breve tempo vedrete i risultati!

menta-contro-formiche

5) Bloccare le fessure
Se porte e finestre in legno presentano fessure, è bene sigillarle con un po’ di silicone. Questo potrebbe bastare a impedire l’accesso delle formiche in casa

6) Pulizia!
Le formiche entrano in  casa perchè in cerca di cibo. Lasciare in giro briciole, zucchero, miele e tutti quegli alimenti di cui sono ghiotte non è certo una buona tattica! Fate quindi attenzione a sigillare bene le confezioni e a pulire spesso i pavimenti, magari usando una miscela di acqua, limone e aceto, che alle formiche non piace.

7) Zucchero… dissuasore!
Le formiche, come tutti gli animali e le piante dell’ecosistema, sono utilissime in natura e il fatto di non volere che entrino in casa è molto diverso dal non volerle in giardino. Un’idea per deviare il loro percorso e allontanarle da casa consiste nel posizionare nei pressi delle zone di accesso a casa (ma non troppo vicino) dei granelli di zucchero e poi creare un piccolo percorso verso l’esterno: le formiche lo seguiranno sicuramente!

formiche-rimedi-naturali-per-allontanarle

5 metodi per riutilizzare i collant

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Chi è alle prese in questo periodo con il cambio-armadio alzi la mano!
Tra gli indumenti che non rivedremo più in questi mesi caldi ci sono sicuramente i collant e, dopo un’attenta analisi, è facile rendersi conto che tanti di essi saranno comunque non più utilizzabili in autunno perchè rovinati, usarati, bucati o smagliati. Invece che buttarli nella spazzatura, ecco 5 metodi per dare loro nuova vita e riutilizzarli con una nuova, utile funzione.

L’importante… è non sprecare!

1) Collane fantasiose
Le più creative possono in questo caso sbizzarrirsi in creazioni e bijoux di ogni tipo! La parola d’ordine è “osare” e gli spunti e le possibilità sono davvero infinite: non resta che rimboccarsi le maniche e dare libero sfogo alla propria fantasia! Ecco qualche spunto!

Immagine tratta dal sito web http://www.fusillacreativa.it/
Immagine tratta dal sito web http://www.fusillacreativa.it/

colllane-con-riciclo-collant

collana-con-collant

2) Lavaggi in lavatrice di capi delicati
Alcuni capi, durante il lavaggio in lavatrice, rischiano di rovinarsi. Per evitare danni, si possono utilizzare i vecchi collant e chiudere i capi delicati all’interno tramite nodi, per un lavaggio sicuro e a prova di capo delicato!

lavaggio-capi-delicati

riuso-collant-lavatrice

3) Spugna saponata
Avete in casa numerosi resti di saponette e non sapete che farne? Raggruppateli tutti e chiudeteli con un nodo all’interno di un pezzo di collant: avrete così creato una spugna esfoliante fai da te, con tanto di sapone incorporato, da tenere in doccia e bagnare all’occorrenza: una proposta funzionale, comoda e utile!

collant-spugna-sapone

4) Pupazzi di ogni tipo
Come esistono tante tipologie di collant, allo stesso modo partendo da queste calze è possibile realizzare diversi tipi di pupazzi. Ce n’è per tutti i gusti e per tutte le capacità: a voi la scelta!
Tra le nostre proposte ci sono anche le teste verdi, i simpatici pupazzi, semplicissimi da creare,  a cui crescono i capelli, da realizzare con collant, terriccio e semi d’erba: buon divertimento!

giocattoli-per-bambini-collant

pupazzi-collant

 

teste-verdi-collant

5) Supporto per piante
Chi ha il pollice verde apprezzerà sicuramente questo uso alternativo dei collant. Le calze elastiche infatti si possono usare per legare le piante in vaso ai loro supporti, senza stressare le foglie e i rami. Basta tagliarle le calze a strisce più o meno sottili, a seconda delle necessità, e il gioco è fatto!

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10 buoni motivi per non gettare i sacchetti di carta.

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Chi ha l’abitudine di comprare quotidianamente il pane dal proprio fornaio di fiducia, si trova ogni giorno costretto ad avere a che fare con il sacchetto di carta che lo contiene e, ahimè, il più delle volte, non sapendo che farne, lo getta nell’immondizia. Eppure… mai gesto fu più sbagliato! Buttare i sacchetti di carta infatti è un vero peccato perchè i modi per riutilizzarli sono tanti, sono interessanti e sono davvero utili!

Dunque,voi cercate di non rovinarli troppo e liberateli dalle briciole, e io vi dirò dieci buoni motivi per non gettarli nella spazzatura!

sacchetto-carta-uso-creativo

 

1)    In primis partiamo dal riuso più classico e comune che consiste nel mettere da parte i sacchetti di carta per riutilizzarli per la spesa al mercato di frutta e verdura e per la raccolta differenziata di carta e cartone, in ufficio e nelle varie stanze della casa.

 

2)    Capita spessissimo che, non appena ci sia necessità di fare un pacchetto regalo, non sia reperibile da nessuna parte carta da regalo oppure, in alternativa, nascosti in improbabili cassetti e scatoloni, si scovino soltanto residui di carta da da pacchi natalizia e completamente inadatta per il regalo da impacchettare in quel momento. In questo caso i sacchetti del pane possono fungere da valido strumento per realizzare pacchetti regalo semplici e dal colore neutrale. Sta poi a voi, in base al vostro livello di creatività, decidere di decorarli e colorarli o presentarli così. Unico accorgimento: prima di incartare il regalo posizionate il sacchetto sotto un peso (va benissimo anche un dizionario) in modo da rimuovere eventuali pieghe.

 

3)    Lo stesso discorso vale per i biglietti d’auguri. Proprio nell’istante in cui si decide di scrivere il biglietto da abbinare al pacco regalo, ci si rende conto che in casa non c’è traccia di buste e fogli adeguati. Niente paura: sarà sufficiente ritagliare un sacchetto di carta per realizzare un simpatico biglietto a costo zero, da avvolgere poi a pergamena. Questa è la struttura base del biglietto: se avete tempo, voglia e fantasia siete poi liberissimi di colorarlo, decorarlo, incollarlo su cartoncino. Un suggerimento per un biglietto completamente green? Scegliete di incollare il biglietto realizzato con il sacchetto del pane sul cartoncino della scatola del riso o della pasta il risultato sarà ecologico, economico e originale!

 

4)    I sacchetti di carta sono molto utili per riporre e conservare patate, cipolle e aglio. Infatti, proprio grazie ai sacchetti in carta che ritardano la gemmazione e che permettono una conservazione più duratura, potrete tranquillamente riporli in dispensa, purchè al riparo da luce e umidità.

sacchetto-carta-riciclo-creativo

 

5)    I sacchetti di carta sono molto utili per l’essicazione di erbe aromatiche come, ad esempio, il rosmarino e l’origano. Posizionatele nei sacchetti e riponete il tutto in un luogo lontano dall’umidità in attesa che il processo di essiccazione si concluda.

 

6)    Lo stesso procedimento sopra descritto è applicabile per la lavanda e per i petali di fiori. Una volta terminata l’essicazione sarà possibile realizzare, sempre mediante l’uso di sacchetti di carta, sacchettini per profumare gli armadi. Potrete utilizzare i sacchetti stessi, sigillandoli e appendendoli ad una gruccia, oppure potrete ritagliare pezzi di sacchetto, riempirlo con i fiori essiccati e chiuderlo con un nastro. In entrambi i casi il vostro armadio sarà profumatissimo!

 

7)    Ecco qui un utilizzo piuttosto inconsueto del sacchetto di carta, ma molto utile! Vi è mai capitato di trovare macchie di cera su tappeti o tovaglie? Per rimuoverle esiste un trucco semplicissimo: distendete il sacchetto di carta sulla macchia e passateci sopra il ferro da stiro; la cera, a contatto col calore si scioglierà e resterà attaccata al foglio di carta.

sacchetto carta candeline

 

8)    Adorate passare le serate sul divano di casa, guardando film e mangiando pop corn fatti in casa? Conservate i sacchetti di carta perché, in serate come queste, li scoprirete davvero utili! Specialmente se avete invitato ospiti!

 

9)    Sempre in caso di ospiti a cena, per allestire la tavola in modo originale, utilizzate i sacchetti di carta che avete conservato! E’ sufficiente rigirarli all’interno (in caso di marchi stampati) e arrotolarne i bordi e…voilà! Avrete realizzato un contenitore per i grissini molto speciale o anche dei porta candeline unici nel loro genere.

 

10) Se siete già abitualmente dediti al riciclo dei materiali, allora apprezzerete l’idea di ritagliare i sacchetti di carta in tanti quadratini da usare come una sorta di blocco per prendere appunti, scrivere la lista della spesa o annotazioni di vario. Allo stesso modo, altrettanto utile può essere ricoprire la copertina dei libri che si teme di rovinare, proprio utlizzando i sacchetti di carta.

Riciclo creativo: 6 idee per i vasetti di omogeneizzati!

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Chi ha a che fare con bambini piccoli, sa bene quanti vasetti di omogeneizzati vengono usati ogni giorno. Invece che buttarli, perché non pensare di donare loro nuova vita e nuova utilità? Le possibilità sono davvero tante e molto carine: noi vi proponiamo 6 spunti, voi lasciate libero sfogo alla vostra fantasia!

1) Graziosi portacandele
I vasetti ben si prestano a diventare dei graziosi portacandele. In vista dell’estate, sono perfetti per decorare e abbellire giardini e balconi e sono personalizzabili secondo il vostro gusto, usando carta, spago, foglie ecc.

candele-vasetto

 

riciclo-barattoli

2) Lampade da soffitto
Chi ama le idee originali e creative sicuramente apprezzerà questo impiego inusuale e molto ad effetto dei vasetti di omogeneizzato

lampade-vasetti

3) Piccola serra!
Un altro modo intelligenti per dare nuova vita a questi piccoli barattoli di vetro è trasformarli in piccoli vasetti, riempirli di terra e piantarci le proprie piantine preferite, siano esse spezie o fiori.

vasetti-piantine

 

 

Riciclo-dei-barattoli-piantine

4) Bomboniere
Come risparmiare sulle bomboniere per il battesimo e proporre un’idea creativa? Usando i vasetti degli omogeneizzati! Le possibilità sono tante, così come le decorazioni! All’interno mettete i confetti che preferite e il gioco è fatto!

Immagine tratta da http://partymamma.net/
Immagine tratta da http://partymamma.net/

vasetti-bomboniera2

 

5) Comodi porta-spezie
Per avere le spezie sempre a disposizione e ben ordinate, perchè non usare i vasetti? Una soluzione originale, comoda e soprattutto funzionale!

portaspezie

6) Hobbystica e cucito
Chi si diletta con ago e filo o si dedica alla realizzazione di collane, orecchini e di creazioni fai da te, sa bene quanto sia complicato tenere in ordine perline, bottoni, fili, aghi, pietre ecc.
Anche in questo caso i vasetti di omogeneizzati rappresentano una soluzione comoda e utile per avere tutto il materiale in ordine e al contempo sotto mano.

vasetti-perline

vasetto-cucito2

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Come dare nuova vita ai vecchi oggetti della cucina

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Le cucine di ognuno di noi sono piene di tantissimi oggetti che però non sempre usiamo. Quando, a causa dell’usura, del non utilizzo o dell’acquisto di qualcosa di nuovo, arriva il momento di buttarli, perché non cambiare prospettiva e pensare al riciclo creativo? Dare nuova vita a tutti questi oggetti è un modo divertente, green e utile per evitare gli sprechi e far tornare a nuova vita gli oggetti, dando loro nuovo senso e una nuova funzione.
Le creazioni che si possono fare sono tantissime, originali e divertenti e permettono di arredare casa con stile e a costo zero!
Ecco qualche idea da copiare!

1) Le posate
Le posate sono davvero versatili e fonte di tantissimi spunti diversi! Si possono trasformare in ganci per la cucina, in elementi decorativi per cornici, lampadari e orologi, porta candele o appendini per grembiuli e stracci! Le creazioni da realizzare sono tantissime, avete solo l’imbarazzo delle scelta!

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2) Tazzine del caffè
Quante volte capita che, dopo anni di onorato servizio, le tazzine da caffè dei vari servizi si rompano e restino poche tazze per tipo, tutte diverse e spaiate? O che qualche tazzina si sbecchi e non possa essere più usata? In tutte queste situazioni non buttate le tazzine, date loro nuova vita con il riciclo creativo! Anche in questo caso le possibilità sono davvero tante: le tazzine possono diventare graziosi vasetti, possono trasformarsi in porta-candele, decorare lampadari o trasformarsi in appendini originali e divertenti!

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3) Fruste per la cucina
Le fruste in cucina non mancano mai! Quando però si rovinano e perdono forma, perché buttarle? Usatele per la vostra casa, darete vita ad una scenografia davvero suggestiva!

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4) Mattarelli da cucina
Anche i vecchi mattarelli possono tornare a nuova vita! Trasformati in ganci per vestiti e giacche, daranno alla vostra casa un tocco originale e inedito!

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5) Grattugia per il formaggio
Quante cose si possono fare con la grattugia! Lampade, porta matite e porta orecchini sono solo alcune delle tante possibilità!

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gratt6) Caffettiera
E con a vecchia caffettiera che non funziona più bene che fare? Perchè non trasformarla in un’originalissimo vasetto?

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