Gambe pesanti? Prova i rimedi fai da te!

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Con l’arrivo del caldo le prime ad accusare sono le gambe. Le sensazioni di pesantezza, gonfiore e indolenzimento sono infatti ben note a tutte le persone che, nelle giornate estive caratterizzate da alte temperature, soffrono di gambe pesanti. Ecco qualche rimedio fai da te per cercare di contrastare queste spiacevoli sensazioni!

Quando si parla di gambe pesanti, caldo, lavori sedentari o in cui si sta eccessivamente in piedi e ritenzione idrica non aiutano affatto. C’è chi ne soffre particolarmente, chi accusa questa situazione solo in determinate circostanze e chi invece, molto fortunato, non ne risente mai. In ogni caso è bene sempre tenere presente qualche semplice consiglio fai da te per alleviare il problema!


Acqua: un elisir naturale!

Bere almeno due litri di acqua al giorno è essenziale per il benessere del nostro organismo e lo è ancora di più quando le temperature si alzano. L’acqua favorisce la diuresi, aiuta a prevenire la disidratazione e mantenere la giusta temperatura corporea. Anche le scelte alimentari che facciamo sono importanti: con il caldo è infatti buona norma privilegiare cibi leggeri, freschi e ricchi di liquidi, frutta e verdura in primis! Le nostre gambe ringrazieranno!

Sgranchirsi le gambe!
Il problema delle gambe gonfie e pesanti si presenta spesso o si aggrava quando si è costretti a stare seduti a lungo. A volte accade per lavoro, altre volte per la necessità di fare lunghi viaggi in macchina o in aereo: questa postura però, se assunta per troppo tempo consecutivo, impedisce il corretto circolo del sangue, con chiare e visibili conseguenze. Il consiglio è quindi quello di fare spesso delle pause per sgranchirsi le gambe, fare due passi o, se possibile una breve passeggiata. In caso di impossibilità, ad esempio per un lungo viaggio in macchina, si può dare una mano alla circolazione indossando le calze elastiche a compressione graduata. Meglio evitare invece, sia in queste circostanze che in generale, di indossare abbigliamento stretto o aderente.

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Acqua fredda: una preziosa alleata!

A fine giornata le nostre gambe implorano veramente aiuto! Per alleviare la sensazione di gonfiore e trovare un po’ di pace, ci si può aiutare con l’acqua fredda nei seguenti modi:
– pediluvi rilassanti: acqua fredda, la propria essenza preferita e un po’ di relax!
– Getti alternati:un modo rapido per provare sollievo e ravvivare la circolazione consiste nel passarsi sulle gambe con il doccino, getti di acqua freddi e poi caldi, alternando dopo qualche minuto.
– Impacchi: bagnare gli asciugamani in acqua fredda e arrotolarli attorno alle gambe, darà una sensazione di immediato benessere!

Inoltre: 
appena possibile, sdraiatevi e alzate le gambe in alto, per favore il flusso circolatorio. Anche i massaggi, effettuati dal basso verso l’alto con creme rinfrescanti, donano un vero sollievo!

E forza.. il caldo non dura per sempre! 🙂

 

 

Piedi e aceto: tre rimedi da conoscere

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Il binomio piedi e aceto può sembrare strano eppure nasconde delle importanti peculiarità! Infatti l’aceto di mele è un vero e proprio amico dei piedi e aiuta a combattere alcune problematiche, tanto comuni quanto fastidiose, che li riguardano. Grazie all’aceto infatti è possibile risolvere e porre rimedio a inestetismi e fastidi in modo del tutto naturale: scopriamo assieme quando e come usare questi portentosi rimedi che l’aceto regala.

Elimina i cattivi odori
Complici la sudorazione, le scarpe e alcuni tessuti delle calze, spesso i piedi sono predi di cattivi odori che, in alcuni casi, si rivelano davvero difficili da rimuovere. Grazie agli acidi che contiene, l’aceto si rivela un ottimo alleato contro i cattivi odori, in grado di inibirli in modo naturale.
Come fare? Con un bel pediluvio.
Occorre mettere i piedi a mollo per 20 minuti circa in una bacinella contenente due parti di acqua e una di aceto. Fare questo pediluvio 3/4 volte la settimana aiuterà a contrastare il cattivo odore in modo efficace.

Aceto: nemico dei funghi
Proprio perchè toccano terra e spesso, costretti in scarpe e calze, sudano sviluppando un ambiente umido, i piedi sono spesso soggetti a funghi. Esistono diversi tipi di funghi dovuti a batteri diversi ma sono tutti fastidiosi allo stesso identico modo. L’aceto, con la sua azione anti-batterica e anti-micotica, contribuisce a lenire l’infiammazione e a creare un ambiente ostile al proliferare di batteri e funghi.
Si procede con un pediluvio a base di acqua calda e aceto, in cui lasciare le estremità almeno 30 minuti. Facendo questo pediluvio con costanza, almeno 4 volte la settimana, i risultati non tarderanno a farsi vedere.

Aceto contro il prurito
Vi è mai capitato di provare la fastidiosissima sensazione di sentire prudere i piedi? Le cause possono essere tante: secchezza, disidratazione, micosi, allergie, intolleranze ad alcuni tessuti e squilibrio del Ph ne sono solo un esempio. In ogni caso l’effetto è davvero spiacevole. Come risolverlo? Anche in questo caso l’aceto di mele si rivela un prezioso alleato, in grado di alleviare il sintomo e dare sollievo. Anche in questo caso si procede con un pediluvio immergendo i piedi in una bacinella riempita per metà con acqua calda e per metà con aceto di mele. Il tempo di posa è di 20-30 minuti e, in caso di bisogno, il trattamento si può ripetere ogni giorno.

Scottature solari: rimedi naturali

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A volte per disattenzione, a volte perché il cielo sembra nuvoloso e si sottovaluta la situazione, a volte perché ci si dimentica di spalmare la crema in un punto, ma in estate le scottature sono sempre in agguato! Fermo restando che, in caso di esposizione solare, è di fondamentale importanza usare la protezione solare più adatta al proprio fototipo, ecco qualche rimedio naturale per alleviare il fastidio di leggere scottature solari delimitate in piccole zone. Se invece la scottatura è grande, molto dolente e accompagnata da altri sintomi (brividi, nausea, capogiri, ad esempio) è bene recarsi dal medico.

La pelle si scotta quando viene esposta troppo a lungo al sole senza protezione. Chi ha la pelle chiara deve stare particolarmente attento, perchè il rischio di scottarsi è molto più elevato. La sensazione che dà la pelle quando si scotta è una sensazione che tutti abbiamo provato almeno una volta nella vita: la pelle brucia, tira e duole. L’aspetto è arrossato e secco e al tatto risulta gonfia e sensibile. In caso di scottatura lieve (se infatti la situazione è più seria, il dolore è intenso e la zona scottata è ampia, è bene recarsi dal medico) le principali cose da fare sono lenire e idratare la cute. 

Bagno lenitivo al bicarbonato di sodio
Un bagno lenitivo può essere una buona soluzione per alleviare le sensazioni di bruciore e prurito e donare un po’ di sollievo alla pelle. Per prepararlo potete riempire la vasca di acqua tiepida, versarci mezzo bicchiere di bicarbonato di sodio e immergervi. Il bicarbonato ha il potere di ammorbidire la pelle e lenire le infiammazioni e porterà un po’ di sollievo alla pelle scottata.

Se la zona da trattare è piccola o non si ha voglia di immergersi nella vasca, si può provare ad applicare un impacco lenitivo.

Un impacco perfetto per alleviare il bruciore è quello al tè verde, semplice da realizzare ma di grande effetto. Fate bollire le bustine di tè verde in acqua, lasciatele raffreddare e poi applicatele direttamente sulla scottatura. Anche con lo yogurt si può realizzare un impacco lenitivo e rinfrescante. Applicato fresco sulla zona da trattare, donerà immediatamente un senso di sollievo. Andrà lasciato in posa una decina di minuti e poi rimosso con un batuffolo umido. Siccome in estate il melone non manca mai nel frigorifero, è possibile realizzare un impacco lenitivo contro le scottature anche con questo frutto. Va frullato finchè non si ottiene una polpa morbida da applicare sulla zona da trattare e lasciare in posa per un po’. Da ripetere ogni volta che se ne sente bisogno.

Tre maschere estive fai da te per i capelli.

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L’estate sta arrivando e con essa le lunghe nuotate in mare, le giornate in spiaggia e le tanto desiderate vacanze! Forse è presto per pensare alle valigie ma è invece il momento giusto per pensare al benessere dei nostri capelli e iniziare a prepararli al sole, al sale del mare e al cloro. Come? Con tre maschere fai da te, rigorosamente naturali!

capelli-estate-maschere

1) Maschera idratante uovo e cocco 

Pensata per: 
chi ha i capelli tendenti al secco e, con l’arrivo della bella stagione, ama andare in piscina e lasciare asciugare i capelli all’aria aperta ma ben presto si ritrova ad avere a che fare con una chioma arida e crespa.

Ingredienti:
3 tuorli d’uovo
3 cucchiai di burro
2 cucchiai di olio di cocco

Preparazione e modalità
Per preparare questa maschera idratante occorre frullare assieme gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo. La maschera va applicata prima di lavare i capelli, occorre solo inumidirli e poi applicarla e lasciarla in posa per 40 minuti circa; trascorso il tempo di posa la maschera va risciacquata con cura con acqua tiepida e a questo punto si può procedere con il lavaggio dei capelli. Per un trattamento intensivo in vista dell’estate, l’ideale sarebbe applicare la maschera sui capelli due volte alla settimana.

2) Maschera Yogurt e PapayaCura-capelli-estate

Pensata per: 
chi ha i capelli fini, leggeri e adora la naturale schiaritura dei capelli data dal sole. La maschera aiuta a rinvigorire e a dare volume alla chioma, preparandola all’esposizione solare. Non dimenticate però di proteggere i capelli con cappello o bandana nelle ore più calde!

Ingredienti:
3 cucchiai di olio di semi di girasole
Mezzo vasetto di yogurt bianco
Mezza papaya
1 cucchiaio di miele

Preparazione e modalità
Per preparare questa maschera occorre schiacciare le polpa della papaya e unirla agli altri ingredienti. Lavare la chioma, sciacquarla con cura e poi applicare la maschera. Il composto va lasciato in posa per 30 minuti circa e la chioma va avvolta nella pellicola trasparente per tutto il tempo di posa. Trascorsi i 30 minuti i capelli vanno sciacquati con acqua fresca e asciugati secondo le proprie abitudini. Oltre alla morbidezza immediata, i vostri capelli saranno profumatissimi!

3) Maschera rigenerante alla banana

Pensata per: 
chi ha i capelli grossi, ricci e indisciplinati. Idrata, ammorbidisce e aiuta a districare i nodi. Ideale anche per chi ha i capelli lunghi.

maschera-bananaIngredienti:
1 banana matura
100 gr di margarina
2 cucchiai di olio di mandorle
1 cucchiaio di latte di mandorle

Preparazione e modalità
Gli ingredienti vanno uniti assieme e amalgamati. Se la consistenza della maschera risulta troppo densa, potete ammorbidirla aggiungendo ancora un po’ di latte di mandorle. La maschera va applicata sui capelli, insistendo sulle lunghezze, lasciata in posa 20 minuti ed è perfetta sia per preparare i capelli all’estate, sia da usare settimanalmente al mare, dopo le intense giornate in spiaggia, per ammorbidire e districare i nodi.

 

Vuoi una chioma fluente? Mangia bene

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Capita spesso di notare, durante i cambi di stagione, una perdita di capelli più consistente. Lo si vede dalla spazzola, dal cuscino o anche, più semplicemente, passando le mani tra i capelli. Si tratta di una perdita del tutto fisiologica che non deve spaventare.

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Anche se non ce ne accorgiamo, i capelli cadono tutto l’anno perchè seguono il proprio ciclo vitale che ha una durata limitata nel tempo. Conclusasi dunque la fase di crescita che dura fino a sei anni, i capelli si indeboliscono e, quando è il momento, si staccano dal bulbo e cadono. In concomitanza con i cambi di stagione la perdita è maggiore ed è più facile notarla: non è il caso di preoccuparsi ma è bene comunque prestare attenzione al fenomeno e non trascurarlo. Se la perdita di capelli è abbondante ma non lascia segni nella chioma e, osservando la testa con attenzione, si notano numerosi capelli più corti, nati da poco, allora state tranquilli: si tratta di una perdita normale e fisiologica. Se invece vi sentite particolarmente stressati, il cuoio capelluto prude e brucia, notate zone in cui i capelli sono più diradati, perdete vere e proprio ciocche di capelli e soffrite di dermatite o psoriasi, allora è bene approfondire la questione e rivolgersi al proprio medico.

Se la perdita di capelli è fisiologica e dunque perfettamente normale e naturale, senza nessun campanello d’allarme che preveda l’intervento di uno specialista, non c’è da preoccuparsi. Possiamo tuttavia aiutare il nostro organismo a reagire e a stimolare la crescita dei nuovi capelli in modo che sia abbondante e rigogliosa.

cura-capelli-alimentazioneAnche in questo caso l’alimentazione gioca un ruolo cruciale; un regime alimentare sano, vario e bilanciato giova al corpo in generale e anche ai capelli. In particolare è bene portare in tavola alcuni specifici alimenti che possono davvero fare bene alle chiome.
Le proteine ad esempio sono molto importanti per la salute dei capelli, composti da cheratina; sì dunque a carne, uova e pesce, alternandoli e senza esagerare con le dosi. Anche le proteine vegetali contribuiscono in modo sostanziale al benessere dei capelli, pertanto non bisogna far mancare in tavola legumi (ceci, fagioli e lenticchie, per citarne alcuni) e cereali (ad esempio miglio, quinoa e orzo) avendo cura di combinare i vari alimenti in modo bilanciato.

Il riso integrale e il farro, ricchi di vitamine del gruppo B, sono un vero toccasana per i capelli perchè favoriscono la sintesi degli amminoacidi di cui i capelli sono fatti mentre i fagioli borlotti, ricchi di ferro, fosforo e potassio, aiutano a rendere i capelli più forti e resistenti. I semi di girasole invece, grazie al loro grande contenuto di zinco, aiutano a rendere i capelli elastici e morbidi.

Non si trascuri anche l’apporto di frutta e verdura fresca che, grazie ai sali minerali, alle vitamine e agli antiossidanti, rendono i capelli robusti e resistenti. Mandorle, nocciole e noci, ricche di Omega 3, aiutano invece a prolungare la vita del capello e a non farlo cadere precocemente, oltre a renderlo bello e setoso.

La cura e il benessere del corpo e anche dei capelli inizia a tavola: attenzione dunque a quel si mangia, soprattutto nei cambi di stagione!