Tre maschere estive fai da te per i capelli.

L’estate sta arrivando e con essa le lunghe nuotate in mare, le giornate in spiaggia e le tanto desiderate vacanze! Forse è presto per pensare alle valigie ma è invece il momento giusto per pensare al benessere dei nostri capelli e iniziare a prepararli al sole, al sale del mare e al cloro. Come? Con tre maschere fai da te, rigorosamente naturali!

capelli-estate-maschere

1) Maschera idratante uovo e cocco 

Pensata per: 
chi ha i capelli tendenti al secco e, con l’arrivo della bella stagione, ama andare in piscina e lasciare asciugare i capelli all’aria aperta ma ben presto si ritrova ad avere a che fare con una chioma arida e crespa.

Ingredienti:
3 tuorli d’uovo
3 cucchiai di burro
2 cucchiai di olio di cocco

Preparazione e modalità
Per preparare questa maschera idratante occorre frullare assieme gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo. La maschera va applicata prima di lavare i capelli, occorre solo inumidirli e poi applicarla e lasciarla in posa per 40 minuti circa; trascorso il tempo di posa la maschera va risciacquata con cura con acqua tiepida e a questo punto si può procedere con il lavaggio dei capelli. Per un trattamento intensivo in vista dell’estate, l’ideale sarebbe applicare la maschera sui capelli due volte alla settimana.

2) Maschera Yogurt e PapayaCura-capelli-estate

Pensata per: 
chi ha i capelli fini, leggeri e adora la naturale schiaritura dei capelli data dal sole. La maschera aiuta a rinvigorire e a dare volume alla chioma, preparandola all’esposizione solare. Non dimenticate però di proteggere i capelli con cappello o bandana nelle ore più calde!

Ingredienti:
3 cucchiai di olio di semi di girasole
Mezzo vasetto di yogurt bianco
Mezza papaya
1 cucchiaio di miele

Preparazione e modalità
Per preparare questa maschera occorre schiacciare le polpa della papaya e unirla agli altri ingredienti. Lavare la chioma, sciacquarla con cura e poi applicare la maschera. Il composto va lasciato in posa per 30 minuti circa e la chioma va avvolta nella pellicola trasparente per tutto il tempo di posa. Trascorsi i 30 minuti i capelli vanno sciacquati con acqua fresca e asciugati secondo le proprie abitudini. Oltre alla morbidezza immediata, i vostri capelli saranno profumatissimi!

3) Maschera rigenerante alla banana

Pensata per: 
chi ha i capelli grossi, ricci e indisciplinati. Idrata, ammorbidisce e aiuta a districare i nodi. Ideale anche per chi ha i capelli lunghi.

maschera-bananaIngredienti:
1 banana matura
100 gr di margarina
2 cucchiai di olio di mandorle
1 cucchiaio di latte di mandorle

Preparazione e modalità
Gli ingredienti vanno uniti assieme e amalgamati. Se la consistenza della maschera risulta troppo densa, potete ammorbidirla aggiungendo ancora un po’ di latte di mandorle. La maschera va applicata sui capelli, insistendo sulle lunghezze, lasciata in posa 20 minuti ed è perfetta sia per preparare i capelli all’estate, sia da usare settimanalmente al mare, dopo le intense giornate in spiaggia, per ammorbidire e districare i nodi.

 

Come combattere il caldo.

Quando le temperature salgono e il caldo si fa sentire, non è semplice adattarsi. Non tutti infatti tolleriamo le alte temperature allo stesso modo e per alcuni resistere al caldo è davvero difficile. L’aria condizionata però non è l’unica soluzione possibile per trovare un po’ di refrigerio: chi preferisce non usarla, adottando qualche escamotage e ricorrendo a qualche semplice trucco, potrà comunque trovare un po’ di tregua alla calura.

comabattere-caldo

Ecco qualche consiglio da tenere presente: si tratta per lo più di semplici regole dettate dal buon senso che però, se rispettate, possono davvero aiutare a affrontare la calura estiva nel migliore dei modi.

1) Bere tanta acqua
Può sembrare un consiglio banale ma non va assolutamente sottovalutato. Quando le temperature salgono infatti il nostro corpo fatica a mantenere la giusta temperatura e il corretto livello di idratazione. Bere acqua, anche quando non si ha sete, aiuta il corpo a trovare il suo equilibrio e a mantenersi idratato. Sarebbe meglio però preferire acqua a temperatura ambiente o, al massimo, fresca, evitando invece di berla ghiacciata. Il refrigerio che sembra dare inizialmente un bicchier d’acqua ghiacciato (o una bibita) e solo momentaneo ed è effimero; si tratta in realtà di uno shock per il nostro corpo e per i vasi sanguigni che si restringono improvvisamente ed il rischio è quello di una congestione.

frullati-centrifughe-contro-caldo2) L’alimentazione… aiuta!
La scelta di alcuni cibi invece di altri aiuta il corpo a mantenersi idratato e ad avere le giuste forze per affrontare la giornata. Meglio sempre prediligere cibi freschi e leggeri che non appesantiscano lo stomaco e che non necessitino di una digestione laboriosa. Via libera a frutta e verdura fresca, anche sotto forma di frullati, spremute e centrifughe. Meglio evitare invece i cibi fritti  e le ricette troppo elaborate.

3) Abiti giusti
In caso di caldo e afa è bene prestare attenzione anche all’abbigliamento. Meglio indossare abiti di lino e cotone e abbandonare quelli sintetici che scaldano e impediscono al corpo di avere la giusta sudorazione. Anche i jeans andrebbero messi momentaneamente da parte a favore di pantaloni più comodi, gonne lunghe o pantaloncini corti, così come sarebbe meglio prediligere scarpe aperte, comode e leggere, che facciano respirare i piedi.

4) Qualche accortezza anche in casafinestra-aperta-mattina
Nei giorni più caldi, è comunque possibile mantenere una leggera frescura anche in casa se ci si comporta nel modo corretto. Le finestre vanno aperte e la casa va areata solo la mattina presto, poi vetri  e imposte andranno chiusi, lasciando in casa una leggera penombra. Si potranno riaprire le finestre la sera, quando la temperatura sarà più fresca. Inoltre in casa è meglio preferire un buon deumidificatore rispetto a condizionatori e ventilatori ed evitare di avere sbalzi di temperatura troppo alti tra una stanza e l’altra.

5) Attenzione agli orari!
Se la giornata è davvero torrida, sarebbe meglio, se possibile, evitare di uscire di casa nelle ore più calde. Se invece la cosa non è possibile è bene uscire attrezzati, con cappello, occhiali da sole e una bottiglia d’acqua a portata di mano. In caso di anziani e bambini è invece raccomandabile rispettare il divieto di uscire nelle ore più calde e, se possibile, sarebbe meglio per loro trascorrere i periodi più caldi in villeggiatura e nel verde, lontano dall’arsura della città.

 

I sei alimenti che aiutano a svegliare il metabolismo

Vi è mai capitato di fare la dieta e di scoprire, dopo settimane di attenzione al proprio regime alimentare, di avere perso poco peso rispetto a quanto pensavate? Oppure vi è mai successo di non riuscire a smaltire, nonostante gli sforzi, quei chili in eccesso? Una delle possibile cause potrebbe essere legata al vostro metabolismo che non risponde al sollecito perchè lento o addormentato. Per risvegliare il metabolismo o dargli una sferzata di energia, è importante mangiare bene e, soprattutto, mangiare nel modo giusto. Esistono infatti alcuni alimenti che aiutano a dare una scossa la metabolismo.

Metabolismo

Cos’è il metabolismo?
Il metabolismo è un insieme complesso di processi biochimici e energetici che si svolgono nel nostro organismo, volti a estrarre e elaborare l’energia dai cibi che mangiamo per destinarla a soddisfare le richieste di ogni parte del nostro corpo. Tantissime condizioni influenzano e sono strettamente connesse al metabolismo: l’età, il sesso, il peso, la muscolatura, lo stress, lo sport e la predisposizione genetica ne sono solo un esempio. Quando il metabolismo è lento, il corpo brucia meno calorie e di conseguenza si viene a creare un accumulo di grassi e un aumento del peso corporeo.

L’importanza di quel che mangiamo
Diete troppo drastiche, oltre a non fare assolutamente bene alla salute, spesso non garantiscono nemmeno una reale diminuzione di peso perchè il corpo, quando riceve poche calorie, crea dei meccanismi di difesa rallentando a suo volta ancora di più il metabolismo. Mangiare poco non è necessariamente la scelta giusta per dimagrire: è più importante mangiare bene e, soprattutto, selezionare con cura quel che si mangia. Alcuni alimenti più di altri infatti contribuiscono in modo sostanziale a dare una sferzata al metabolismo lento.
Fermo restando che è importante che l’alimentazione sia sana, equilibrata e variata e che, in caso di disturbi di salute di qualsiasi tipo è sempre bene chiedere un parere al proprio medico, ecco sei cibi che, grazie alle loro specifiche caratteristiche, vi aiuteranno a rendere il vostro metabolismo più vivace e reattivo.

Il peperoncino
Il peperoncino ha la capacità di stimolare il corpo a bruciare più velocemente le calorie. Occhio però a non esagerare! Se il sapore vi piace, prendete l’abitudine di usarlo per dare sapore ai piatti che preparate e vedrete che, pian piano, vi accorgerete della differenza.

metabolismo-svegliaLe carote
La carota è una vera e propria alleata del metabolismo: l’ideale è mangiarla cruda o centifugarla e berne il succo. Ricca di vitamine, sali minerali e sostanze nutrienti, la carota è fonte di fibre e povera di calorie. Le carote inoltre sono un ottimo spuntino spezzafame, leggero e salutare.

I carciofi
Il carciofo vanta tante proprietà benefiche per l’organismo e ha anche la capacità di accelerare il metabolismo. Lo si può mangiare sia cotto che crudo e, oltre che far bene al corpo ed essere buonissimo, vi aiuterà in modo sostanziale a dare vitalità al metabolismo.

Il sedano
Anche il sedano, come la carota, aiuta il metabolismo ed è ottimo da bere centrifugato e da usare come spuntino spezzafame. Leggero e fresco, il sedano contribuisce inoltre a combattere i chili in eccesso e le problematiche legate al fegato.

Tè verde
Anche l’assunzione costante di tè verde è in grado di stimolare il metabolismo. L’ideale sarebbe berne un paio di tazze al giorno per godere appieno di tutti i benefici che questa bevanda è in grado di donarci. Il tè verde infatti svolge anche un’azione diuretica e, essendo ricco di antiossidanti, aiuta a contrastare l’invecchiamento naturale di organi e tessuti.

 

Scopri quali alimenti fanno bene all’intestino

Prendersi cura dell’intestino non è difficile e il primo passo si fa a tavola. Scegliere infatti con attenzione gli alimenti da consumare è importante per il benessere di questo importante organo. Alcuni alimenti in particolare sono ideali per mantenere l’intestino attivo e in salute.

cibi-intestino

L’intestino è delicato e in tanti accumulano proprio lì tensioni, stress e emozioni negative. In quanti sfogano le arrabbiature, le preoccupazioni e l’ansia con un bel mal di pancia? Costipazione, irritazione, tensione addominale, bruciori, stipsi o al contrario colite sono solo alcuni dei disturbi che più spesso riguardano l’intestino.
Se è vero che un’alimentazione sana ed equilibrata giova a tutto il corpo, alcuni cibi sono dei veri e propri alleati per il benessere dell’intestino.

Frutta e verdura
Ricche di vitamine, sali minerali e sostanze nutrienti, la frutta e la verdura fanno bene all’intestino e ne regolano la motilità. Consumare frutta e verdura quotidianamente fa bene, soprattutto se si seguono alcune semplici indicazioni, ad esempio:
– la buccia della frutta fa molto bene, perchè toglierla?
– sarebbe meglio non mangiare diversi tipi di frutta assieme e consumare la frutta lontano dai pasti, per evitare che fermenti e crei aria.
– mangiare la verdura prima dei pasti e non come contorno, aiuta ad assimilare meglio le sostanze nutritive e rallenta il senso di fame.
– a cena sarebbe meglio prediligere la verdura cotta.

Acqua
L’acqua è fondamentale per il corpo e lo è anche per l’intestino: idrata, ammorbidisce e depura dalle scorie. Bere almeno 1 litro e mezzo di acqua al giorno combatte la stitichezza e facilita l’evacuazione.

semi-di-lino-intestinoSemi di lino
Ricchi di Omega 3, Omega 6 e fibre, i semi di lino sono un vero toccasana per l’intestino! Sono in grado di agevolare il transito intestinale e aiutano ad essere regolari. Per godere di questi benefici però è importante assumerne un cucchiaino al giorno di mattina, accompagnato da un bicchiere d’acqua a temperatura ambiente.

Prugne
Tutti sanno che per combattere la stitichezza le prugne sono un vero e proprio asso nella manica. Note per il loro effetto lassativo, le prugne sono anche ricche di sostanze nutrienti e vitamine.

Yogurt
Ricchi di probiotici e fermenti lattici, gli yogurt favoriscono il benessere della flora intestinale. I probiotici contenuti nello yogurt sono molto utili all’intestino sia in caso di stipsi che in caso di diarrea e contribuiscono in modo efficace a normalizzare la situazione e ad alleviare le infiammazioni.

Tisana regolatrice Arbe 
La tisana Arbe è una miscela di erbe officinali ed aromatiche biologiche di collina scelte per la loro capacità di infondere benessere. L’insieme della melissa, la malva, la liquirizia, il tarassaco e il cumino fa di questa tisana una vera amica dell’intestino. Oltre ad aiutare a combattere la stitichezza e a contribuire al mantenimento di una buona idratazione a livello intestinale, ammorbidisce le feci e aiuta a rilassare l’intestino, alleviando i mal di pancia da stress e le tensioni di varia natura che spesso si avvertono sulla pancia, a livello intestinale.

La colazione…

La colazione, si sa, è un pasto importantissimo che però molto spesso viene sottovalutato. In particolare in inverno, è fondamentale fare il pieno di calorie ed energia per affrontare al meglio la giornata e le fredde temperature esterne. Una colazione equilibrata e in grado di rispondere al fabbisogno energetico personale di ognuno, rappresenta il primo passo per permettere al corpo di carburare, in barba alle rigide temperature invernali.

colazione inverno

La colazione copre circa il 25% del fabbisogno energetico quotidiano, motivo per cui deve essere ricca e sostanziosa, ma anche leggera ed energetica. In tanti sottovalutano l’importanza di questo pasto e lo considerano inutile; sia che lo si faccia per mancanza di tempo o per scelta, saltare la colazione non fa affatto bene al nostro organismo. La colazione infatti interrompe il lungo digiuno notturno, digiuno in cui, anche se a riposo, il corpo ha bruciato molte calorie ed ha bisogno di rifocillarsi. Bere solo un caffè frettolosamente o saltare del tutto questo pasto non giova affatto al fisico che ha invece bisogno di ricaricare le pile per cominciare la giornata con il giusto sprint. In inverno poi, il nostro fisico ha ancora più bisogno del giusto apporto di calorie per reagire al freddo e mantenere la temperatura corporea. Per affrontare il trauma dell’abbandono del piumone è importante in inverno bere a colazione una bella bevanda calda che, oltre a scaldare il corpo e lo spirito, idrata il nostro corpo dopo il prolungato digiuno notturno. La colazione deve essere equilibrata e ricca di sostanze nutrineti: ben venga quindi il consumo di frutta (in particolare se di stagione), di cereali e di latticini o latti vegetali. Meglio invece evitare i cibi grassi, poveri di vitamine, sali minerali e pesanti da digerire e assimilare.

colazione invernoA colazione dunque non siate parchi: il corpo ha bisogno di carburante per iniziare la giornata con il giusto sprint!
Se poi avete in programma una bella settimana bianca e non vedete l’ora di mettere ai piedi gli scii o la tavola da snowboard, non azzardatevi assolutamente a saltare la colazione! In caso di attività fisica sia breve che prolungata infatti, fare una bella colazione sostanziosa è davvero fondamentale! Per non rischiare cali di energia, giramenti di testa e mancamenti durante gli sforzi, il corpo infatti deve aver assunto per tempo la giusta dose di “carburante”! In tal caso la colazione va fatta almeno un’ora prima di iniziare l’attività fisica e dovrà essere ancor più corposa e nutriente del solito. Fare il pieno di croissant non è la soluzione giusta: gli alimenti vanno scelti con cura e dovranno essere al contempo leggeri ed energetici. A questo proposito può essere utile, in previsione delle tante calorie che di lì a poco verranno bruciate, arricchire la propria colazione con una selezione di alimenti salati come ad esempio uova, pane fresco, prosciutto e formaggio. Un frutto e una bevanda calda (una bella tazza di tè, ad esempio) contribuiranno a completare il quadro e a fornire il giusto apporto calorico per affrontare al meglio la giornata sulle piste.

Il succo di melograno: un elisir di benessere!

Dolce, gustoso e di colore rosso vivo, il succo di melograno (o di melagrana) è un vero e proprio elisir di benessere! Oltre ad essere molto buono infatti, è ricco di benefici per la nostra salute. L’autunno è il periodo ideale per bere questo succo portentoso perchè è la stagione del melograno e i frutti sono buoni, freschi e gustosi.

succo_melograno-benefici

Come preparare il succo di melograno:
Preparare il succo di melograno è molto semplice. C’è chi sbuccia il frutto, rimuovendone la scorza dura e frulla nel frullatore l’interno. C’è chi, sempre dopo aver rimosso la scorza, schiaccia i semini nello schiaccia-patate fino ad ottenerne il succo e chi si avvale dello spremi-agrumi tagliando a metà il frutto e spremendone l’interno. A voi la scelta del metodo prediletto in base alla vostra comodità: quel che conta, al di là della modalità di spremitura usata, è però selezionare il frutto con cura optando per quelli che abbiano raggiunto il giusto livello di maturazione in modo da ottenere il miglior succo possibile.

Quando bere il succo di melogranomelograno-benefici
Perfetto a colazione, per cominciare la giornata con il piede giusto, il succo di melograno è ottimo anche a merenda; grazie al suo sapore dolce, piace molto anche ai bambini. Il gusto del melograno si sposa molto bene con quello degli agrumi, motivo per cui in molti la mattina si preparano una bella spremuta di arancia, limone e melograno che, oltre ad essere molto buona, giova anche alle difese immunitarie e permette di affrontare al meglio il freddo e gli sbalzi di temperatura oltre che fare il pieno di energia e iniziare la giornata con il giusto sprint.

I benefici di questa bevanda
Il succo di melograno è ricchissimo di anti-ossidanti, molto utili al nostro organismo su più livelli. Per prima cosa gli anti-ossidanti aiutano a preservare il sistema cardio-circolatorio, proteggendo vene, arterie e diminuendo il rischio di trombosi. Gli anti-ossidanti inoltre aiutano l’organismo a mantenersi giovane, attivo e contribuiscono a rallentare i processi d’invecchiamento delle cellule e della pelle. Il melograno è poi ricco di vitamina C, molto utile per rinforzare le difese immunitarie e proteggere l’organismo da raffreddamenti e influenza. Questo frutto autunnale contiene anche vitamina K, vitamine del gruppo B, e sali minerali come il ferro, il calcio, il magnesio e il fosforo: un mix davvero benefico per la nostra salute perchè in grado di tenere sotto controllo il colesterolo e la pressione. Infine il melograno, anche se molto dolce, è un frutto con un contenuto calorico molto basso (65 calorie per 100 grammi), particolarmente apprezzato anche da chi è a dieta.

Vuoi una chioma fluente? Mangia bene

Capita spesso di notare, durante i cambi di stagione, una perdita di capelli più consistente. Lo si vede dalla spazzola, dal cuscino o anche, più semplicemente, passando le mani tra i capelli. Si tratta di una perdita del tutto fisiologica che non deve spaventare.

perdita-capelli-satigionale

 

Anche se non ce ne accorgiamo, i capelli cadono tutto l’anno perchè seguono il proprio ciclo vitale che ha una durata limitata nel tempo. Conclusasi dunque la fase di crescita che dura fino a sei anni, i capelli si indeboliscono e, quando è il momento, si staccano dal bulbo e cadono. In concomitanza con i cambi di stagione la perdita è maggiore ed è più facile notarla: non è il caso di preoccuparsi ma è bene comunque prestare attenzione al fenomeno e non trascurarlo. Se la perdita di capelli è abbondante ma non lascia segni nella chioma e, osservando la testa con attenzione, si notano numerosi capelli più corti, nati da poco, allora state tranquilli: si tratta di una perdita normale e fisiologica. Se invece vi sentite particolarmente stressati, il cuoio capelluto prude e brucia, notate zone in cui i capelli sono più diradati, perdete vere e proprio ciocche di capelli e soffrite di dermatite o psoriasi, allora è bene approfondire la questione e rivolgersi al proprio medico.

Se la perdita di capelli è fisiologica e dunque perfettamente normale e naturale, senza nessun campanello d’allarme che preveda l’intervento di uno specialista, non c’è da preoccuparsi. Possiamo tuttavia aiutare il nostro organismo a reagire e a stimolare la crescita dei nuovi capelli in modo che sia abbondante e rigogliosa.

cura-capelli-alimentazioneAnche in questo caso l’alimentazione gioca un ruolo cruciale; un regime alimentare sano, vario e bilanciato giova al corpo in generale e anche ai capelli. In particolare è bene portare in tavola alcuni specifici alimenti che possono davvero fare bene alle chiome.
Le proteine ad esempio sono molto importanti per la salute dei capelli, composti da cheratina; sì dunque a carne, uova e pesce, alternandoli e senza esagerare con le dosi. Anche le proteine vegetali contribuiscono in modo sostanziale al benessere dei capelli, pertanto non bisogna far mancare in tavola legumi (ceci, fagioli e lenticchie, per citarne alcuni) e cereali (ad esempio miglio, quinoa e orzo) avendo cura di combinare i vari alimenti in modo bilanciato.

Il riso integrale e il farro, ricchi di vitamine del gruppo B, sono un vero toccasana per i capelli perchè favoriscono la sintesi degli amminoacidi di cui i capelli sono fatti mentre i fagioli borlotti, ricchi di ferro, fosforo e potassio, aiutano a rendere i capelli più forti e resistenti. I semi di girasole invece, grazie al loro grande contenuto di zinco, aiutano a rendere i capelli elastici e morbidi.

Non si trascuri anche l’apporto di frutta e verdura fresca che, grazie ai sali minerali, alle vitamine e agli antiossidanti, rendono i capelli robusti e resistenti. Mandorle, nocciole e noci, ricche di Omega 3, aiutano invece a prolungare la vita del capello e a non farlo cadere precocemente, oltre a renderlo bello e setoso.

La cura e il benessere del corpo e anche dei capelli inizia a tavola: attenzione dunque a quel si mangia, soprattutto nei cambi di stagione!

Come preparare un infuso rilassante

Quante volte capita di sentirsi tesi e agitati senza un motivo apparente?
Le cause possono essere tantissime e svariate: preoccupazioni sul lavoro, pensieri che ronzano in testa, lo stress, le giornate troppo frenetiche, litigi e discussioni ne sono solo un esempio. Vero è che quando ci si sente nervosi e tesi come corde di violino, si scatta per nulla e rilassarsi non è semplice.

infuso-naturale-rilassante

Un buon metodo per dedicarsi qualche minuto di tranquillità e cercare di calmare i nervi e i pensieri, può essere quello di bersi in silenzio e in tranquillità un buon infuso rilassante, in grado di sciogliere le preoccupazioni e distendere il corpo e i muscoli. Già solo il gesto di prendersi qualche minuto esclusivamente per sè, non va assolutamente trascurato perchè riveste una valenza particolare; staccare dalla frenesia del mondo che ci circonda e dedicarsi qualche istante di tempo di qualità, solo per noi stessi, è infatti il primo passo verso una nuova consapevolezza di sè e dell’importanza di mettere al primo posto il proprio benessere.

miele-e-camomilla-infuso-relax
L’infuso di cui parliamo oggi, a base di camomilla, miele e vaniglia, è dolce e gustoso e scalda il corpo e il cuore. Unisce il potere rilassante e tranquillizzante dei fiori di camomilla, alla dolcezza del miele e, oltre ad avere proprietà calmanti e rilassanti, se assunto la sera dopo cena, aiuta anche a favorire la digestione e a distendere e a rilassare il corpo prima di coricarsi. Prepararlo è molto semplice: per realizzarne una tazza occorrono:

– 1 cucchiaino di fiori di camomilla
– 1 cucchiaio di miele
– 1 baccello di vaniglia

Per preparare l’infuso occorre portare a bollore una tazza d’acqua abbondante e mettere in infusione la camomilla per 5 minuti. Trascorso questo tempo, va aggiunta anche la vaniglia e, dopo aver attesa nuovamente 5 minuti, l’infuso va filtrato e rimesso di nuovo sul fuoco in un secondo pentolino pulito. Dopo che l’infuso è tornato a bollore, va aggiunto il miele e, non appena sciolto, l’infuso va versato in una tazza e gustato caldo.

Bevuto ogni sera, questo infuso aiuterà corpo e mente a rilassarsi e a calmare gli stati di agitazione. Ritagliarsi ogni giorno un piccolo momento di raccoglimento e relax gustando questo infuso, può diventare una sana e preziosa abitudine.

Come rinforzare le unghie in modo naturale

L’uso troppo frequente di smalti e solventi, di prodotti aggressivi per la pulizia della casa o anche più semplicemente un’alimentazione non equilibrata, carenza di vitamine o un periodo di stress possono danneggiare le unghie e renderle deboli e rovinate. Quando le unghie non stanno bene lo si vede subito dal loro aspetto: risultano infatti opache, friabili, con un colorito grigiastro o ingiallito e molto fragili.

rimedi-unghie-fai-da-te
Cosa fare in questi casi? Semplice: affidarsi a qualche semplice rimedio fai da te, in grado di rinforzare le unghie e farle tornare al loro splendore.

Unghie fragili
In caso di unghie deboli e friabili, un semplice impacco a base di olio extra vergine d’oliva e limone, può essere davvero utile. Prepararlo è facilissimo: basta procurarsi una ciotola e riempirla con due cucchiai di olio d’oliva, due di succo di limone e uno di acqua. Le unghie andranno lasciate a mollo nella ciotola per 5 minuti e il trattamento va ripetuto una o due volte alla settimana (a seconda dello stato delle unghie) per un paio di mesi. Se fatto con costanza, questo trattamento darà presto i risultati sperati.

limone-succo-unghieUnghie dal colorito spento
Se il problema delle unghie riguarda invece il loro colorito ed esse risultano opache, ingrigite o ingiallite, allora l’impacco andrà fatto solo con il succo di limone. I primi due impacchi potranno essere fatti con succo di limone puro, dalle grandi proprietà schiarenti, per un effetto intensivo. Nei successivi impacchi invece il succo di limone andrà diluito con acqua per evitare che il limone, molto acido, indebolisca ulteriormente le unghie già fragili.

Unghie friabili
Per le unghie che si sfaldano e si rompono, si può invece provare con un rimedio naturale a base di olio di ricino. Bisogna procurarsi una boccetta di smalto vuota e ripulirla con cura da eventuali residui. La boccetta va poi riempita per metà con olio di ricino, con un po’ di olio d’oliva e qualche goccia del vostro olio essenziale preferito. Il composto va applicato proprio come uno smalto su ogni unghia prima di andare a letto e massaggiato con cura, in modo che venga ben assorbito.

Perchè gli agrumi fanno bene a colazione

Buoni, ricchi di vitamina C e di sali minerali, sono un vero toccasana per l’organismo. Si dice che bere una spremuta d’arancia ogni mattina faccia molto bene all’organismo e rafforzi le difese immunitarie, ma questo non è l’unico beneficio che ci regalano gli agrumi, soprattutto se assunti con regolarità ogni mattina.

agrumi-benefici

Arancia, limone, mandarino, pompelmo, cedro… scegliete il frutto che preferite o mixateli in gustose spremute e macedonie: ecco i benefici che vi regaleranno!

Rafforzano il sistema immunitario
Famosi proprio per questo motivo, gli agrumi sono ricchi di vitamina C, una vitamina molto importante per l’organismo perchè in grado di rafforzare le difese immunitarie e prevenire i malanni da raffreddamento. La vitamina C funge infatti da prezioso anti-infiammatorio naturale e contribuisce a rendere l’organismo più forte e reattivo agli attacchi esterni.

spremuta-arancia-agrumiMantengono la pelle tonica e idratata
Si tratta di un beneficio meno noto rispetto al precedente, ma gli agrumi sono dei preziosi alleati di bellezza e contribuiscono a mantenere la pelle fresca, idratata e tonica. Gli agrumi infatti sono ricchi di anti-ossidanti, molto importanti per contrastare l’azione dei radicali liberi e rallentare i naturali processi di invecchiamento cutaneo. Essendo inoltre ricchi di acqua e sali minerali, se assunti con costanza, contribuiscono a mantenere il giusto livello di idratazione cutanea, rendendo la pelle morbida, idratata e tonica.

Utili contro lo stress
Gli agrumi, ricchi di calcio, ferro e magnesio, aiutano anche a combattere lo stress, la mancanza di concentrazione e il cattivo umore grazie al bromo, che svolge un’azione naturale calmante del sistema nervoso.

Altri benefici
Ogni agrume vanta caratteristiche peculiari e benefici specifici. In generale comunque si può aggiungere che gli agrumi aiutano a migliorare la vista, aiutano ad agevolare il transito intestinale, grazie al calcio che contengono contribuiscono a rafforzare le ossa, aiutano a combattere l’insonnia, a migliorare i problemi digestivi e vantano proprietà depurative: la loro assunzione costante permette infatti di eliminare gradualmente le tossine accumulate nel corpo.

Perchè mangiare gli agrumi di mattina?
La mattina è il momento migliore per mangiare gli agrumi perchè in questo modo il nostro organismo può fare il pieno di energie e cominciare la giornata nel modo giusto. Il mix energetico e vitaminico degli agrumi è infatti più efficace la mattina, quando siamo a digiuno e il nostro metabolismo è pronto a partire e a bruciare. E’ bene inoltre ricordare che, quando si parla di agrumi e di spremute, si parla di frutta fresca: i benefici elencati si hanno infatti assumendo frutta fresca, non i succhi che si trovano in commercio, pieni di zuccheri, conservanti e che contengono quantità troppo basse di frutta per influire positivamente sulla salute. E’ bene inoltre preferire frutta fresca proveniente da agricoltura biologica, più buona  e più sana, in modo da poter aggiungere ai tanti benefici degli agrumi anche il valore non trascurabile dell’uso di tecniche naturali nella coltivazione e soprattutto la garanzia del non impiego di diserbanti e di prodotti chimici di vario tipo.