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alimentazione bambino: tempo di frutta!

Frutta e verdura sono alimenti imprescindibili. E, proprio perché fanno così bene e sono indispensabili alla crescita, sono quanto di più aborrito ed evitato proprio da chi ne avrebbe maggior bisogno: i bambini. Trattasi palesemente di un istinto darwiniano capovolto per cui pare che a queste deliziose creaturine affamate di vita verdura e frutta stiano come l’acqua ai gatti. Non c’è logica o educazione che regga: stiate pur certi che se qualcosa sarà avanzato sarà quel verde fagiolino, quel broccolo stufato con tanto amore, quella mela amuchinata e pelata con il massimo dell’attenzione.

 

Se l’appetito vien mangiando stiamo pur certi un bell’appetito di carote non coglierà mai uno dei nostri bimbi di punto in bianco. Disperazione comune mezzo gaudio, per cui vale la pena tentare il tentabile e sfatare il mito del frutto proibito.

 

 

Piccolo riassunto di suggerimenti sbirciati nei vari blog mamma-dedicati:

 

Se il pargolo non mangia la frutta e la verduramangiare giocando


1. Prenderlo per fame! Per quanto suoni crudele pare sia la soluzione più semplice: se vi chiede qualcosa da mangiare prima dei pasti, non allungate la classica pagnotta, ma offritegli una carota o un pezzo di finocchio, qualche spicchio d’arancia o un pezzetto di mela. Magari ricordandovi a sera di rimuovere tutto sto vegetariame dalla borsa.

 

2. Tutto triturato! Torniamo alla teoria della polpetta avvelenata: molte verdure si possono tritare e aggiungere nei suoi alimenti preferiti. Conosco un uomo di 42 anni che aborrisce i piselli a cui nonna rigorosamente li serve triturati nel polpettone ricevendone immancabilmente lodi e ringraziamenti.

 

3. Ricorrere alla moda Jonny Steccino: provate ad offrire la frutta in modo alternativo: a pezzetti sullo stuzzicadenti con lo zucchero. Gli animi tamari in erba sicuramente apprezzeranno. (stessi esiti paiono essere riscontrabili con la cannuccia).

 

5.Mistificate: in macedonia, frullata, centrifugata, succo, spremuta, caramellata, sciroppata e marmellata. Camuffata la frutta può passare per altro e dunque essere accettata. Se da piccola mi trasformavo in un’esorcista al solo sentir nominare una frittata ero guarda a caso ghiotta di cotoletta gialla, diabolico neologismo di mamma Stefy.

 

6. Se “non si gioca con il cibo” (tormentone di ogni madre italiana che si rispetti), utilizzare il gioco per fare mangiare i propri bambini in modo sano è invece un diktat da non dimenticare. Provate a scavare nell’artista che c’è in voi e a comporre figure amiche fatte di cibo. Presentate a tavola dei clown sorridenti dalla bocca di carota, i capelli di insalata riccia e gli occhi di piselli o delle casette dal tetto di funghi su un prato verde di spinaci: potrebbe funzionare. (per i meno dotati, incredibile ma vero, esistono piatti predisegnati da animare a piacere con l’alimento desiderato).

 

ghiaccioli alla frutta bambini

E in vista dell’estate? Una passeggiata di salute, via libera ai ghiaccioli di frutta, preferibilmente homemade, naturalmente con una delle ricette della nostra Desireè

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