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5pm: tea-time, riciclo time!

utilizzo alternativo tèTormentone degli inglesi, culto dei giapponesi, moda dell’ultimo decennio: il tè fa sempre e comunque parlare di sé, mantenendo il titolo di bevanda più utilizzata, subito dopo l’acqua (e io che avrei scommesso sulla vodka…). La nostra proposta alternativa? Gustarsi un tè godendone il sapore e il… riutilizzo!

 

Tempo di preparazione minima, abilità richiesta ai fornelli nulla, successo di pubblico assicurato. Il tè rientra a pieno diritto tra i mai più senza di qualsiasi dispensa. Fuori piove e ti sei inzuppato in motorino? Eccoti una bella tazza di tè. Hai già bevuto il caffè ma hai proprio bisogno di una pausa? Basta mettere a scaldare il bollitore. Hai carenze affettive ma solo a pensare la parola “cioccolata” jeans iniziano a tirarti? Una bella tazza fumante di tè con un cucchiaino di miele risolveranno la tua voglia di dolce e scalderanno il gelo del tuo cuore (o almeno le pareti del tuo stomaco).

 

Stai già cliacckando su ordina 50 scatole alla sezione del nostro tè…? Brava.

Ma ancora non ti abbiamo detto il meglio!

 

Perché il tè è buono da usare ed è buono…usato.

 

Intrisa la bustina sei solita accartocciarla e gettarla nel cestino? È qui che sbagli bella mia! Le bustine del tè usate sono appena all’inizio del loro ciclo di vita: il potenziale delle foglie più famose del mondo comincia proprio dalla pattumiera.

 

Eccellenti per eliminare le macchie dai tessuti, dalla gomma, inclusa quella ineliminabile delle suole delle scarpe, le bustine di tè usate sono infatti per esempio un ottimo alleato per l’igiene della casa.

 

Se poi vi siete appena caricate con un bel the nero e forte, farete la gioia di mobilia e pavimenti: bastano un paio di bustine aggiunte all’acqua calda per far risplendere mobili e superfici scuri o laccati di nero. L’unica accortezza? Dopo avervi passato le bustine, asciugate per bene con un panno asciutto e morbido.

 

Superfici opache? Aloni? Ditate? Per la gioia di vetri, specchi e affini, specchi ritrovare l’originario splendore è un gioco in bustina: aggiungete la solita economicissima l’acqua calda alle foglie di tè nero, spruzzate, passate con un panno di cotone asciutto e vi sembrerà di vivere nella scarpetta di Cenerentola.

 

Amiche degli ottoni e degli stipetti da cucina le bustine di tè usate sono ottime per rimuovere impronte e aloni, anche dall’argenteria.

 

Odori persistenti? Se vi capita di non riuscire a togliere dalle mani il cattivo odore di pesce o cipolla, potrete usare le bustine di tè, sfregandole tra le dita, per un’effetto deodorante-profumante immediato.

 

Volete stra fare? Più economici e decisamente più radical chic degli Arbre Magique, i tè alla frutta non usati, possono essere usati come profumatori per ambienti, come per l’abitacolo delle auto oppure per gli armadi.

 

E passiamo all’argomento beauty: belle dentro e fuori con il tè. Un tè al giorno leva l’estetista di torno. Chi fa col tè fa per tre… Okay ora la smetto.

 

come riutilizzare bustine di tèSe è noto che idratarsi a suon di tè verde promette miracolosi effetti antiossidanti, non sono forse sufficientemente diffuse e conosciute proprietà astringenti di questo prezioso infuso. Per concedervi una maschera di bellezza rilassante bastano i vecchi filtri. Gallina vecchia fa o non fa buon brodo? Basterà far rinvenire i filtri in acqua calda da usare come base per una emulsione da stendere sul viso.

 

Lo specchio al mattino è molto poco clemente nei vostri confronti e il kit emergenza correttore non basta a farvi apparire più fresche? Per sgonfiare gli occhi stanchi e alleggerire le borse, poggiateci sopra i vostri bei filtrini leggermente strizzati, e lasciarli agire per almeno un quarto d’ora. Per un effetto defatigante ancora più efficace, potete mettere le buste nel freezer per 20 minuti e poi posizionarle sulle palpebre chiuse. Infine, potete usarle (fredde) al posto del tonico e picchiettarle sul viso: avranno un bell’effetto astringente e anti-age.

 

Bocca a prova di bacio? Anche se siete circondate da rospi non dimenticate di essere sempre pronte per il principe azzurro… Un infuso di té verde, unito a foglioline di menta, si rivelerà un ottimo colluttorio rinfrescante naturale.

 

A tutto colore: usato nella preparazione dell’henné, al posto dell’acqua. Il tè nero fornisce vivaci riflessi ramati ai capelli.

 

Più economico ed ecologico di così, c’è solo ecomarket.

5pm: tea-time, riciclo time!

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