Parmigiano Reggiano biologico o Grana Padano biologico?

Parmigiano Reggiano biologico

Parmigiano Reggiano biologico oppure Grana Padano biologico?
Ti sei mai trovata, almeno una volta, a tagliare un pezzo di Parmigiano Reggiano o di Grana Padano mentre sei ai fornelli, di mangiarlo o di passarlo a tuo figlio affamato, di gustarlo perché incredibilmente buono ma magari ignara di quanto bene ti facesse.

O ti sarà capitato di chiederti quale comprare, se il Parmigiano Reggiano biologico o il Grana Padano biologico, e infine di acquistare l’uno o l’altro, indistintamente, se non guidati solo dal prezzo.
Cerchiamo, ora, di capire qualcosa di più su questi due formaggi, simbolo dell’eccellenza alimentare italiana nel mondo.

Parmigiano Reggiano biologico

I valori nutrizionali a confronto?

Partiamo dal dire che sono entrambi formaggi molto simili per gusto (se non per palati davvero sopraffini…) e per composizione nutrizionale. Sono considerati formaggi semigrassi, con una prevalenza di proteine sui grassi il cui quantitativo (sia per grassi che per colesterolo) non è molto dissimile tra i due. Ricchi entrambi in calcio e fosforo, entrambi naturalmente privi di lattosio (lactose free appunto, così da essere adatti anche a coloro che ne sono intolleranti).
Il Parmigiano è particolarmente ricco in vitamina A, più ricco in potassio e magnesio il Grana.

Entrambi nutrienti e pur digeribilissimi in quanto ricchi di peptidi ed oligosaccaridi di provenienza dalle proteine e dagli zuccheri del latte, adeguatamente digeriti e scomposti dai batteri del caglio (che viene aggiunto durante il processo di lavorazione) e da alcuni enzimi proteolitici presenti naturalmente nel latte. E se la stagionatura non condiziona il contenuto in lattosio nei due formaggi, la cui concentrazione cala già dai primissimi giorni di lavorazione, ne condiziona però le altre caratteristiche.

Lo sapevi? Il Reggiano aumenta le difese immunitarie dell’intestino.

Negli ultimi anni la ricerca ha riconosciuto al Parmigiano Reggiano un’interessante attività prebiotica a favore della flora intestinale ed immunomodulantesulla risposta immunitaria della mucosa intestinale stessa. In altre parole il Parmigiano Reggiano biologico è in grado di favorire la crescita di alcuni ceppi batterici intestinali favorevoli e di potenziare la risposta immunitaria della mucosa intestinale stessa contro eventuali patogeni. Tutto questo tanto più se stagionato a lungo, perché maggiore è il suo tempo di stagionatura e maggiore è la sua scomposizione in peptidi ed oligosaccaridi biodisponibili e responsabili della attività sulla mucosa intestinale.

L’effetto positivo del Reggiano nella prima infanzia?

Basta considerare le numerose infezioni intestinali che colpiscono i bambini, soprattutto nella primissima infanzia. Non siamo consapevoli  ma l’abitudine di offrire al bambino del Parmigiano in corso di convalescenza, o durante la ripresa alimentare, dando il formaggio in pezzi o grattugiandolo abbondantemente sulla minestra è una scelta azzeccatissima. Perché, alla luce di quanto detto,  è in grado di offrir loro un eccellente apporto di sali minerali e nutrienti facilmente assimilabili e funzionali anche al ripristino di una mucosa intestinale compromessa dall’infezione.

La stagionatura è la chiave di tutto: fino a 36 mesi per il Parmigiano Reggiano biologico, 24 mesi per il Grana Padano

La stagionatura è la chiave di tutto: sono infatti i lunghi processi fermentativo-digestivi a cui è sottoposto il parmigiano a portare alla sintesi ex novo delle nobili molecole.
Per inciso, infatti, la stagionatura minima richiesta al Parmigiano è di 12 mesi ma può proseguire fino a 36 mesi; diversamente quella del Grana dura 9 mesi e può protrarsi fino ad un massimo di 24.

Il Parmigiano Reggiano biologico, ancora oggi, è prodotto nelle provincie di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Mantova, e solo lì in tutta Italia; mentre il Grana Padano su un territorio più esteso equivalente ad alcune province del Trentino, del Veneto, della Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna.

Per la salute quale è il più naturale?

Al contrario del Grana, il Parmigiano Reggiano biologico non contiene alcun additivo alimentare tra i suoi ingredienti (completamente naturale, solo latte di mucca, caglio e sale). Nel corso della lavorazione del Grana Padano viene infatti aggiunto il lisozima, proteina dell’uovo responsabile di molte reazioni allergiche tra gli allergici all’uovo, appunto. Il lisozima è presente nel Grana Padano in concentrazioni tanto basse da non giustificare apparentemente episodi di reattività, pur tuttavia rimanendo questa una possibilità che non può essere del tutto esclusa.

La qualità del latte dei due formaggi?

La qualità del latte usato per produrre il Parmigiano Reggiano è un altro aspetto da considerare quando si sceglie di acquistare questo formaggio. Il suo latte, infatti, proviene da mucche alimentate esclusivamente a fieno ed erba. Il Grana Padano di contro può essere realizzato con il latte di mucche alimentate anche a mangimi insilati (ma ogni azienda sceglie per sé) ovvero mangimi prodotti soprattutto dalla pianta del mais e messi ad acidificare nei silos. Qui alcuni batteri possono facilmente proliferare, quindi successivamente passare nel latte e solo in corso di stagionatura dar manifestazione di sé procurando un’eccessiva “fermentazione” del grana. E’ l’utilizzo dell’insilato che rende necessaria l’aggiunta del lisozima al grana: infatti questo additivo è in grado di contrastare la crescita dei batteri e di stabilizzare il formaggio durante le sue fasi di maturazione. Solo il Grana prodotto in Trentino (Trentingrana) non ne contiene affatto, essendo qui vietato del tutto l’utilizzo degli insilati come foraggio per le mucche.

Un’ultima considerazione: il caglio. Per entrambi i formaggi si utilizza solo caglio animale, da vitello abitualmente.

Per una conclusione che ci possa guidare nell’acquisto, fermo restando che un buon Grana è migliore di un Parmigiano mediocre, almeno sulla carta la qualità del Parmigiano Reggiano sembrerebbe superiore.

A te la scelta!

Winni’s la cura ideale per la tua casa ecologica

Detersivi ipoallergenici

Winni’s, con i suoi detersivi ipoallergenici e naturali,  è una realtà nata in un piccolo paese in provincia di Ravenna negli anni settanta, è cresciuta fino a diventare una delle aziende più interessanti nel settore della detergenza domestica.

Tutto parte dall’idea di offrire prodotti accessibili a tutti  sicuri ed efficaci  nel pieno rispetto dell’ambiente e degli esseri viventi.

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Chi è Winni’s?

Winni’s, è lo storico marchio di Madel S.p.A ,  produce  detersivi ipoallergenici  e biodegradabili considerati unici nel panorama dei prodotti per la cura della casa.  I prodotti della Winni’s sono ecologici, 100% vegetali, biodegradabili e vegani.

Chi sceglie di utilizzare prodotti naturali e biodegradabili si prende cura della famiglia e dei più piccoli dato il carattere ipoallergenico e le proprietà ecodermocompatibili dei prodotti di Winni’s presenti nel nostro Catalogo.

Winni’s è un altro esempio di efficenza  made in italy della Romagna, dopo l’eccellenza dei succhi di frutta  di InfinityBio, per questo oggi nel settore della pulizia della casa e della cura della persona abbiamo un’altra storia felice da raccontarvi.

Detersivi ipoallergenici per tutta la famiglia

Detergenti a basso impatto ambientale e ipoallergenici, formulati solo con materie prime di origine vegetale da fonti rinnovabilibiodegradabili, che rispondono a principi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

  •  Detersivo Lavatrice Concentrato alla Lavanda: efficace su tutte le macchie, anche quelle più ostili, già a basse temperature, lascia sui capi una gradevole profumazione alla lavanda.
  • Ammorbidente Concentrato Fiori Bianchi: delicato e profumato migliora i risultati del lavaggio perché distende i tessuti, riduce i residui calcarei all’interno della fibra e facilita la stiratura.
  • Brillantante con Aceto naturale: per stoviglie splendenti ed asciutte, non lascia alcun tipo di residuo grazie alle materie prime di origine vegetale e biodegradabili. Si asciugano perfettamente senza accumulare calcare.
  • Curalavastoviglie:  igenizza a fondo da grasso e calcare anche nelle parti più interne migliorando l’efficacia di lavaggio.
  • Detersivo per Bucato a Mano: pulisce e rende morbidi anche i capi più delicati senza rovinarli. È efficace su tutte le macchie. È arricchito con sapone di Aleppo.
  • Detersivo Pavimenti Concentrato: pulisce ed igienizza tutte le superfici lavabili di casa: cotto, piastrelle, gres, parquet.
  • Detergente Bagno: lascia le superfici brillanti e igienizzate e le mantiene pulite a lungo  senza fatica e in modo naturale.
  • Detergente Doccia Spray: igienizza e pulisce a lungo la doccia.  Previene il deposito di sapone, calcare e muffa che si fissa naturalmente sulle pareti e fa asciugare rapidamente l’acqua evitando la formazione di macchie.
  • Gel Lavastoviglie Lemon: pulisce e sgrassa a fondo già a basse temperature e anche nei cicli brevi, i suoi componenti rendono le stoviglie più brillanti lavaggio dopo lavaggio e aiutano a mantenere più pulita la lavastoviglie.
  • Detersivo per Lana e Delicati al profumo di Fiori Rosa: pulisce in modo naturale e delicatamente le fibre più delicate, come lana, cashmere e seta senza  infeltrirli o danneggiare i colori.
  • Tabs Lavastoviglie Lemon: per un pulito perfetto e la massima igiene le tabs hanno un’azione tutto in uno: altamente sgrassante, brillantante e anticalcare. Efficaci già a basse temperature e anche nei cicli brevi, hanno un involucro idrosolubile e sono già pronte all’uso.
  • Sgrassatore Universale: è efficace contro sporco, grasso e macchie. Pulisce a fondo teglie, forno, cappe, piani di lavoro e superfici lavabili di cucina e bagno. Può essere utilizzato anche come pretrattante per macchie grasse di colletti, polsini e zona ascellare su tessuti bianchi.
  • Detersivo per Piatti al lime e fior di mela: ha una formula fino a due volte più concentrata rispetto ad un normale liquido per piatti, rilascia una schiuma compatta e abbondante che pulisce e rende brillanti piatti, pentole, posate e bicchieri.
  • Anticalcare: agisce efficacemente contro lo sporco lasciando le superfici brillanti.  È efficace contro le macchie di calcare e ne previene la formazione.
  • Multiuso: agisce rapidamente  basta una passata per avere superfici brillanti e impeccabili. Pulisce a fondo vetri, specchi, piastrelle, mobili e tutte le superfici lavabili di casa. 

Come è nato il marchio Winni’s?

Giovanni Della Cuna, fondatore della azienda, lascia il lavoro di rappresentante di detersivi e  decide di mettersi in proprio partendo dal garage di casa propria e arrivando a fondare una piccola azienda a conduzione familiare.

Nel 1977 fonda  Madel S.p.A.  che oggi rappresenta una delle aziende italiane più interessanti nel settore della pulizia della casa e cura della persona.

Nel 2009 nasce il  marchio rivoluzionario Winni’s, una linea di prodotti per la casa a basso impatto ambientale, detersivi ipoallergenici con alte prestazioni, ma in linea con i prezzi dei prodotti tradizionali.

Oggi Madel S.p.a. è una realtà in forte espansione ha un volume d’affari di circa 80 milioni di euro (2015), con il 90% del fatturato proveniente dal  territorio nazionale.

Oggi l’azienda è  auto sufficiente per circa l’80% del suo fabbisogno energetico, ha investito in un impianto fotovoltaico, che produce a 1,5 Megawatt,  e copre quasi interamente il fabbisogno energetico di tutta la produzione.

Samsung insieme a Winni’s

Samsung azienda impegnata nella produzione di  lavatrici innovative a basso impatto ambientale, come ad esempio con l’ultimo modello con il doppio oblò Samsung AddWash che consente di risparmiare energia e ottimizzare i lavaggi.  Le  aziende hanno appena siglato un protocollo d’intesa per esaltare i reciproci valori, vedendo Winni’s da protagonista con la linea dei detersivi ipoallergenici e biodegradabili, poiché entrambi sono impegnati nel risparmio energetico e nel consumo sostenibile.

 

Succhi 100% frutta di InfinityBio, succhi di frutta di alta qualità italiani

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Succhi 100% frutta di alta qualità prodotti da InfinityBio, consorzio che unisce due storiche aziende romagnole, la Società Agricola Biologica F.lli Bandini, con sede in Faenza (provincia di Ravenna) e l’Azienda Agricola Biologica Polenghe, con sede a Imola (provincia di Bologna) che danno vita a una nuova realtà nel settore biologico, la “InfinityBio” Società Consortile Agricola a Responsabilità Limitata.

Sono un buon esempio delle eccellenze del made in italy nel campo del fresco, con l’obiettivo di rafforzare e garantire una vera filiera di qualità, una filiera garantita dalla terra al consumatore.

succhi 100% frutta9 gusti diversi per i succhi 100% frutta

La preparazione dei succhi, che avviene nel pieno rispetto dell’ambiente, prevede il controllo di ogni fase di sviluppo del frutto che è raccolto solo quando è maturo e lavorato dopo poche ore. I succhi contengono l’autentico gusto della frutta fresca, solo 100% frutta,  senza zuccheri aggiunti, senza conservanti completamente vegani e senza glutine.

Puoi provare ben nove gusti, sono tutti ricchi di vitamine e sali minerali.

  • Succo Green di Uva, Prugna, Kiwi e Mele. È depurativo, aiuta l’eliminazione delle scorie e la regolarità intestinale.
  • Succo Energy di Pera, Prugna e Albicocca. È un mix di salute composto da frutti dolci e aspri, per una sferzata di energia positiva.
  • Succo Blu di Uva, Pesca e Mirtillo nero. È antiossidante, combatte l’invecchiamento precoce delle cellule, ricarica l’organismo di energia e vitalità.
  • Succo di Kiwi e Uva. È ricco di vitamina C, potenzia le difese immunitarie, ha note proprietà antisettiche, dissetanti e diuretiche.
  • Succo di Uva, Mela e Zenzero. Dal gusto dolce e tonificante stimola il sistema immunitario.
  • Succo di Pesca e Uva.  Aiuta il buon umore, a combattere lo stress e ricarica l’organismo.
  • Succo di Mela e Uva. Fa bene alla salute, aiuta la memoria e ringiovanisce la pelle.
  • Succo di Pera e Uva. Ha un gusto corposo e dolce è un potente antiossidante, è ricco di calcio, aiuta la concentrazione.
  • Succo di Albicocca e Uva. Ha poche calorie, aiuta l’umore, a combattere lo stress e la regolarità intestinale.

Abbiamo raggiunto Carlo Morini di InfinityBio per qualche domanda.

Come è nata l’idea dei succhi 100% frutta?

L’idea parte da “Creare un prodotto di altissima qualità, produrre succhi unici dedicando terreni esclusivamente per la produzione di succhi. La nostra produzione ammonta a circa 900 mila bottiglie di succhi principalmente destinati al mercato italiano. Tuttavia, di recente, si stanno aprendo nuovi mercati europei, quali Francia, Spagna, Germania, Grecia, ma anche Stati Uniti e Singapore

State considerando di approcciarvi anche alla coltivazione biodinamica?

Assolutamente sì!!! Siamo in conversione all’agricoltura biodinamica da oltre due anni e, molto probabilmente, già a partire da inizio 2018 saremo certificati Biodinamici“.

Grazie per il suo tempo, in conclusione per i nostri lettori?

I nostri succhi sono 100% frutta biologica, senza zuccheri aggiunti, senza aggiunta di acqua, completamente vegani e senza glutine. 
La passione e la dedizione che mettiamo quotidianamente nel nostro lavoro ci hanno portati a sposare un progetto nel quale crediamo fermamente e ci auguriamo che accresca sempre più l’attenzione dei consumatori verso gli alimenti genuini, salutari, naturali, come i succhi InfinityBio, conclude Carlo Morini di InfinityBio.

Fai la prima colazione con il Muesli, la tua miscela di cereali

colazione muesli

Il muesli è una miscela di cereali e frutta secca, ideale da preparare per la prima colazione perché fonte di energia. È molto popolare in Svizzera dove è consumato anche per cena. Inizialmente faceva parte della dieta riservata ai vegetariani, oggi è presente in qualsiasi dieta alimentare.

Maximilian Oskar Bircher-Benner, medico e nutrizionista svizzero, morto nel 1939, inventò il Birchermüesli, ricetta da cui proviene il muesli. La ricetta originale del Birchermüesli è caratterizzata da quattro ingredienti fondamentali: fiocchi d’avena, latte, una manciata di noci, la mela grattugiata e un po’ di succo limone.

Come si mangia il muesli

Oggi è consigliato accompagnarlo con latte, yogurt o latte di soia. Ci sono tante varietà, ma ci piace rispettare la ricetta semplice e originale. È  facile da preparare, basta solo dotarsi di un alimento base come i fiocchi di avena, questi sono di origine italiana e basta aggiungere il latte di soiasucco di limone e mela grattugiata.

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Selezione di muesli disponibili su www.ecomarket.bio

I benefici del muesli

  • L’avena è un prezioso alimento per la nostra dieta quotidiana, è ricca di fibre ed è in grado di fornire energia senza innalzare la glicemia. È ricca di proteine quindi ideale per le diete vegetariane.  Ha un alto contenuto di fibre solubili per questo aiutano la regolarità intestinale e a dare un senso di sazietà. Abbassa il livello di colesterolo nel sangue, protegge le arterie dall’aterosclerosi.
  • Il latte è uno degli alimenti più nutrienti e completi, è ricco vitamine del gruppo A e B , di calcio e di vitamina D (essenziale per le ossa e i denti ).
  • Il latte di soia, è considerato un’ottima alternativa al latte vaccino anche dai nutrizionisti, è privo di lattosio (quindi ideale per chi è intollerante) è senza colesterolo. Contiene vitamine e fibre.
  • Le noci contengono preziose proprietà per la nostra salute. Sono ricche di proteine vegetali, di omega 3, di sali minerali e di energia. Sono potenti antiossidanti, fonte di vitamine, specialmente della vitamina E che protegge i tessuti dell’organismo dai radicali liberi. Aiutano a mantenere stabile il livello di colesterolo nel sangue, a rinforzare la memoria e a regolare i cicli di sonno – veglia grazie alla presenza di melatonina.Come si dice… una mela al giorno toglie il medico di torno. Le mele sono ricche di fibre, vitamine, soprattutto C, e sali minerali. Svolgono una forte azione antiossidante preservando le cellule dall’invecchiamento precoce. Controllano la glicemia, il colesterolo e hanno proprietà antinfiammatorie.

Niente di più semplice e di salutare per iniziare un nuovo giorno con una ricarica di energia e vitalità, piena di benessere psicofisico che aiuta ad affrontare con il giusto equilibrio le sfide che ci attendono tutti i giorni.

Lo sapevi che?

Vale la pena ricordare che la dieta del dottor Maximilian Oskar Bircher-Benner è basata essenzialmente su una alimentazione ricca di vegetali vivi (verdura e frutta cruda e fresca) e considerati banditi dalla dieta invece tutti gli alimenti “morti” quali cibi cotti o conservati, prodotti industriali, alcool, sale, zucchero, carni, salumi, uova, latte, tè, caffè, bevande sintetiche, marmellata, formaggi e pane bianco. Cosi come ricorda Katherine Milton, una eminente scienziata alimentare e ricercatrice presso l’Università di Berkley afferma che: «La prevalenza diffusa di problemi di salute legati all’alimentazione, in particolare nei paesi altamente industrializzati, suggerisce che molti esseri umani non stanno mangiando in un modo compatibile con la loro biologia».

Nel 1903, l’illustre nutrizionista che inventò il Birchermüesli pubblicò un libro: «Brevi fondamenti della terapia nutrizionale, sulla base della tensione energetica in cucina» in cui descrive le potenzialità benefiche del cibo crudo, per questo possiamo definirlo come il precursore del raw-food, insomma, un vero crudista, un visionario per la sua epoca.

Maggiori informazioni, in lingua inglese, direttamente dagli archivi della Università di Zurigo, “A new way of living: Maximilian Bircher-Benner (1867-1939)  una lettura educativa ed affascinante.

Nutella Vegana, la video ricetta golosa bio.

nutella vegana senza latte

Golosa crema spalmabile vegana al cioccolato e nocciole. Di imitazioni ce ne sono tante, ma questa nutella vegana , senza latte, è davvero la più gustosa. È facile da fare e veloce da preparare è pronta in soli 12 minuti!

nutella vegana senza latte

Prova anche tu la nuova video ricetta Nutella Vegana, e non perdere le altre ricette nel nostro canale  video ricette bio.
Anche tu puoi essere Masterchef  preparando questa ricetta,  è semplice e super golosa, in famiglia è un successo assicurato.

La nutella vegana è ideale per la merenda dei bambini e di tutta la famiglia, è ideale spalmata sul pane o sulle fette biscottate integrali oppure per guarnire le torte, le crostate, per farcire ottime crepes  (le famose crepes calde a base di Nutella). Non lo diciamo a nessuno ma è buonissima mangiata, così, in assoluto, al cucchiaio 😉
Solo la tua fantasia è un limite, attenzione provoca dipendenza 🙂

Perché ha tanto successo la Nutella?
È singolare la storia di successo di questo prodotto, ideata per rimediare alla scarsità di cacao dopo la Seconda Guerra Mondiale da un pasticcere piemontese, di nome Pietro Ferrero.
Aveva la forma di un panetto noto con il nome “Giandujot“,  correva l’anno 1946 quando viene fondata  la ditta Ferrero.

Nel 1951 venne commercializzata come crema spalmabile,  chiamata SuperCrema. Solo infine nel 1964, grazie all’estro del figlio Michele Ferrero, il prodotto assume un packaging innovativo in vasetto e il nome conosciuto oggi in tutto il mondo: la Nutella. Un successo senza confine.

Vale la pena di ricordare che è un prodotto ipercalorico del quale sarebbe buona norma fare un uso sporadico e non continuativo e quindi lecito solo concederci dei piccoli vizi senza abusarne ed in generale farne un uso consapevole anche per l’alimentazione di tutta la famiglia.

Un ultimo consiglio, la Nuts & bio original di Probios è già pronta con nocciole italiane coltivate nella regione Lazio, non è adatta ai vegani ma come dice un nostro cliente: “È uno dei migliori tentativi di sostituire la nutella!!“.
Evviva la nutella vegana.

Gambe pesanti? Prova i rimedi fai da te!

Con l’arrivo del caldo le prime ad accusare sono le gambe. Le sensazioni di pesantezza, gonfiore e indolenzimento sono infatti ben note a tutte le persone che, nelle giornate estive caratterizzate da alte temperature, soffrono di gambe pesanti. Ecco qualche rimedio fai da te per cercare di contrastare queste spiacevoli sensazioni!

Quando si parla di gambe pesanti, caldo, lavori sedentari o in cui si sta eccessivamente in piedi e ritenzione idrica non aiutano affatto. C’è chi ne soffre particolarmente, chi accusa questa situazione solo in determinate circostanze e chi invece, molto fortunato, non ne risente mai. In ogni caso è bene sempre tenere presente qualche semplice consiglio fai da te per alleviare il problema!


Acqua: un elisir naturale!

Bere almeno due litri di acqua al giorno è essenziale per il benessere del nostro organismo e lo è ancora di più quando le temperature si alzano. L’acqua favorisce la diuresi, aiuta a prevenire la disidratazione e mantenere la giusta temperatura corporea. Anche le scelte alimentari che facciamo sono importanti: con il caldo è infatti buona norma privilegiare cibi leggeri, freschi e ricchi di liquidi, frutta e verdura in primis! Le nostre gambe ringrazieranno!

Sgranchirsi le gambe!
Il problema delle gambe gonfie e pesanti si presenta spesso o si aggrava quando si è costretti a stare seduti a lungo. A volte accade per lavoro, altre volte per la necessità di fare lunghi viaggi in macchina o in aereo: questa postura però, se assunta per troppo tempo consecutivo, impedisce il corretto circolo del sangue, con chiare e visibili conseguenze. Il consiglio è quindi quello di fare spesso delle pause per sgranchirsi le gambe, fare due passi o, se possibile una breve passeggiata. In caso di impossibilità, ad esempio per un lungo viaggio in macchina, si può dare una mano alla circolazione indossando le calze elastiche a compressione graduata. Meglio evitare invece, sia in queste circostanze che in generale, di indossare abbigliamento stretto o aderente.

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Acqua fredda: una preziosa alleata!

A fine giornata le nostre gambe implorano veramente aiuto! Per alleviare la sensazione di gonfiore e trovare un po’ di pace, ci si può aiutare con l’acqua fredda nei seguenti modi:
– pediluvi rilassanti: acqua fredda, la propria essenza preferita e un po’ di relax!
– Getti alternati:un modo rapido per provare sollievo e ravvivare la circolazione consiste nel passarsi sulle gambe con il doccino, getti di acqua freddi e poi caldi, alternando dopo qualche minuto.
– Impacchi: bagnare gli asciugamani in acqua fredda e arrotolarli attorno alle gambe, darà una sensazione di immediato benessere!

Inoltre: 
appena possibile, sdraiatevi e alzate le gambe in alto, per favore il flusso circolatorio. Anche i massaggi, effettuati dal basso verso l’alto con creme rinfrescanti, donano un vero sollievo!

E forza.. il caldo non dura per sempre! 🙂

 

 

Ricetta vegetariana: tortino di tofu

Colorato, saporito e ricco di vedure, il tortino di tofu è ottimo da gustare come piatto unico ma anche come secondo o come accompagnamento all’aperitivo. Realizzarlo è semplice e il successo di questo piatto è garantito!

Ingredienti
500 gr di farina
25 gr di lievito bio
350 gr di tofu morbido
1 cipolla bianca
1 carota
1 peperone giallo
50 gr di piselli
100 gr di funghi secchi
Aneto
Basilico
Paprica
Aceto di vino bianco
Olio extra vergine d’oliva
Sale
Pepe


Preparazione

Per realizzare il tortino di tofu si comincia dalla pasta: in una terrina capiente vanno uniti farina, lievito, acqua e un filo di olio extra vergine d’oliva; gli ingredienti vanno impastati con cura e poi l’impasto va lasciato a lievitare per un’ora circa. Nel frattempo procuratevi una padella, tagliate fine la cipolla e mettetela nella teglia con un po’ di olio e lasciatela appassire per qualche minuto a fuoco medio, finchè non diverrà dorata. Pulite ora le verdure e i funghi, tagliate il tutto in piccoli pezzi e unite alla cipolla. Lasciate cuocere il misto di verdura con coperchio a fuoco dolce per 15-20 minuti, mescolando di tanto in tanto. Terminato il tempo di cottura, trasferite il tutto in una terrina e aspettate che si raffreddi. Aggiungete ora un cucchiaio di aceto, un po’ di sale e pepe e mescolate; aggiungete anche il tofu tagliato in piccoli pezzi e mescolate delicatamente. E’ arrivato il momento di insaporire il piatto con le spezie: aggiungete aneto, basilico e paprica in base ai vostri gusti, mescolate e fate ancora cuocere il tutto per 5 minuti scarsi.  Nel frattempo, in uno stampo rotondo, stendete l’impasto, rinforzando bene i bordi con la pasta, riempite con il ripieno di verdure e tofu, livellate bene e infornate il tortino in forno pre-riscaldato a 200°per 25/30 minuti. Servite tiepido.

 

Cotoletta di seitan al forno

Le cotolette di seitan sono buone, gustose, saporite e, essendo cotte al forno, sono leggere e salutari. Prepararle è semplice e il piatto è di sicuro successo!

seitan cotolette

Ingredienti per 4 persone
600 gr di seitan a fette
Pangrattato
Olio extravergine d’oliva, 1 cucchiaio
Mezzo bicchiere d’acqua
Un bicchiere di salsa di soia
Sale
Pepe
Erbe aromatiche
Limone

Preparazione
In una terrina vanno uniti assieme l’acqua e la soia e, dopo aver mescolato, vanno messe in ammollo le fette di seitan per una ventina di minuti. Trascorso il tempo, le fette vanno tolte dalla scodella, passate nel pangrattato da entrambi i lati e disposte in una teglia precedentemente oliata. Le fette vann0 condite con sale, pepe, un po’ di succo di limone e le erbe aromatiche e poi cotte a 200° in forno pre-riscaldato per 15-20 minuti circa. L’ideale è gustarle calde e croccanti!

Ricetta vegana: Torta alle nocciole

Ingredienti scelti con cura e biologici, morbidezza e bontà sono le caratteristiche che meglio descrivono la torta vegana alle nocciole. Ecco la ricetta e tutte le indicazioni per prepararla!

torta-nocciole-vegan

Ingredienti:
250 gr di farina integrale
200 gr di zucchero di canna integrale
Mezzo bicchiere di latte di soia
150 gr di nocciole sgusciate
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva
60 gr di olio di semi di girasole
6 cucchiai di fecola di patate
Scorza di limone
Zucchero a velo

Preparazione:
Per preparare la torta occorre innanzitutto tritare le nocciole e unirle, in una terrina capiente, allo zucchero, all’olio d’oliva e all’olio di semi di girasole. La farina va passata al setaccio a parte assieme al lievito e alla fecola di patate e poi questi ingredienti vanno aggiunti agli altri uniti precedentemente nella terrina, avendo cura di mescolare bene. Per ammorbidire il composto ed evitare la formazione di grumi, aggiungete il latte di soia e la scorza di limone. Oliate poi per bene una tortiera e versatevi all’interno il composto. Infornate in forno pre-riscaldato a 180° per 45 minuti circa; per accertarvi che la torta sia ben cotta, fate la prova dello stecchino di legno che dovrà risultare asciutto, altrimenti prolungate la cottura di una decina di minuti. Prima di servire la torta, lasciatela raffreddare e guarnitela con lo zucchero a velo e un po’ di nocciole sbriciolate.

Gazpacho: fresco, gustoso e saporito!

In estate la voglia di mangiare cibi gustosi ma al contempo freschi e leggeri diventa una vera e propria necessità. Il Gazpacho è un piatto che risponde a questi requisiti e, con il suo sapore inconfondibile, riscuote sempre numerosissimi consensi!

Ingredienti
6 pomodori maturi
2 spicchi di aglio
1 cipolla bianca
Olio extra vergine d’oliva
Aceto di vino rosso
1 cetriolo
Mezzo peperone rosso
5 fette di pane
Sale

Preparazione
In una terrina capiente mettere il cetriolo tagliato a pezzetti, i pomodori puliti tagliati a cubetti e la cipolla e il peperone, anch’essi lavati con cura, sminuzzati. Prelevate e sminuzzate la mollica da due delle fette di pane, mettete anch’essa nella terrina e aggiungete l’aglio schiacciato. Mescolate il contenuto della terrina e aggiungete ora un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva, un cucchiaio di aceto di vino rosso, un pizzico di sale e mescolate. Dopo aver mescolato nuovamente il tutto per amalgamarlo al meglio, versate il contenuto della terrina nel frullatore e frullate finchè il composto non sarà diventato una crema morbida e omogenea. Dopo averne verificato il sapore e aver corretto eventualmente di sale, il Gazpacho va riposto in frigorifero e lasciato riposare per un paio di ore. Andrà servito bello fresco, accompagnato da fette di pane abbrustolite.. una vera delizia!